Lost?

Ci sono volte in cui ciò che sei deve uscire fuori per mostrare che quello in cui credi non sono solo parole al vento da dire quando tutto è semplice, lineare e definito.

Il guerriero della luce sa perdere. Egli non tratta la sconfitta con indifferenza, pronunciando frasi come: “Be’, non era poi tanto importante”, o: “Per la verità…, non lo desideravo neppure”. Accetta la sconfitta come tale, e non tenta di trasformarla in vittoria. Patisce il dolore delle ferite, l’indifferenza degli amici, la solitudine della perdita. In quei momenti, dice a se stesso: “Ho lottato per qualcosa, e non ce l’ho fatta. Ho perduto la prima battaglia”.
Questa frase gli infonde nuove forze. Egli sa che nessuno vince sempre, ed è in grado di distinguere le proprie azioni corrette dagli errori.

Paulo CoelhoManuale del guerriero della luce

Oggi il mio atteggiamento sarà questo. Sono sicuro che sia il modo giusto per continuare il cammino.

L’esame non è andato ma la battaglia non è conclusa. Come scrissi mesi fa: vincerò io.

E’ solo il primo round. Non ho nulla da rimproverarmi, gli amici mi han dato per disperso in questi giorni, ho dedicato tutte le mie energie verso il mio obiettivo. Di più non avrei potuto fare.

Emanuele non è solo quell’esame. Diamine.

Solo perché sto perdendo
non significa che sono perso,
non significa che mi fermerò…

Coldplay – Lost?

Buona continuazione di giornata,

Emanuele

PS: ho ricevuto tanti bei sms tra ieri sera ed oggi… grazzzzzissimo assai assai… 🙂

Farai scoppiare la bomba o no?

Balliamo in stile, balliamo per un po’…
il paradiso può aspettare, noi stiamo
solo guardando il cielo
sperando il meglio ma aspettando il peggio
farai scoppiare la bomba o no?

AlphavilleForever Young

Una canzone del 1984 ci ha accompagnati un mese. Un mese di studio mattina-pomeriggio-sera, e poi mattina-pomeriggio-sera e poi mattina-pomeriggio-sera. E poi, e poi e poi e poi.

E ora, la bomba esploderà?

Il ticchettio sta inesorabilmente rallentando. Cosa troveremo dentro?

Emanuele

Allontanarsi per avvicinarsi.

Il mio collega è appena andato via e l’intera giornata è passata tra libri, esercizi, teoremi e dubbi vari. Intanto anche oggi mi è arrivata una bella notizia.

Un amico che segue questo blog, non appena sentito che tra qualche giorno partirò mi ha mandato un SMS dicendomi di volermi vedere. Sembrerebbe nulla di speciale se non fosse che si tratta di quell’amico che ho sentito distante per tanto tempo e che mi è sempre dispiaciuto non poter riavvicinare.

Non avrò successo in tanti altri campi… ma credo che nei rapporti umani qualche sassolino dalla scarpa so proprio togliermelo (questa frase è messa qui giusto perché son stanco e un po’ sotto stress…).

Notte buona (domani sarà la stessa giornata di oggi, così non avrò tanto altro da raccontare, tristemente…).

Emanuele

Saluterò i pesciolini.

Da anni i miei pesciolini condividono il mio sonno, i miei pensieri e i miei desideri. Mi è capitato spesso di fermarmi davanti quel vetro e osservarli immersi nel loro mondo.

Tra qualche giorno un po’ di cose cambieranno e oggi – per certi versi – ho appeso il fazzolettone al chiodo.

Ho salutato i ragazzi del mio gruppo scout perché (rullo di tamburi) tra una decina di giorni sarò a Milano (eccovi la novità di Aprile…) per quasi due mesi.

Come sapete avevo un’idea particolare per la mia tesi e fortunatamente proprio lo scoutismo e questo blog sono diventati strumento del mio futuro. L’azienda in cui andrò a sviluppare l’argomento l’ho conosciuta grazie ad uno scout con cui ho stretto i rapporti proprio grazie ad internet, grazie a questo blog.

E’ un’opportunità che cercherò di valorizzare il più possibile nonostante in questi giorni abbia iniziato – finalmente – a realizzare il distacco dalla mia realtà.

Da mesi custodivo tra i miei pensieri questa prospettiva ma non riuscivo mai a capire quanto mi avrebbe scosso dentro. Sembra che solo adesso stia sentendo in maniera particolare l’affetto degli amici e sono sicuro che sarà proprio questo a mancarmi maggiormente quando sarò li.

Sicuramente sarà una nuova avventura, sicuramente la vivrò con gioia, sicuramente andrò orgoglioso della possibilità che mi è data ma è proprio vero che le scelte nella vita hanno sempre un certo peso cui si è chiamati a rispondere.

Non sono né il primo né l’ultimo in fondo. Possibilmente chi nasce nel Sud d’Italia sa bene che se vuol costruire qualcosa, in questo periodo storico, deve tentare anche altre strade perché quelle offerte a casa non sono sufficienti.

In tutto questo saluterò i pesciolini. Partirò con l’auto ma non è proprio il caso di trasferire l’intero acquario, almeno per ora. Ho provato ad immaginare la possibilità ma credo sarebbe una pazzia più che una decisione ponderata.

Chissà cosa mi aspetta. Questi mesi da solo, distante dalla famiglia mi son serviti tanto ma sono anche volati in maniera incredibile.

E’ un periodo di continui cambiamenti e devo realmente dire Grazie al Signore per tutto ciò. I cambiamenti rendono la vita elettrizzante, ti danno la scossa per far di più ogni mattina.

Intanto custodisco dentro ogni gesto d’affetto che ricevo dagli amici perché saranno tutti bei ricordi. Sto facendo finta che la cosa non mi preoccupi perché so che è questo il giusto atteggiamento per vivere l’avventura della propria vita ed è strano-ma-bello sentire un po’ tutti dispiaciuti per la mia partenza: significa che qualcosina l’ho seminata anch’io in loro, non solo loro in me. 🙂

Da qualche settimana immagino già la mia “giornata tipo” di Maggio e sono incuriosito dal ritrovarmici dentro.

Il salto dall’immaginazione alla realtà questa volta è breve: è questione di appena una settimana e qualche giorno…

Come amava ripetere un arzillo vecchietto di nome Baden Powell, “Be prepared”. La vita non è una rotaia sulla quale si viaggia tutti insieme ma un continuo susseguirsi di nuove avventure.

Emanuele