La memoria in-finita.

Nel 1981 Bill Gates proclamò a gran voce: “640 K ought to be enough memory for anybody” (trad.: “640 K di memoria dovrebbero bastare a chiunque”).

Oggi, ho superato il 60% della memoria disponibile del mio hard disk da 200GB.

A quanto equivalgono?

640 KiloByte di memoria equivalgono a 640 x 2¹º = 655.360 bit

200GigaByte equivalgono invece a 200 x 2³º = 214.748.364.800 bit

Una differenza abissale. Da migliaia di bit si passa a miliardi.

Quando comprai questo nuovo hard disk ero convinto che prima o poi sarebbe finita nuovamente così. Sono già al 60% della sua capacità, e tra qualche tempo anche questi 200Gigabyte diventeranno obsoleti e di qualche ordine di grandezza inferiore a ciò che il mercato offrirà.
Se penso che da piccolo tenevo tutti i miei “averi informatici” su un floppy regalatomi da mio padre da appena 720KB mi vengono i brividi.

Siamo letteralmente invasi dai bit. Sarebbe curioso calcolare a quanto corrisponda la somma della capacità di memorizzazione dei dispositivi funzionanti sull’intero pianeta. 🙂

Penso che il bit sia l’entità più popolosa della nostra era. Forse, se la giocano ancora solamente i batteri.

P|xeL

PS: per la cronaca, anche il floppy da 720KB finì sostituito da un bellissimo floppy a 1,4MB…

PPS: una curiosità a proposito di quest’ultimi. I floppy da 1,4MB avevano nel lato inferiore 2 fori distanti fra loro 8 cm che consentivano di essere conservati in un normale raccoglitore ad anelli per fogli A4… 🙂

WordPress plugin: Bad behavior

Da un paio di giorni su questo blog è attivo Bad behavior come soluzione al problema dello spam tramite trackback fasulli.

Questo plugin si associa dunque ad Akismet e Trencaspammers per una completa “messa in sicurezza” del blog.

Bad behavior funziona in modo molto simile ad Akismet, confrontando però le richieste HTTP con quelle degli spambot noti. Ovviamente esiste il rischio anche per lui di identificare falsi positivi (Akismet, magicamente, l’altro giorno mi ha bloccato questo commento) e per limitare il rischio, crea una tabella nel database con il log di tutto ciò che passa sotto il suo torchio.

Direttamente da associare a Bad behavior esiste Bad Behavior Stats, un plugin che si occupa di gestire le statistiche di Bad Behavior. L’autore ha pubblicato oggi la versione 2.0 dopo un mio commento che segnalava un malfunzionamento della precedente versione con l’ultima release di Bad behavior. Per finire, BB-Stats è facilmente integrabile nella Dashboard di WordPress.

Spero di aver risolto definitivamente il problema spam, adesso però c’è da testare un pò l’efficacia del plugin, così, provate pure ad inviarmi trackback o pingback: se non doveste vederli pubblicati, segnalatemelo. 🙂

P|xeL

Lo spam subdolo.

Stasera, per la prima volta, ho visto su gadgetblog uno spam molto particolare.

Nessun url nel commento, nessuna indicazione particolare o testo randomico. Solamente la citazione di alcune righe del post (immagino prese automaticamente) ed un link sul nick: in questo caso la citazione riprendeva le ultime 2 frasi.

Si, perchè su gadgetblog (e su tutti i blog del network Blogo.it), il link indicato nel nick non viene bloccato agli spider dei motori di ricerca con un bel rel=”nofollow” e dunque, ogni link guadagnerà sia l’indicizzazione da parte degli spider che l’acquisto di una quota di pagerank su Google. Fortunatamente, la maggior parte delle piattaforme di blogging prevede questa funzione.
Un metodo subdolo per superare i controlli antispam e le grinfie del moderatore di turno… chissà cos’altro ancora sapranno inventarsi gli spammer.

In questi giorni, per concludere, ho iniziato a ricevere un pò di spam tramite falsi trackback e penso che nei prossimi giorni metterò in atto qualche sistema di difesa… non voglio lasciare il blog in balia delle onde durante l’estate.

Stay tuned! 😉

P|xeL

Aggiornamento del 17 Luglio 2006 ore 20:14: il commento identificato come spam è stato rimosso dai moderatori di GadgetBlog. 🙂

Alla ricerca di un nuovo hosting…

Sono alla (disperata) ricerca di un nuovo servizio di hosting, ExCom è ormai per me un capitolo chiuso, non rinnoverò con loro (se mai dovessero continuare ad esistere).

