Ancora peggio.

Il silenzio da queste parti è stato definito così… e allora, vedrò di non rimanere in silenzio.

Avevo scelto di staccare un po’, ma non è ciò che può aiutarla.

Vorrei, con un pizzico di scaramanzia, dedicare questo post ad un’altra persona cara (ma quante sono le persone care?) che oggi ha ricevuto una bellissima notizia.

Alla faccia di chi dice che il lavoro in Sicilia non esiste e che certi tipi di contratto (qualcuno ha detto intederminato?) siano solo un’utopia per i giovani.

Speriamo bene… festeggiamo tra qualche giorno, ma intanto incrocio le dita per lui e riprendo a scrivere proprio grazie a questa bella notizia.

Emanuele

Un po’ di silenzio.

Questo blog oggi si prende una nuova pausa.

Come sapete queste pagine sono un po’ ciò che sono io… e così, oggi ho nuovamente voglia di silenzio.

Chiudo i commenti perché non ne ho bisogno. Ogni parola sarebbe inutile…

Non sono io a star male questa volta… o almeno non direttamente.

Sta male una persona a me cara che in questo momento non può ricevere il mio aiuto.

Mi dispiace, sebbene possa sembrare assurdo.

Per il rispetto che ho nei suoi confronti, preferisco smettere per qualche tempo di ridere e scherzare anche qui.

Nonostante tutto le voglio bene.

Emanuele

Per voi, Conto Arancio.

Conto Arancio mi scrive. Cerca nuovi clienti… ai quali offre un conto agevolato con interessi da non sottovalutare. Fino a fine 2008 infatti assicura un rendimento pari al 4,50%.

Senza spese di apertura, mantenimento o chiusura. Senza tasse. Senza nulla di nulla.

Per sfruttare l’occasione aprite il conto usando questo codice: 1M0435096 tramite questa pagina creata appositamente per l’occasione.

Personalmente non sottovaluterei l’occasione, considerato che persino Fineco, con i suoi piani “a lungo termine” (SuperSave, un fondo con rendimento garantito) non va oltre il 4,10% di interessi.

E poi… avete mai visto i tassi di interesse della vostra banca? Scommetto una mano che non superano la metà di quei numeri.

Io ci guadagno appena 50€ in buoni benzina… diciamo che mi regalate dunque un mesetto di passeggiate con la mia Vespa.

Che aspettate? L’offerta scade il 31 Dicembre 2007 ma prima lo aprite, prima iniziate ad accumulare interessi! 😉

Emanuele

Il moto di rivoluzione.

E se stamattina il sole invece di sorgere ad est, sorgesse ad ovest?

Miliardi di persone aspetterebbero l’alba guardando il posto sbagliato.

Miliardi di animali si sveglierebbero in modo confuso ed inaspettato.

E chissà, magari accendendo la televisione, il dottor Giuliacci avvertirebbe gli “amici” telespettatori, che da oggi, la terra gira in senso contrario.

Ma se gira al contrario, la prima cosa che io mi aspetto è che anche gli stili di vita divengano gli opposti.

E così vedremmo i pescatori diventare ricchi, i calciatori fare la fame, le modelle chiedere la carità e le donne obese scenderebbero finalmente dai cannoni di De Gregori… si perché io la donna cannone l’ho sempre immaginata grossa come una palla…

Vedremmo anche i ladri scappare e le vecchiette inseguirli per consegnargli la borsetta.

Ed è proprio questo che rimango ad osservare.

La vita del ladro, sempre fatta di sicurezze, di impavidità, di non curanza e di prepotenza diventa tutto l’opposto. E così il ladro scopre cosa significhi scappare, correre… sentirsi oppressi ed inseguiti.

Capisce anche cosa significa aver paura di perdere una cosa a lui cara.

Ed è così che stamattina mi son svegliato.

Convinto che il sole sia sorto dall’altro lato.

Stupito dal fatto che nei panni della vecchietta “new-style” non è neanche così bello esserci.

Perché ero abituato ad un’altra vita. Ero abituato ad altre paure. Mentre adesso non ci son più…

A correre oggi sono i gatti. I topi inseguono, si fermano, digrignano i denti e se vogliono cacciano.

