Il futuro è davanti.

Valigie su un rettilineo

Ho capito anche il vantaggio della immobilità in un punto del mondo: guardando il passare delle stagioni da uno stesso punto, si viaggia comunque insieme alla terra (…). Ma il bisogno del viaggio resta imperioso come un desiderio carnale; e allora ho ripreso ad andare e lo farò ancora, in un modo o nell’altro, finché ne avrò la forza.

Marguerite Yourcenar (scrittrice francese)

Emanuele

(photo credits)

Facebook ti toglie un piacere della vita.

Si parlava – su Buzz – dell’articolo di David Rowan riguardante alcune motivazioni per cui non utilizzare Facebook.

Rowan (editore di Wired-UK) focalizza la sua attenzione sull’aspetto privacy ed economico di Facebook (in soldoni: non immaginate che Facebook sia un ente a fin di bene… l’azienda i vostri dati li vende, rivende e sfrutta commercialmente ovunque le sia possibile), un argomento su cui, in passato, avevo scritto due parole anch’io.

FaceBook- Pannello amici

Personalmente ho riflettuto più volte se dovessi rivedere o meno la mia scelta (è sempre un errore intestardirsi su qualcosa), non tanto perché volessi cedere al social network più diffuso al mondo, quanto perché molti amici usano, innegabilmente, quello al posto di altri mezzi di comunicazione web (per intenderci, al posto di Skype o MSN).

Alla fine però – ed è stata la risposta che ho dato su Google Buzz – ho capito che mi piace che nella mia vita vi siano persone più vicine e altre più distanti. Sapere sempre tutto di tutti (seppur senza interagire necessariamente con loro sul social network) mi priva del piacere unico e insostituibile dello scoprir qualcosa quando, dopo giorni, mesi o addirittura anni incontro quella persona e vengo aggiornato su quante cose siano cambiate. Poco importa se io sappia usare bene lo strumento: per quanto io possa decidere di non inserire informazioni sulla mia vita, quelle degli altri le riceverei ugualmente.

E’ una specie di regalo quello che mi faccio. Un regalo – quello di resistere alla curiosità – cui la gente sembra non voler più badare: la sete di conoscenza ormai ci spinge a cercare display belli grandi su cui apporre i volti di tutti i nostri conoscenti con – annessa – la cronologia della loro vita.

Schede da sfogliare insomma.

Emanuele

I tipi (tecnologici) più divertenti in assoluto.

Riporto qui (rimuovendo l’autore) un commento tratto da un blog che parlava di iPhone (e non di iPad!).

ho un ipad e devo dire che una COSA piu’ inutile di questo tablet non l’ho mai visto, tutto ruota attorno ad ITUNES, tutto ha dei costi assurdi, safari senza flash e’ osceno, che navigazione e’?? E poi la Apple ha deciso di non far scaricare file superiori a 20MB se ci si connette col 3G…assurdo ma se ho una flat rate e posso scaricare quanto voglio…assurdo che limiti inutili…solo alla Apple poteva venire in mente una cosa del genere, no multitask, no camera, tutti i cavi bisogna comprarli a parte, neanche le cuffie nella confezione di vendita , ma dico ma siamo fuori??? Ladri e tirchi…. martedi’ lo rivendo e compro il galaxy tab…almeno avro’ un vero tablet con modulo gsm VEROOOOOOOOOO

A me quelli che comprano una cosa e poi la criticano così fanno ridere. Razza di pollo ma te l’ha detto il dottore di comprare l’iPad?

Quando sei andato a comprarlo (online, in un negozio, dove cavolo vuoi) non hai chiesto cosa fosse incluso nella confezione? Perché al momento dell’acquisto ti andava bene che non avesse cavetti, videocamera e cuffie e adesso te ne lamenti? In quel momento valeva quei soldi e adesso no? Forse hai valutato male tu dunque, non pensi?

“Ladri e tirchi” solitamente lo si può dire a chi ti ruba qualcosa… non a chi vai a dare i soldi di tua spontanea volontà.

A me la tecnologia piace, l’iPad incuriosisce, ma non lo reputo – attualmente – pronto a soddisfare le mie esigenze così (nonostante sia un utente Apple soddisfatto già da anni) faccio la cosa più semplice del mondo: non lo compro.

Leggo, mi informo, sono anche andato a provarlo dal vivo… ma va bene così. Nessuna prescrizione medica che mi obblighi a comprare qualcosa che non mi convince totalmente.

Si critica sempre la Apple per la sua capacità di fare marketing e descrivere i propri prodotti con toni trionfalistici ma mai ci si preoccupa di dire che in giro c’è gente idiota (e allora ben venga che li spennino: almeno un’azienda che investe in ricerca e sviluppo trova nuovi fondi!).

Emanuele

Script in bash per auguri. 8-)

A Marzo due amici e colleghi si laurearono così scrissi un piccolo script in bash per far loro gli auguri.

