(Oh, no! E’ successo di nuovo!).

La settimana scorsa mi chiedevo come ripartire col lavoro dopo una bella domenica e quella di oggi non è stata da meno! Dopo aver prenotato un tavolo per sei, siamo finiti in Piemonte, per la precisione sul Lago maggiore! 🙂

Vista del Lago Maggiore Pranzo rustico - Trattoria San Salvatore - Massino Visconti

Pranzo spettacolare in un luogo magico, un ex-convento agostiniano costruito intorno all’anno mille e abbandonato intorno al 1600. Sito ad ottocento metri di quota sul livello del mare, mi era stato presentato così: “si mangia bene e si sta in una terrazza con vista su tutto il Lago Maggiore” e in effetti non posso che ripetervi le stesse parole. Panorama mozzafiato e cibo talmente splendido che ho dimenticato di fotografare per benino il posto (ma sul loro sito c’è una photogallery che rende l’idea!).

Tutto rigorosamente fatto in casa a pochissimi chilometri dal confine con la Svizzera, con le Alpi che non ricordo d’aver mai visto così da vicino! Non è mancato ovviamente un giretto al lago e nella splendida Stresa. 🙂

Come torno al lavoro domani mattina?! 😐

Emanuele

PS: da notare il bicchiere dell’acqua di mio nipote che ormai è quasi al terzo dentino… 😎

La prossima vita faccio l’elettrauto.

No perché, sabato sera, nella macchina era rimasto il finestrino abbassato. Ho pensato fosse il motorino nello sportello ma era sano come un pesce. Era un filo invece, uno stupido filo che non faceva contatto bene dietro il pulsante nel cruscotto dell’auto.

Il pezzo non esiste, l’elettrauto ha saldato un filo nuovo e risolto il problema. Bello, bellissimo. Centoventi euro. Centoventi. Due ore di lavoro centoventi euro.

Perché studiate? Perché fate lezioni private? Perché andate a cercare un impiego da dipendenti?

Ovviamente non mi vedrà più, gliel’ho detto chiaro e tondo, foss’anche necessario dover scaravantare l’auto giù per un dirupo.

Mio figlio non studierà. Bello mio, a dodici anni dritto in officina – che prima impari meglio è – e poi vediamo chi ride bene.

Emanuele

L’anello mancante.

Una volta per tutte credo di aver trovato ciò che collega la mia necessità interiore di sfogarmi con coniugazioni e sillabe all’altra mia anima, quella razionale, quella che fin da piccolo mi faceva sognare di diventare un giorno un ingegnere, che mi faceva smontare ogni oggetto possibile pur di conoscerlo meglio (dalle bambole di mia sorella, alle penne, agli strumenti di un oculista…), e che anni fa mi fece iscrivere proprio ad ingegneria.

Gli scrittori sono gli ingegneri dell’anima.

Iosif Vissarionovič Džugašvili Stalin

Ecco tutto. C’è un po’ di me anche nella voglia di scrivere. Mi sembrava strano d’altronde. L’ingegnere può anche aver voglia di scrivere, nonostante la sua anima precisa, fredda e calcolatrice. 😐

Non sono anormale. Adesso mi rimane da capire se mi è concesso anche (tornare ad) essere romantico

Emanuele

Io e la mia signorina (stiamo bene insieme).

Oggi ho superato i primi 300km pedalati con la bici nuova. Se continuo con questo passo l’idea di raggiungere gli 800km nel 2011 va ridimensionato in positivo. 🙂

303km in bicicletta

[…] però la mia signorina cerca sempre il sole
mi lascia andare lontano tanto poi lo sa che io ritorno qui
e non c’è niente di strano se non ha bisogno di convincermi

Neffa – La mia signorina

Dalle statistiche (si, sono numeri-dipendente e da tempo ho un foglio di calcolo ad hoc…) vedo che a Marzo ho percorso oltre 150km in 7 ore e 2 minuti. Vediamo se Aprile va meglio (tecnicamente dovrebbe piovere meno…) e se sarà necessario fare i tagliandi anche alla bicicletta… 😛

Emanuele