The man who can’t be moved.

I miei pesciolini l’hanno capito subito che qualcosa di strano stava accadendo.

Il livello dell’acqua scendeva più del solito. Ogni tanto una retina verde appariva nel loro mondo: il mio braccio irrompeva nel loro tranquillissimo pomeriggio.

L'ultima foto all'acquario prima di smontarlo

Li ho visti agitati come non mai. Non volevano andare via. Ho perso oltre un’ora per riuscire ad acchiapparli tutti e metterli nelle buste… è stato triste vedere l’acquario sempre più vuoto e le buste sempre più piene. 😐

Sono stati i miei pesciolini in questi ultimi anni. Ho raccontato loro praticamente tutto

Adesso sono su un nuovo mobile, in una nuova casa, con nuovi occhi pronti a controllarli… ma sono sicuro che anche per loro non sarà più lo stesso.

Il mio dito sul vetro lo conoscevano. Stasera, a casa, sarò veramente solo.

Emanuele

L’ultima notte insieme.

Domani mattina i pesciolini cambieranno casa. Oggi pomeriggio ho preso le buste per trasportarli e 20 litri di acqua d’osmosi così nella mia stanza si creerà uno strano vuoto. Quella luce del neon non mi farà più compagnia mentre mi addormento.

I prossimi giorni saranno frenetici, avrò da preparare pacchi e pacchi e infine caricare la PandaPanda, proprio come accade in quei film mielosi in cui l’auto parcheggiata nel vialetto davanti casa si va riempiendo sempre più.

Da ieri, saluto Palermo ovunque mi trovi. Penso sempre: passerà un po’ di tempo prima che torni queste parti.

E’ strano, forte e malinconico allo stesso tempo. 🙂

Devo ancora farmi una lista di film da vedere sulla nave: ho prenotato un posto poltrona così non avrò propriamente grandi possibilità di dormire.

Ogni sera da domani al giorno della partenza è già prenotata con gli amici da salutare. L’ultimo giorno, forse, ci scappa anche un pranzo a casa mia e filosoficamente mi piace molto più di una cena.

Di giorno c’è il sole e voglio lasciarli proprio così: col sole siculo. Perché è ciò che io ho cercato di essere in questo periodo.

Solo, il sole.

Emanuele

Solo andata, grazie.

Oggi pomeriggio sono uscito con un’amica… avevo voglia di chiacchierare visto che in questi giorni mi ero completamente alienato e, complice il bel tempo, c’è scappato un gustosissimo gelato.

Intanto ho acquistato il biglietto e il fatto che sia “solo andata” è qualcosa che mi impressiona non poco. Non ho ancora capito come organizzare Maggio e, soprattutto, Giugno… così deciderò più in la.

Ah, non vi dico la data altrimenti al porto di Genova finisce così! 😎

Emanuele

Lost?

Ci sono volte in cui ciò che sei deve uscire fuori per mostrare che quello in cui credi non sono solo parole al vento da dire quando tutto è semplice, lineare e definito.

Il guerriero della luce sa perdere. Egli non tratta la sconfitta con indifferenza, pronunciando frasi come: “Be’, non era poi tanto importante”, o: “Per la verità…, non lo desideravo neppure”. Accetta la sconfitta come tale, e non tenta di trasformarla in vittoria. Patisce il dolore delle ferite, l’indifferenza degli amici, la solitudine della perdita. In quei momenti, dice a se stesso: “Ho lottato per qualcosa, e non ce l’ho fatta. Ho perduto la prima battaglia”.
Questa frase gli infonde nuove forze. Egli sa che nessuno vince sempre, ed è in grado di distinguere le proprie azioni corrette dagli errori.

Paulo CoelhoManuale del guerriero della luce

Oggi il mio atteggiamento sarà questo. Sono sicuro che sia il modo giusto per continuare il cammino.

L’esame non è andato ma la battaglia non è conclusa. Come scrissi mesi fa: vincerò io.

E’ solo il primo round. Non ho nulla da rimproverarmi, gli amici mi han dato per disperso in questi giorni, ho dedicato tutte le mie energie verso il mio obiettivo. Di più non avrei potuto fare.

Emanuele non è solo quell’esame. Diamine.

Solo perché sto perdendo
non significa che sono perso,
non significa che mi fermerò…

Coldplay – Lost?

Buona continuazione di giornata,

Emanuele

PS: ho ricevuto tanti bei sms tra ieri sera ed oggi… grazzzzzissimo assai assai… 🙂

Farai scoppiare la bomba o no?

Balliamo in stile, balliamo per un po’…
il paradiso può aspettare, noi stiamo
solo guardando il cielo
sperando il meglio ma aspettando il peggio
farai scoppiare la bomba o no?

AlphavilleForever Young

Una canzone del 1984 ci ha accompagnati un mese. Un mese di studio mattina-pomeriggio-sera, e poi mattina-pomeriggio-sera e poi mattina-pomeriggio-sera. E poi, e poi e poi e poi.

E ora, la bomba esploderà?

Il ticchettio sta inesorabilmente rallentando. Cosa troveremo dentro?

Emanuele