Poi non ebbi il coraggio di ricopiarlo nel biglietto per paura di risultare troppo nerd.

#!/bin/sh
a=( 0x54 0x61 0x6e 0x74 0x69 0x20 0x61 0x75 0x67 0x75 0x72
0x69 0x20 0x61 0x69 0x20 0x64 0x75 0x65 0x20 0x6e 0x65 0x6f
0x20 0x6c 0x61 0x75 0x72 0x65 0x61 0x74 0x69 0x2c 0x20 0x73 0x70
0x65 0x72 0x6f 0x20 0x63 0x68 0x65 0x20 0x71 0x75 0x65 0x73 0x74
0x69 0x20 0x61 0x75 0x67 0x75 0x72 0x69 0x20 0x76 0x69 0x20 0x67
0x61 0x72 0x62 0x69 0x6e 0x6f 0x20 0x70 0x61 0x72 0x65 0x63 0x63
0x68 0x69 0x6f  \! 0x20 \: \- \) )
for (( i=0 ; i<${#a[@]} ; i++))
do
echo ${a[$i]} |  awk '{printf "%c", $1}';
done
echo ")";

In effetti, riguardandolo, sarebbe stato decisamente troppo nerd. 😐

Emanuele

PS: eseguitelo (non gira sotto Windows però) se volete conoscere cosa scrissi.

Impressioni sul Magic Mouse di Apple.

Due giorni fa ho cambiato per la prima volta le batterie fornite col mouse che mi avevano regalato gli amici per il compleanno.

Innanzitutto, a distanza di sei mesi, devo dire che l’autonomia per un mouse laser, wireless e con superficie touch s’è dimostrata più che dignitosa. Cambiare le batterie 2-3 volte l’anno mi sta benissimo e non diventa un fastidio/pensiero continuo.

Apple Magic Mouse

Cosa apprezzo del mouse?

Innanzitutto il design e l’innovazione. Inutile negarlo ma rappresenta – al momento – lo stato dell’arte. La rotella superiore è scomparsa, sostituita da una superficie multi-touch,  i pulsanti destro e sinistro sono ricreati via software incrociando il click (unico) con la posizione in cui clicca il dito. Le linee, in pieno stile Apple, sono minimal e il bianco lo rende molto elegante.

Seconda aspetto che apprezzo è la scorrevolezza. Il mouse infatti non appoggia sull’intera superficie inferiore, ma sue due semplici pattini rialzati (immaginate – a grandi linee – le lame di uno slittino). Inferiormente rimane pulito e l’alluminio non si va graffiando.

Terza aspetto le gesture a due dita (ad esempio con due dita che scorrono sul mouse verso destra potrei andare avanti o indietro di pagina sul browser). Devo ammettere di non sfruttarle moltissimo però risulta comodo per scorrere le e-mail ricevute, quando la mattina sono ancora mezzo addormentato e raziono i movimenti.

Il quarto aspetto riguarda l’assenza della rotellina: è uno delle peculiarità che più finisci per apprezzare e i motivi sono due. Il primo è che non si riempie più di polvere girando e poi perché la capacità di scrolling è amplificata: la superficie touch è più lunga dell’arco di circonferenza utilizzabile di una rotella classica. Potrete far scivolare il dito dalla punta superiore del mouse fino al logo della melina morsicata: pochi scroll insomma e sarete a fine pagina/documento.

Quinto aspetto: quando spengo il Mac il mouse non rimane acceso ma si spegne senza dovermi ricordare di toccare l’interruttore.

Sesto aspetto: il mio MacBook del 2007 non supporta lo scrolling inerziale (in pratica quell’animazione che su iPhone/iPod fa accelerare lo scorrimento di un documento in base alla velocità del dito per poi rallentare lentamente invece di interrompersi quando il dito toglie il contatto) sul trackpad e così ha portato un’ondata di freschezza all’interfaccia.

Cosa non amo del mouse?

I pattini inferiori che vi descrivevo prima sono in plastica nera. Belli e intelligenti, però la particolare conformazione a taglio tende a raccogliere la sporcizia (solo lì, altrove il mouse rimane pulitissimo) e – viene istintivo – pulirli ripetutamente. Fossero stati in alluminio anch’essi probabilmente avrei avuto meno perplessità nel grattarli, di tanto in tanto, con le unghia…

Il prezzo. Capisco che si tratta di un prodotto all’avanguardia da tanti punti di vista, ma 70€ sono sempre 70€. Non me l’avessero regalato ne avrei fatto sicuramente a meno. Non è però una colpa esclusiva di questo mouse visto che tanti altri mouse di fascia alta raggiungono o superano abbondantemente queste cifre (semplicemente io sono sempre stato abituato a mouse nella fascia 10-20€ :-|).

Emanuele