Domani forse Giuliacci ci risveglierà dicendoci che è tutto apposto… che, come in ogni mondo che va all’incontrario che si rispetti, gli italiani (e non gli americani) sono intervenuti ed hanno fatto tornare tutto come prima.

Spero che entro stanotte ladri e vecchiette trovino una tregua.

Anche perché non c’è nulla di più bello di un giorno di pace.

Emanuele

Segnali stradali…?!

In questi giorni mi stan tornando in mente delle canzoni che amavo ascoltare vari anni fa…

Più che canzoni sono, secondo me, delle piccole poesie. L’autore è Niccolò Fabi. Una di queste canzoni è “Il negozio di antiquariato”.

“Ogni acquisto ha il suo luogo giusto, e non tutte le strade sono un percorso…”

Quanto è difficile trovare la strada giusta? Quanto è difficile riconoscerla quando l’abbiamo davanti? Non ci sono dei cartelli stradali pronti ad indicarcelo. Ci sono forse dei segnali… ma vanno interpretati.

“Raro è trovare una cosa speciale, nelle vetrine di una strada centrale.
Per ogni cosa c’è un posto, ma quello della meraviglia… è solo un po’ più nascosto…”

C’è bisogno di avventurarsi nella vita. Di cercare. Di lasciare ogni tanto i propri schemi mentali… e di cercarne di nuovi, un pizzico più nascosti. Nelle più piccole traversine. Nessuno si meraviglia nel trovare un posto stupendo in una via stupenda. La vera meraviglia è trovarlo dove non lo si immaginava.

Siamo abituati a cercare le risposte nella “strada centrale” della nostra mente. Siamo convinti che sia sempre quella la scelta migliore… e così spesso ci ritroviamo anche per sbagliare. Dovremmo imparare a passeggiare di più nelle traversine delle “convinzioni”.

“…perché l’argento sai si beve, ma l’oro si aspetta…

La fretta è sempre stata cattiva consigliera. Chi l’ha voluta come compagna… si è spesso trovata tradita…

E così non bisogna avere fretta. E’ vero, la vita è una… ma chi vive con l’ansia di raggiungere ciò che sogna, probabilmente finisce per accontentarsi, probabilmente perde il vero tesoro che magari era li… nascosto ormai a due passi da lui.

Bisogna stringere i denti, credere nei propri sogni e tirare avanti.

I compromessi sono qualcosa che non mi piace. Sono una persona ragionevole, sensibile e tendo a “cedere” in caso di confronto… ma questo non significa voler scendere a compromessi. Ho nella mia testa delle regole ben precise. Quello fa parte piuttosto dell’essere buoni.

L’oro si aspetta. Lo ripetevo anni fa ad una persona… e adesso lo ripeto a me stesso.

Se continuo a cercare, ed ho fretta di “trovare”, finirò per accontentarmi dell’argento.

Che sarà luccicante senza dubbio. Avrà un bel vestito ed un bel modo di fare.

Ma non sarà l’oro. Perché “l’oro” è una vita completamente diversa.

E allora adesso vado a rifarmi il letto… e tenterò di dimenticare tutto. Tenterò di lasciarmi andare nel mondo dei sogni… sereno.

Sereno perché più io credo in quel che voglio, tanto più quel che voglio si avvicinerà a me.

Più io crederò nei sogni, più passi farò verso di loro. E il tempo sarà solamente una cornice alla quale non baderò.

La tela del quadro sarà allora l’unico elemento della mia attenzione.

…solamente chi va senza fretta… l’amore sa come si fa…

L’avevo anni fa. Perché non dovrei averla adesso?

Sogni dorati…

Emanuele

BlogBabel Rank Plus e BlogItalia Rank segnalati su WordPress.org

Come avevo promesso alcuni giorni fa in seguito all’aggiornamento di WordPress, ho finalmente inserito una copia dei plugin BlogBabel Rank Plus e BlogItalia Rank su WordPress.org.

In questo modo, oltre ad avere una sezione ben organizzata (qui e qui), vi saranno notificati gli eventuali aggiornamenti dei due plugin direttamente dal menu “Plugin” di WordPress. 🙂

A che mettete mano ai vostri template per inserire i due antipixel… vedete di correggere anche qualche errorino xhtmlBlogValidator ve ne sarà grato! 😉

Ciao,

Emanuele

Guardare le cose con occhi diversi.

