Schizofrenie professionali.

Vi avevo promesso che sarei andato avanti con BlogValidator ed in effetti è così. Il codice per una validazione più precisa dei CSS è quasi pronto, manca una leggera raffinazione delle reg-ex relative alla ricerca del foglio di stile all’interno dell’<head> dei blog. Finché non lo avrò testato a sufficienza non lo inserirò nel sistema di controllo: meglio evitare inchiappi.

In questi giorni però… ho visto che sono aumentate le segnalazioni (a proposito… se vi va, provatelo, i blog senza errori guadagnano un backlink…) ed una cosa mi ha fatto sorridere. Tra i blog segnalati ce ne sono alcuni che… sebbene si occupino specificatamente di web-design, non si preoccupano di aderire agli standard. Al contrario, altri blogger, che magari si interessano poco del web design, si sono industriati per migliorare l’accessibilità tra le loro pagine.

E’ un po’ come un professore che insegna italiano sbagliando i verbi, …non credete?! 🙂

P|xeL

Tornate tra 10 anni!!

No, deve esserci un errore.

Oggi, in portineria, ho ritirato la scheda elettorale per mia sorella!

Senza dubbio al Comune devono avere tanta confusione… oppure, sono io che devo accettare che ormai è maggiorenne?! :timid:

Emanuele

PS: …e tutte quelle foto in cui è ritratta piccolina?! E tutte le volte in cui le davo il mignolino perché la sua mano era così piccola che poteva afferrare solo un dito?! E tutte quelle volte che la portavo sulle spalle? E quelle volte che la portavo a tavola in braccio? E quelle volte in cui facevo finta di correre per farla vincere…? E quelle volte in cui facevo le boccacce per farla ridere? E quelle volte che mi nascondevo per riapparire di colpo? E quelle volte che la guardavo in corridoio muovere i primi passi? E quelle volte in cui la andavo ad aspettare all’uscita della scuola elementare?!

Ok ok… la smetto… però… non si fa così!  😥

Wake on lan: come avviare un computer remoto.

Casa mia è il mio banco di prova. Abbiamo 5 computer tutti perennemente connessi tramite un router ed uno switch ed una delle comodità più grandi che possa esistere… è la gestione remota.

Negli ultimi tempi ho rimesso su un vecchio Pentium 2 (con appena 192mb di ram), iper-alleggerito (non ha più neanche un lettore cd o floppy, un monitor o una tastiera) che utilizzo come server casalingo. Per controllarlo da remoto mi sono affidato ad UltraVNC (che molti miei amici conosceranno già come utile strumento per… farsi aiutare da me!) ma, rimaneva sempre la seccatura di dover andare ad accenderlo quando necessario.

Per risolvere questo problema esiste una comodissima funzione chiamata “Wake on Lan”.

Cosa è il Wake on lan? Per “wake on lan” si intende la capacità di un sistema di essere avviato in seguito alla ricezione di un segnale (tipicamente chiamato “magic packet”) ricevuto tramite la scheda di rete.

Come si attiva il Wake On Lan sul computer remoto? Per avviarlo bisogna innanzitutto controllare se la nostra scheda di rete è integrata nella scheda madre oppure è una periferica PCI. Solitamente, le schede madri di ultima generazione integrano almeno una porta di rete (RJ-45), se fosse il vostro caso saltate il punto numero 1, altrimenti eseguite le tre operazioni a seguire.

  1. Inserite il cavetto in dotazione con la scheda di rete (che da bravi avrete conservato con cura fino ad oggi) nel piccolo connettore a 3 pin sulla scheda madre identificabile dalla scritta WOL.
  2. Abilitate il “Wake on Lan” dal BIOS della scheda madre (la sua posizione nel menu varia a seconda del BIOS).
  3. Segnatevi l’indirizzo MAC della vostra scheda di rete (è in pratica il “numero di serie” univoco, della scheda). Se non sapete come trovarlo, date un’occhiata qui.

Fatto questo, il computer remoto sarà pronto per ricevere il “magic packet” ed avviare il sistema.