Sto cercando a questo punto un servizio di hosting con caratteristiche simili.

Considerato che il sito in hosting era finanziato dai capi di un gruppo scout (dunque nessun lucro, ma solo spese…) la cifrà non dovrà essere tanto distante dalla precedente (30 euro l’anno). L’idea di un sito internet era nata giusto per offrire qualcos’altro a questi ragazzi che giornalmente tentiamo di educare. Un “mezzo” per comunicare con loro ma anche un posto sicuro dove stare su internet. 🙂

Le caratteristiche necessarie sono:

  • almeno 1gb di spazio (al momento tra piccoli video e foto occupava circa 750mb, ma ovviamente la richiesta è destinata ad aumentare);
  • supporto a php e MySQL (il sito sfruttava MkPortal come CMS), va benissimo anche un solo database;
  • almeno 50 indirizzi e-mail, vanno benissimo anche aliases, purchè non siano meno di 20;
  • la banda non è un problema, il sito non era così trafficato e dubito abbia mai superato i 500mb mensili.
  • infine, essendo un dominio .it il provider dovrà essere in europa o sarò costretto a tenere i dns altrove (magari Tophost) visto che le leggi italiane non permettono la registrazione di domini .it all’estero. Questo ovviamente inciderà sulle spese.

Al momento ho ipotizzato un trasferimento su DreamHost, uno dei più grossi provider al mondo ma, un pizzico troppo caro per ciò di cui avrei bisogno.
Gentilmente lasciate nei commenti le vostre proposte e consigli… vedrò di valutarle con attenzione!

Grazie in anticipo a chi vorrà aiutarmi,

P|xeL

Trencaspammers – errori nel codice.

Qualche tempo fa, per frenare lo spam nei commenti ho deciso di installare Trencaspammers, un ottimo plugin per WordPress che inserisce dei captcha di controllo.

Non contento però, ho incluso lo stesso nel form dei contatti di questo blog.

Qualche utente però, in questi giorni molto movimentati (vedi caso ExCom) mi ha segnalato che trencaspammers in quel form bloccava sempre l’invio dell’e-mail, indipendentemente dalla correttezza del codice immesso.

Così… mi sono messo alla caccia dell’errore, e (sfortunatamente), ho trovato varie inesattezze nel codice di Trencaspammers che per certi versi, funzionava quasi per miracolo.

Innanzitutto, alla riga 13 di trencaspammers.php, la variabile $site_key=*serie-di-numeri*; va sostituita con $sitekey=*serie-di-numeri*; in quanto la prima non viene riutilizzata all’interno del codice (probabilmente si tratta di un typo). Ah, come indicato all’interno del codice, ricordatevi anche di cambiare il codice numerico assegnato, servirà a rafforzare la sicurezza dei numeri generati.

Altra modifica da effettuare, intorno alla riga 56, va sostituito global $ts_random; con global $sitekey; in quanto la prima variabile viene passata già tramite metodo POST mentre la seconda non viene richiamata altrimenti. Anche qui è ipotizzabile un errore di distrazione.

Effettuate queste modifiche, il modulo dei contatti è tornato a funzionare… quindi scrivetemi pure (se necessario ;-)).

Ciao,

P|xeL

PS: per integrare Trencaspammers nel modulo contatti (WP-ContactForm) potete seguire questa mini guida. 🙂

Pensieri di un eroe…

Ogni tanto penso sia interessante rileggere dei pensieri di persone che hanno fatto “la storia”, di persone che la storia… l’hanno cambiata.

Possono insegnarci tanto… e così, vi invito a leggere le seguenti citazioni.

Forse Dio vuole che incontriamo un po’ di gente sbagliata prima di incontrare quella giusta, così quando finalmente la incontriamo, sapremo come essere riconoscenti per quel regalo.
Quando la porta della felicità si chiude, un’altra si apre, ma tante volte guardiamo così a lungo quella chiusa, che non vediamo quella che è stata aperta per noi.

La miglior specie d’amico è quel tipo con cui puoi stare seduto in un portico o camminarci insieme senza dire una parola, ma quando vai via ti sembrerà che sia stata la miglior conversazione mai avuta.
E’ vero che non conosciamo ciò che abbiamo prima di perderlo, ma e’ anche vero che non sappiamo ciò che ci e’ mancato prima che arrivi.