Quando uno spot televisivo ed un libro possono, in fondo, dire le stesse cose.

Spiega Karol Wojtyla, “l’amore non è nella donna o nell’uomo – in tal caso ci sarebbero in fondo due amori -, ma è unico, è qualcosa che li lega”. Indubbiamente, dal punto di vista psicologico è vero che ci sono due amori; ma dal punto di vista etico-morale, c’è un solo amore, oggettivo.
Concretamente, che cosa significa tutto ciò? Tutti i fidanzati e gli amici del mondo sperimentano che c’è un momento in cui non solo bisogna smettere di pensare secondo i canoni dell'”io” (amore avido), ma anche secondo i canoni del “tu” (amore oblativo), per passare al “noi”: allora può nascere la comunione. Ora, “perché nasca il “noi”, non basta che ci sia un amore bilaterale, poiché in questo, malgrado tutto, ci sono due “io”, sebbene già pienamente disposti a divenire un unico “noi”. <<In aggiunta all’amore reciproco, ci vuole “qualcosa tra le persone”, che permetta di creare “una comunità”>>, un bene comune che sia caratterizzato da un progetto: un progetto di amicizia o di coppia.

Tratto da: “è possibile perdonare?” di Pascal Ide.

Tutto può esser più di ciò che sembra. Bisogna solamente imparare a vedere la vita e tutto ciò che ci ruota intorno con una maggiore lungimiranza…

Emanuele

P.S.: finalmente ho trovato la seconda versione dello spot Swatchrivedremo mai degli spot così ben fatti?

Sono passato a WordPress 2.3: ma che tag e tag!

Aggiornamento completato… fortunatamente sembra funzionare tutto correttamente.

Ho dovuto modificare il codice di un paio di plugin che utilizzavano “wpdb -> categories” per richiamare la tabella delle categorie nel database (che nella nuova versione di WordPress è stata rinominata in terms). Oltre quello nessun problema.

C’è anche da dire che alcuni giorni fa mi ero premurato di controllare eventuali aggiornamenti dei plugin, giusto per sondare il terreno e vedere se era arrivato il momento giusto per upgradare la piattaforma.

Per la vostra gioia, i plugin che ho creato quest’estate in un periodo di serenità, BlogBabel Rank Plus (di cui esiste anche la versione widget) e BlogItalia Rank, non hanno bisogno di modifiche o aggiornamenti e funzionano su qualsiasi versione di WordPress. Utilizzateli e diffondeteli quanto volete dunque. 😉

Anzi, a proposito di questo, ringrazio il team di BlogBabel che qualche giorno fa ha segnalato il mio plugin tra le FAQ del loro sito. Quanto prima vedrò di inserirlo nel repository di WordPress, in modo da rendere più facile per tutti il controllo di eventuali modifiche future (erano già stati approvati, ma per mia pigrizia non ho sistemato tutto…).

Una considerazione. WordPress 2.3 introduce la gestione dei tag in modo nativo. Personalmente rimango sempre dell’idea che… “sul blog voglio solo divertirmi scrivendo” e così non userò i tag.

Non sono bravo a scegliere i tag. Già su del.icio.us ho secondo me fin troppa confusione e così mi immagino il database pieno di tag inutili.

“Servono all’indicizzazione dei contenuti…”, si, non fatemi la predica nei commenti. So a cosa servono ma… come ho scritto nel disclaimer un paio d’anni fa (che tutt’ora rileggo ed adoro…), questo blog vive per me. Non mi interessa fare 10.000 visitatori al giorno (sebbene abbia raggiunto i 1000 al giorno…), non mi interessa essere indicizzato da Google-lamer o finire linkato da chissà chi. Tutto ciò che viene, fa piacere senza dubbio, ma deve arrivare per caso.

Non voglio iniziare a scervellarmi anche sui tag da utilizzare per questo o quel post. E poi mi sentirei in colpa verso tutti i vecchi post non taggati… 😐

WordPress deve semplificarmi la vita, non mettermi ansia nel cercare le parole giuste.

Detto questo, mi ritiro a leggere un po’… anche se spero che il sonno, stasera, arrivi presto.

Emanuele