Come inviare il “magic packet”? L’invio del “pacchetto magico” è qualcosa di… ancora più semplice. Sebbene ci sia qualcuno che si è persino divertito a scrivere uno script in php per l’avvio remoto, vi consiglio l’utilizzo di un leggerissimo programma gratuito realizzato da una piccola software house italiana: “Wake on LAN” della StephenSoftware, scaricabile dall’area Free Download.

Wake on LAN - StephenSoftwareCome si usa “Wake on LAN”? Il programma, una volta installato si presenta come nell’immagine a lato.

Sarà necessario inserire l’indirizzo MAC della scheda di rete del computer da avviare, il suo indirizzo IP assegnato dal router/switch (che vi consiglio di mettere statico) e l’indirizzo della subnet (se non avete configurazioni di rete particolari, andrà messo 255.255.255.0).

Cliccate in seguito su “Add to list”, selezionate la nuova voce e… cliccate, incrociando le dita, su “Wake On Lan”.

A questo punto… se non sentite alcuna esplosione… il computer remoto dovrebbe esser partito! 😉

Ciao,

P|xeL

Sogni notturni e realtà…

Se vivessimo i nostri sogni, non li sogneremmo ogni notte.

Bruno Franchi

E se stessimo vivendo i nostri incubi?

Certe mattine mi sembra che la realtà sia uno specchio di ciò che ho vissuto la notte… e viceversa.

Finché accadrà, io mi chiederò se l’incubo sia qualcosa che nasce di notte… o di giorno.

Emanuele

Grande magooo…

Si lo so, potrà sembrare che mi sia dimenticato cosa sia la Pasqua, eppure non è così.

Uovo di pasqua fatto da meOltre ad essere andato a Messa (ogni anno più lunga?! :-)), quest’anno… mi sono cimentato divertito… a fare qualche uovo di pasqua.

Che poi… sapete che le origini dell’uovo non sono così distanti dal messaggio cristiano della Pasqua? L’uovo è stato nella storia il simbolo della fertilità, della “nuova vita”. Ecco perché a Pasqua non è solamente un gesto consumistico regalare un uovo di cioccolato o comunque un uovo decorato (simbolo della primavera).

Nei giorni scorsi, tra le tante cose, mi sono specializzato in uova al cioccolato fondente e cioccolato bianco. 😎

Quello che vedete nella foto… è diventato il regalo per la mia pulcina.

In realtà è stato più difficile resistere dal mangiarlo che realizzarlo… però, per fare il serio, dirò che l’ho fatto per non acquistare il classico uovo preconfezionato figlio di multinazionali che fanno festeggiare la Pasqua ad alcuni bambini a discapito di altri…

Beh, in ogni caso, è Pasqua. E quest’anno è Pasqua anche per gli ortodossi… dunque, sebbene un po’ in ritardo, buona Pasqua e buona Pasquetta a tutti!

Emanuele

PS: domani mi aspetta una mega-mangiata in campagna fuori città… :joy:

Un albero, una speranza.

Sigh.

Si combatte ogni giorno… ma “la mafia”, quella fatta di prepotenza più che di traffichi di armi/droga e quant’altro, è più viva che mai.

E’ quella la prima vera mafia. Quella che già a scuola ti fa picchiare il compagno indifeso. Quella che prepotentemente… deve superare gli altri nella fila alle poste. Quella che… se la prende persino con gli alberi per incutere paura.

Ma come cantavano i Modena City Ramblers in “La banda del sogno interrotto”:

…se non sono ancora stanchi non si stancheranno mai.
Non li fermano con gli spari, non li fermano con le TV.
Sono veri siciliani e non si fermeranno più

Staccate un albero? La speranza non muore.

Non ci stanchiamo… e come Peppino, anche a me oggi viene da gridare che la mafia è una montagna di merda.

Oggi è venerdi santo, Gesù viene messo in croce. 2007 anni dopo, la prepotenza esiste ancora ma… la brava gente non si stancherà mai di lottare, pure a costo di morire.

Emanuele

E adesso è nei guai… (“per sempre”?!)

