Ieri sera ho visto “La pecora nera“, film di Ascanio Celestini che mostra uno spaccato di vita dei malati mentali in Italia.
Come è possibile, mi domando a volte,
camminare sui prati verdi e avere l’animo triste?
Essere immersi nel caldo del sole,
mentre tutto d’intorno sorride…
e avere l’angoscia nel cuore?
…Lasciate a noi le vostre tristezze!
A noi che non possiamo andare nei prati
e non vediamo mai il sole.A. Paolini (matto) in “La pecora nera”
Probabilmente questa citazione è una delle parti più interessanti del film e non credo d’esser diventato pazzo anch’io nell’affermare ciò. Il resto è arte probabilmente, ma il mio coinquilino superato metà film ha iniziato a russare.
Emanuele