Dare a qualcuno tutto il tuo amore non ti assicura che sarai amato a tua volta! Non aspettarti tanto amore indietro; aspetta solo che cresca nei loro cuori, ma se non succede, accontentati che cresca nel tuo!
Ci vuole solo un secondo per offendere qualcuno, un’ora per piacergli e un giorno per amarlo, ma potrebbe occorrere una vita per ritrovarlo se lo perdi.

Non puntare tutto sulle apparenze, possono ingannare, non puntare tutto sulla salute, può affievolirsi anche quella. Cerca piuttosto qualcuno che ti faccia sorridere, perché ci vuole un sorriso amico per far rinascere una giornata iniziata male. Trova quello che fa sorridere il tuo cuore.
Ci sono momenti nella vita in cui qualcuno ti manca così tanto che vorresti proprio tirarlo fuori dai tuoi sogni per abbracciarlo davvero!!

Sogna ciò che ti va, va dove vuoi, sii ciò che vuoi essere, perché hai solo una vita e una possibilità di fare le cose che vuoi: quindi sfruttala!
Puoi avere abbastanza felicità da renderti dolce, difficoltà a sufficienza da renderti forte, abbastanza dolore da renderti umano, speranza sufficiente a renderti felice.

Mettiti sempre nei panni degli altri: se ti senti stretto, probabilmente anche loro si sentono così.
Le più felici delle persone non necessariamente hanno il meglio di ogni cosa: soltanto traggono il meglio da ogni cosa che capita sul loro cammino.
La felicità è ingannevole per quelli che piangono, quelli che fanno male… Solo quelli che hanno provato possono apprezzare l’importanza delle persone che hanno toccato le loro vite.

Il miglior futuro e’ basato sul passato da cui sai trarre insegnamento; tutti i dolori però lasciali andare e sii pronto a ricominciare.
Quando sei nato, stavi piangendo e tutti intorno a te sorridevano. Vivi la tua vita in modo che quando morirai, tu sorrida.

Di chi si tratta? …questa sera è stata la volta di Martin Luther King, “l’uomo che aveva un sogno” (“I have a dream“).

Ma… chi non ha sogni d’altronde? Dov’è la particolarità del suo sogno?

Beh… questo eroe, che a soli 35 anni ricevette il nobel per la pace, non sognava altro che un mondo in cui tutti gli uomini sono uguali e di pari diritti.

Si avvererà mai il suo sogno?

Emanuele

Excom fa schifo

Si, lo scrivo qui a chiare lettere. Excom fa totalmente schifo.

Sono almeno 4 giorni che il sito che ho da loro risulta irraggiungibile, e se fino a ieri era totalmente scomparso, adesso la risposta che si riceve è ancora più simpatica: “Il dominio richiesto non è stato trovato.” …semplicemente ridicolo!

Dopo gli 8 giorni di quest’inverno sembra vogliano bissare… era un pò di tempo che a tratti alterni il sito scompariva per svariati problemi.

E’ uno schifo davvero, nonostante ormai ci abbiano regalato un anno intero non so se valga la pena usufruire del “regalo” considerata la scadentissima qualità del servizio.

Come ho scritto all’assistenza (che tutt’ora non mi ha degnato di una risposta nonostante siano passate quasi 48 ore dall’apertura del ticket), un sito down, non è utile neanche se offerto gratuitamente.

Excom sta offrendo un servizio pietoso. 👿

P|xeL

Aggiornamento del 4 Luglio 2006 ore 8:00: controllando il log dei cronjob settati sul dominio in questione per i backup di rito del database, mi sono accorto che ExCom salta regolarmente gli “appuntamenti” da giorno 28 Giugno. Si tratta praticamente di 5 giorni di downtime adesso, stanno letteralmente replicando la qualità del servizio invernale. Il tutto trova conferma su Technorati dal quale scopro che anche Gioxx con il suo Gxware è down da giorni ormai.

Aggiornamento del 5 Luglio 2006 ore 00:52: non ho ancora ricevuto alcuna risposta al mio ticket ed adesso anche il forum di Excom è irraggiungibile. “forum.excom.it” redirige la connessione verso l’homepage e sto anche notando adesso che Google non ha indicizzato alcuna pagina del forum (probabilmente, bloccare gli spider, era l’unica soluzione per nascondere bene tutte le lamentele…). Domani se mi gira provo a chiamarli, mi sembra assurdo che il downtime si protragga ancora senza ricevere alcuna risposta.
A tutto ciò si aggiungono anche voci di corridoio che affermano che i membri dello “staff” stiano tutti lasciando l’azienda (lo è?!). Tra questi a quanto pare sono fuggiti Emanuele Manni, Gianluca Varisco e Roberto Leandrini che si occupavano attivamente della gestione delle strutture. Anche il moderatore camaran che stava per essere assunto da Jan sembra si sia dileguato. Perchè? I motivi non sono noti, ma non lasciano ovviamente pensar bene dell’azienda.
E’ triste dirlo perchè non ho mai voluto credere ad “una vocina” che mi ha predetto che non avrebbe finito l’anno, ma al momento, Excom è un vero schifo.