Penso che, dopo la sentenza del 22 Marzo, la Wind si trovi in un mare di guai.

La politica di questi anni della Wind non mi è mai piaciuta. L’unico motivo per cui son rimasto è stata l’opzione Noi 2 (una tariffa pseudo-flat che ha tutt’ora la mia ragazza verso il mio numero) e le offerte che mi ha fatto di tanto in tanto.

Il motivo principale della mia disapprovazione è, invece, la pubblicità ingannevole che hanno spesso utilizzato.

Per sempre di qua… per sempre di la… e poi, dopo alcuni mesi le condizioni cambiavano.

Adesso però la Wind ha perso la seconda sentenza (la prima riguardava il Noi Wind) e così dovrà iniziare a preoccuparsi, perché ovviamente, diventeranno dei grossi precedenti.

Con l’ultima sentenza, la Wind si vede costretta, a ripristinare ad un utente che ha sporto denuncia, il Noi 2 di Wind a 500 minuti e solamente a 2 euro a mese.

Ma facciamo un po’ di storia.

  1. L’opzione Noi 2 di Wind nasce a Gennaio 2004 ed offriva per 2€/mese 500 minuti di telefonate verso un numero. Se attivata entro il 31 Aprile il costo di attivazione (7 euro) era gratuito ed anche l’opzione stessa fino alla fine dell’anno. Un ottimo metodo per trovare nuovi clienti dunque.
  2. Il primo Gennaio 2005 viene abbassata a 400 minuti affermando che, in seguito ad alcune analisi che avevano evidenziato che la maggior parte dei loro utenti non usufruiva dei 500 minuti mensili, cercavano di ottimizzare le risorse. Personalmente, quell’anno ero giornalmente fuori casa… e così i 500 minuti volavano in pochissimi giorni… mi chiedo tutt’ora se quelle fantomatiche statistiche siano, quantomeno, esistite.
  3. La modifica di questa opzione ballerina però… non si ferma li. Dall’1 Agosto 2005 viene aumentato il canone mensile a 3€ al mese. Quali altre statistiche hanno consultato questa volta?
  4. L’ultima modifica? No… la Wind, continua imperterrita nella sua strada. Il 5 marzo 2007, dopo l’entrata in vigore del Decreto Bersani, la Wind rimodula tutte le offerte tra cui, immancabilmente, il Noi 2. Per 3€ al mese, i minuti scendono a 300.

In tre anni circa, la tariffa è aumentata del 120% (un minuto inizialmente costava 0.004€, adesso è arrivato a 0.01€). Eppure… per tanto tempo è stata proposta come “parli con numero a tua scelta… per sempre…“.

Quanto dura questo “per sempre” per la Wind? Guardando la cronostoria, in media, neanche un anno.

Purtroppo ho perso lo scontrino d’acquisto della sim, ma credo che una telefonata al 155 risolverà il problema di risalire alla data d’acquisto, tramite il 155.it ho potuto conoscere la data di attivazione della mia sim (con relativa attivazione contestuale dell’opzione Noi2): 26 Febbraio 2004. Devo però chiamare per farmi dare la data di disattivazione del Noi 2 visto che l’sms l’ho perso sfortunatamente alcuni mesi fa. Dopo di che, devo vedere come muovermi per chiedere un risarcimento.

Purtroppo la mia pulcina non è ancora avvocato… se c’è qualcuno che voglia interessarsene mi faccia sapere o, comunque, chiederò a qualche amico avvocato.

Emanuele

Coff coff… (che demente!)

L’ho sentita e me ne sono innamorato.

Ecco la mia nuova suoneria. Si… è la volta buona che ne uso una… solitamente la mia riservatezza mi porta a limitarmi ad un semplice beep per le chiamate e ad un “invadente” doppio-beep per gli sms. 😐

Si lo so, sono demente, vero?

Eppure… mi diverte fin troppo l’idea di dover interrompere qualcuno dicendo:

“ah, scusa, mi si è acceso il rasoio in tasca…!!”

:dogarf:

Emanuele

PS: ovviamente, se volete fare i dementi anche voi… chiedete e vi sarà dato! 😆