Siate affamati, siate pazzi.

La realtà – e lo so già – è che io finirò con l’ammalarmi. Perché il monociclo mi fa sentire libero e bambino e quando, qualche giorno fa, ho visto dei cavalli in lontananza mi sono immediatamente chiesto: perché non provare pure un po’ di off road? 🙂

Monociclo offroad

Così – da solo – con le cuffie alle orecchie e Regina Spektor che intonava “Us” (una delle sue migliori creazioni), ho passato un’oretta distante da ogni strada asfaltata pensando che col calar del sole, doveva essere divertentissimo vedere all’orizzonte un pazzo tra i campi con una ruota sola.

Emanuele

Il brutto vizio delle belle domeniche.

Non so ancora come sarà Aprile, quel che so è che la prima domenica a casa è riuscita benissimo. 🙂

Barbecue a casa

Il problema adesso è accettare che è iniziata una nuova settimana lavorativa e che tutta la carne mangiata, le risate condivise, i passaggi al pallone effettuati dovrai rinchiuderli in un minuscolo angolo del tuo cervello per dedicarti a tutt’altro!

Emanuele

Pensiero stu…pesce!

Ieri sera sono andato a vedere Boris. Cinema quasi vuoto, roba da intenditori. 😎

Ecco, se non volete passare per l’altra metà del globo ai miei occhi, sappiate che Boris è geniale, è fatto alla cazzo di cane, al film partecipa anche quella cagna maledetta, mi è sembrato – a tratti – il caso di inquadrare Gianfranco Fini ed… “eccola la concorrenza”!!

(Ufficialmente stiamo cercando un attore per il ruolo “Faccia di merda”).

Emanuele

PS: se non sapete di cosa si tratta correte a vedere il trailer e sappiate che nasce tutto da un telefilm!

Il tuo giorno.

Lei prendeva filosoficamente nota delle date man mano che scorrevano con il passare dell’anno […] il suo compleanno e ogni altra giornata scolpita da un episodio al quale lei aveva preso parte. A un tratto un pomeriggio, mentre rimirava la propria bellezza allo specchio, le venne fatto di pensare che c’era un’altra data, più importante per lei di tutte le altre, ovvero quella della sua morte, in cui tutto l’incanto sarebbe svanito, un giorno che si annidava nascosto fra tutti gli altri giorni dell’anno, senza farsi notare quando ogni anno lei vi passava sopra, ma pur sempre lì in attesa. Quando sarebbe arrivato?

Thomas Hardy, Tess dei d’Urbervilles

Questo piccolo omaggio allo scrittore inglese Hardy faceva da incipit alla quinta parte del libro.

Dal giorno in cui ho letto quelle parole, ogni tanto, mi fermo a pensarci anch’io: quale sarà? Vi sarò già capitato “sopra” varie volte… proprio come uno di quei giochi di società in cui per svariati giri salti la casella sfortunata, finché, un bel giorno ti ci fermi sopra e vai dritto in prigione senza passare dal via.

In realtà, ed è questa la cosa che mi fa impazzire, non “deve ancora venire” ma è – addirittura – “già passato”. Quel giorno è già sul calendario ed è così per tutti.

Emanuele

La casa dei sogni (e ci vivo dentro).

Io non so perché in questo periodo tutto ciò che ricevo arrivi sempre in grande stile, dal lavoro con un ottimo contratto all’abilitazione che non mi ha preoccupato più del dovuto, tutto sta avanzando con una semplicità ed una naturalezza che non ci si aspetta.

Alcuni mesi fa vi avevo detto di aver lasciato casa… ma non vi avevo raccontato dove sono finito! La casa (ma dovrei dire villa, visto che ha box e giardino posteriore con gli ulivi) che ho in affitto, probabilmente, è il sogno per ogni ingegnere.

Emanuele - relax

All’ingresso c’è un display touch-screen appeso alla parete attraverso cui puoi controllare qualsiasi diavoleria: dal riscaldamento a pavimento per ogni singola stanza (che è una figata visto che puoi camminare scalzo in camera), alla programmazione del doppio (!!) sistema d’allarme, all’apertura o chiusura automatica delle finestre (scena da film: due click e chiudi tutto…). Tutto il sistema ovviamente si può controllare anche telefonicamente… chissà ti vien voglia di aprire qualche finestra prima di arrivare a casa. 😮

In salotto, accanto al giradischi, c’è una tv al plasma (che credevo avrei visto solo nei centri commerciali in vita mia) da oltre 40 pollici e in bagno la doccia con idromassaggio, radio e cromoterapia (in pratica puoi scegliere di quali sfumature di colore inondare il box doccia…). Ecco, questa cosa della cromoterapia è magnifica, puoi selezionare colori sull’azzurro o verde la sera quando vuoi rilassarti o sul giallo la mattina per svegliarti…

Poi, come se non bastasse neanche l’aspirapolvere è normale! In ogni piano, c’è un buchino nel muro del corridoio, tu attacchi il tubo lì e parte una aspirapolvere in cantina che tira tutto giù senza che doverti trascinarti dietro alcun macchinario… 🙄

All’esterno poi c’è l’impianto di irrigazione automatico (coi sensori per non attivarsi quando piove) e le luci che si accendono e spengono al tuo passaggio. Per concludere, neanche le pareti sono normali! La casa è ricoperta di quarzite che coi raggi solari risulta particolarmente brillante!

Insomma, io so che quest’inizio scintillante anche da questo punto di vista avrà un peso non indifferente un giorno: quando dovremo cambiar casa sarà dura ritrovare qualcosa che le assomigli… intanto ho gli amici che, a turno, si stan proponendo per venirmi a trovare: tra qualche mese sarà stupendo poter sfruttare il giardino (e il barbecue) a dovere e forse già questo weekend…! 🙂

Emanuele

PS: ovviamente in mansarda (tetto con travi a vista), non poteva mancare una vasca con l’idromassaggio che non ho ancora provato. 🙄

I am sleeping in your hand (col cavolo!).

Sabato scorso, in fiera, ho provato per la prima volta un massaggio Shiatsu. Era gratis e mi son detto “perché non prenotarsi e vedere l’effetto?!”. :eeeh: Quaranta minuti dopo ero sdraito su quel tatami. Bello, bellissimo. Quelle mani che ti avvolgono e premono un po’ ovunque ti farebbero rimanere sdraiato per ore. Prima davanti, poi dietro, poi sul collo, poi le braccia, la schiena, le gambe…

Emanuele e lo shiatsu

Ad un tratto però ho riaperto gli occhi di colpo terrorizzato: proprio mentre ero a pancia in giù e non l’avrei mai immaginato, la tizia m’ha messo due mani sulle chiappe in maniera convintissima. Sono stato violentato, ecco. :timid:

Emanuele

PS: però, scherzi a parte, è stato davvero piacevole… è stupendo accorgersi quanto la colonna vertebrale possa vivere schiacciata dal nostro peso e quanto sia semplice distenderla per bene! Se mi ricapita l’occasione mi sdraio al volo! 🙂

Osa essere tenero.

Da un lato son felice, perché è bello vedere pubblicità di questo tipo. Dall’altro sono preoccupato… perché se serve una pubblicità per dire certe cose, si vede che ce n’è bisogno.

Spot Milka - Osa essere tenero

Intanto ho scattato una foto ed ho sorriso (no, ero solo, niente abbracci). 🙂

Emanuele