Aggiornamento del 5 Luglio 2006 ore 11:17: il downtime persiste ed il ticket non ha ancora ricevuto risposta. Visitando nuovamente il loro sito, ho trovato una comunicazione circa la chiusura del forum: non esisterà più. Le ragioni? Eccole:

“Uno strumento utile di assistenza e condivisione è stato da tempo (e ad arte) trasformato in un luogo di speculazione e affermazione personale.”

Mi sembra sia un’ottima scusa per evitare altre lamentele pubblicamente.

Oggi ho provato comunque a chiamarli, il numero di fax è attivo, quello di telefono invece è irraggiungibile (cade la linea). Non so se dipenda dalle infinite chiamate che riceveranno o perchè… hanno staccato il telefono. Sta di fatto che se ai ticket non rispondono e non è possibile contattarli telefonicamente, diventa quasi impossibile comunicare con loro.

Aggiornamento del 5 Luglio 2006 ore 16:58: tutto rimane invariato rispetto a prima. La mia supposizione ha trovato conferma adesso: il forum è nascosto agli spider volutamente. Il file robots.txt del forum riporta infatti:

User-Agent: *
Disallow: /

…praticamente qualsiasi spider viene buttato fuori. Preferiscono nascondersi che rispondere con i fatti alle critiche.

Ah, il telefono è tutt’ora irraggiungibile…

Aggiornamento del 6 Luglio 2006 ore 7:15: da e-thomas.net apprendo la vera storia di ExCom (scritta dall’ex moderatore del forum, camaran) che vi invito caldamente a leggere. Inizio a pensare che le speranze di rivedere tutto online siano ormai poche e sempre più spesso ritengo che l’unica soluzione sia contattare un amico avvocato. La cosa più disdicevole è comunque la brutta figura che farò con tutti coloro ai quali avevo proposto questo hosting. Potranno fidarsi di me in futuro? Che merda ExCom.

Aggiornamento del 6 Luglio 2006 ore 7:29: ho provato a telefonare al numero indicato nella loro pagina contatti anche adesso nonostante il servizio clienti apra alle 9 e 30. La telefonata cade ugualmente, a questo punto è impossibile credere che si tratti di problemi di congestione, non credo siano in tanti a telefonare fuori dagli orari d’ufficio. Il telefono è staccato volutamente.

Aggiornamento del 6 Luglio 2006 ore 13:18: nessuna novità rispetto a prima. Ho letto in giro che Jan Daniluk (proprietario di ExCom) ha un’età compresa tra i 20 ed i 24 anni e così si giustifica la scarsa esperienza nel settore: non parlo di professionalità, perchè quella può esistere anche ad età inferiori secondo me. Il capitale sociale dichiarato da ExCom a quanto pare corrisponde a 1000 euro, cosicchè, per le nozioni di Diritto studiate all’università, sarà un grosso problema chiedere tutti quanti un risarcimento per i danni subiti.

Aggiornamento del 6 Luglio 2006 ore 13:41: le notizie si fanno sempre di più, le persone amareggiate (ed incavolate) si moltiplicano ogni ora. Ecco qui un altro post scritto da una persona informata della reale situazione di ExCom. Hosting Windows senza licenze originali, nessun sistema raid o backup, accesso alle macchine praticamente impossibile (vi accedeva solo Jan raramente). Banda rubata e tanto altro… penso proprio che per ExCom ormai sia la fine. Spero solo di riuscire a recuperare i dati.

Aggiornamento del 6 Luglio 2006 ore 15:40: IMPORTANTE: se avete necessità di ricevere un backup di tutto ciò che avete lasciato sul vostro spazio, lasciatemi un commento o scrivetemi in privato, ho modo di farvi avere tutto ciò che ormai è irrimediabilmente perso… sono partite le prime denuncie.

