Qualche giorno fa ho finito di leggere “Tutta mia la città”, un libro scritto da Roberto Peia che avevo comprato proprio durante la sua presentazione a Fa la cosa giusta.
Direi che chiunque dovrebbe leggerlo ma, a maggior ragione, credo che un milanese che si rispetti (ecologista? Amante della bicicletta? “Fissato”?) dovrebbe farlo.
“Tutta mia la città” oltre ad essere scritto in maniera molto scorrevole racconta delle avventure di Roberto, ma non solo lui, che ogni giorno si immerge tra le vie della città per svolgere un lavoro bellissimo e pesantissimo: il bike messenger. Lavoro figlio dei postini in bicicletta che negli anni ’80 ha avuto l’esplosione in America e poi nel nord Europa: consegne “express” all’interno della città in maniera eco-sostenibile.
Potete immaginare facilmente quante avventure abbia da raccontare una persona che ogni giorno vive nel traffico milanese su una bicicletta a scatto fisso (da qui il “fissato” scritto sopra… ;-)) percorrendo almeno 60-70km.
Il libro, un capitolo per volta, racconta un giorno diverso: l’incidente, l’inseguimento dei cani, la giornata sotto la neve o quella in cui va a fare una consegna da una segretaria che snobba al volo il bike messenger per il suo abbigliamento.
Ovviamente poi, visto che la musica è una specie di doping quando si pedala (ogni bravo ciclista lo sa), ogni giornata è corredata da un brano che possa caratterizzarla.
Dicevo che ogni milanese dovrebbe leggere il libro perché Roberto è un ex-giornalista che a causa della crisi si è inventato questo lavoro (qui il sito degli UBM Milanesi) e nel libro non mancano aneddoti storici sia sul mondo della bicicletta che su zone caratteristiche di Milano (ho scoperto dal libro del critical-mass notturno che si organizza ogni giovedì a Piazza Mercanti…).
Beh, penso d’aver scritto abbastanza; a me – e posso giurarvelo – ogni capitolo faceva venir voglia di prender la bicicletta e andare a fare qualche chilometro (nonostante magari stessi leggendo di sera).
Il mondo sarebbe decisamente più bello se la gente si abituasse ad usare la bicicletta con maggior forza. 🙂
Emanuele
PS: tra l’altro il leitmotiv del libro è “tutto torna… la vita è un circle… tutto gira, come una pedalata”, filosofia che condivido e che amo ricordare perché aiuta a superare qualsiasi momento si stia attraversando!