Aggiornamento dell’8 Luglio 2006 ore 10:36: nulla cambia rispetto a prima: siamo a 10 giorni ormai. Sono riuscito ad avere il numero di cellulare di Jan Daniluk ma risulta spento (trasferisce la chiamata alla segreteria telefonica). Non chiedetemi di darvelo o come ho fatto a trovarlo, per rispetto della sua privacy (dannate leggi, ogni tanto ci vuole…) non potrò comunicarvelo. Ho anche quello di casa ma non ho ancora provato a chiamare. I backup al momento sono fermi anch’essi, a quanto pare Jan si sta prodigando per spostare tutti i dati su un nuovo cluster e far ripartire tutto… (è ovvio che non vuol far fallire l’azienda, altrimenti avrebbe già spento tutto e portato i pc a casa).
A tal proposito, fonti non confermate, indicano in 9 il numero dei computer sottostanti “ExCom”. Non che sia un dato rilevante, ma una semplice curiosità. Altra curiosità, per i più “incavolati”, è il semplice conto dei soldi guadagnati da ExCom: con 4000 domini a 28 euro l’uno, il guadagno si attesta oltre i 110 mila euro. Avrebbe avuto i soldi per sistemare la struttura.
IMPORTANTE: se avete necessità di sbloccare qualche dominio scrivetemi tramite il modulo contatti il dominio, ho modo di farli sbloccare. Ovviamente controllate prima tramite whois sul vostro dominio che risulti “Domain Status: REGISTRAR-LOCK“.

Aggiornamento dell’8 Luglio 2006 ore 21:17: finalmente è spuntata in giro qualche presunta foto di ExCom. E’ ovvio che queste notizie vadano prese sempre con le pinze in quanto non è facilmente verificabile che siano vere. In ogni caso, ecco le foto accreditate. Non mi sembrano pc così scandalosi come descritti in precedenza dall’ex moderatore del forum di ExCom.

Aggiornamento del 9 Luglio 2006 ore 10:20: i server http ed ftp risultano irraggiungibili (le connessioni vanno in timeout), il server di posta invece continua a funzionare egregiamente. Stranamente però, questa volta, oltre a tutti i siti in hosting presso ExCom, anche il sito principale (www.excom.it) risulta irraggiungibile. Voglio supporre che stia trasferendo tutto e che dunque, anche questa avventura stia volgendo al termine.

Aggiornamento del 9 Luglio 2006 ore 14:19: sembra quasi che le avventure di ExCom sappiano portare problemi a tutti. Clienti, collaboratori… e anche semplici utenti come me che si limitano a riportare i fatti senza aver mai avuto alcun legame diverso da quello di cliente con ExCom. L’utente “bad” sul forum di ProZone ha aperto una discussione dubitando della buona fede di coloro che attualmente stanno cercando di aiutare i clienti lasciati in balia delle onde. Personalmente, non ho nulla da nascondere e mi sembra assurdo essere attaccato così gratuitamente, tanto che ho sentito la necessità di difendermi iscrivendomi sul forum in questione. In ogni caso, riguardo il downtime di ExCom non ho nulla da segnalare di nuovo rispetto agli aggiornamenti precedenti… sembra che dovremo aspettare ancora tanto. 🙁 Buona domenica…

Aggiornamento del 10 Luglio 2006 ore 12:39: domani partirà una raccomandata da parte del mio avvocato, al momento i siti risultano irraggiungibili mentre è tornato visibile il sito principale di ExCom. Staremo a vedere come evolve la situazione…

Aggiornamento del 10 Luglio 2006 ore 14:48: sembra che qualcosa si stia muovendo… i domini ospitati sul server 84.233.242.32 sono tornati nuovamente raggiungibili (compreso MySQL), questo non può che far sperare bene. Se qualcos’altro dovesse cambiare, segnalatelo pure…

Aggiornamento del 12 Luglio 2006 ore 10:30: alcuni domini situati nel server 84.233.242.43 sono tornati visibili (come indicato da Sandro Ferrera). Il mio che si trova su quella macchina risulta tutt’ora non visibile, in risposta ricevo l’ormai famosa dicitura “Dominio non trovato”. Chissà quando finirà questo calvario…

Aggiornamento del 12 Luglio 2006 ore 22:59: un amico con un virtual server presso ExCom mi ha comunicato che gli è stato spento. Dopo che a febbraio i VS sono stati down per circa un mese (pagando la bellezza di 35 euro al mese!), adesso sembra che un nuovo calvario si prospetta anche per loro. Fortunatamente per lui, sta per scadere il contratto… e non ha alcuna intenzione di rinnovare.

Aggiornamento del 13 Luglio 2006 ore 19:45: ExCom questa volta ha battuto il record. Siamo a 14 giorni di down al momento, gli 8 giorni invernali sembrano ormai paradiso. Se posso lunedi pubblico la raccomandata spedita dal mio avvocato, potrebbe essere utile per richiedere notizie circa i propri dati e… i propri soldi.
IMPORTANTE: sono alla ricerca di un nuovo hosting, se potete lasciate un commento li… vedrò di valutare le attuali offerte di mercato. Spero tanto che mi risultiate utili tanto quanto ho cercato di fare per voi. 🙂

Aggiornamento del 21 Luglio 2006 ore 13:55: nulla di nuovo da segnalare. Il downtime persiste ormai da 22 giorni (che unito ai precedenti down significa oltre un mese di downtime su un anno). Da ieri inoltre anche www.excom.it risulta irraggiungibile nonostante il server sul quale è ospitato risponda ancora (con un ottimo ping inferiore ai 40ms con la mia linea). Che Jan stia lavorando ai server? Oppure è lasciato tutto alla deriva ormai? Chissà…

Aggiornamento del 21 Luglio 2006 ore 20:25: come segnalato da Avrilboi, i domini ospitati sul server .32 sono tornati raggiungibili (e probabilmente anche l’ftp). Approfittatene dunque per effettuare un bel backup, indipendentemente dalla vostra scelta di permanenza o partenza da ExCom. 🙂 ExCom.it rimane tutt’ora irraggiungibile.

Aggiornamento del 12 Agosto 2006 ore 13:35: sono stato assente e non ho potuto aggiornare questo post in realtime. Leggo comunque sul web che dal 2 Agosto anche i NameServer di ExCom sono stati spenti e così anche il servizio di posta è diventato irraggiungibile/inutilizzabile (era l’unico servizio rimasto attivo). Girano inoltre alcune voci che vogliono Jan in Polonia. Ovviamente vanno prese con le pinze in quanto non credo che siano in tanti ad avere tutt’ora contatti con Jan Daniluk per poter stabilire la sua attuale attività.

Aggiornamento del 18 Agosto 2006 ore 02:45: leggo su e-thomas.net che forse, giorno 14 Agosto qualcuno ha sbloccato una bella porzione di siti ancora legati ad ExCom. Prima di effettuare nuove richieste su questo blog (siamo a 260 commenti), controllate tramite un whois (DnsStuff.com è ottimo) quale sia l’attuale stato del vostro dominio.
Cambiando discorso ma non argomento, tra 2 giorni ricorre il primo mese dalla scomparsa del sito ufficiale di Extreme Communications. Sembra che le intenzioni di rimettere tutto in piedi stiano svanendo insieme all’estate, ormai quasi conclusa.

Aggiornamento del 22 Agosto 2006 ore 11:15: ieri il mio avvocato mi ha comunicato che la raccomandata inviata è ferma da alcune settimane (seguendo il tracking tramite Poste.it) a Viterbo. Non è stata firmata ritirata da nessuno. Chissà se sia un metodo per allontanare eventuali azioni legali oppure Jan Daniluk si trovi realmente in Polonia.

Aggiornamento del 04 Settembre 2006 ore 20:58: oggi il mio avvocato mi ha comunicato che la raccomandata inviata a Luglio è stata finalmente ritirata (ed ha ricevuto il tagliando della ricevuta di ritorno). Qualcuno ha ovviamente ricevuto finalmente la diffida. Riguardo lo sblocco dei domini invece, come comunicato da Vins in questo commento, è possibile riuscirci rivolgendosi direttamente all’ICANN descrivendo il problema nel form apposito. E’ un ulteriore metodo per ricevere l’auth-code, in attesa che qualcuno da ExCom si faccia vivo.

Aggiornamento del 29 Novembre 2006 ore 2:30: la storia di Excom sembra finire qui. Come potete vedere dall’immagine che segue, oggi scadrà il dominio… e tutto sarà solamente storia.

Excom.it - Scadenza dominio

Che dire… un saluto a tutti i fortunati possessori di un dominio presso ExCom. Speriamo che la storia dell’hosting italiano possa prendere esempio da quel che può succedere se dietro un sito web ben fatto non c’è la sostanza e la qualità necessaria per mantenere le promesse.

Aggiornamento del 30 Novembre 2006 ore 2:18: ebbene, sono stato smentito. E’ stato appena rinnovato il dominio per un intero anno. La scadenza è prevista, al momento, per il 29 Novembre 2007. Chissà quali sensazioni ha provato Jan Daniluk durante la procedura di rinnovo… 🙂