Una ruota, un cerchio.

Emanuele sul mononiclo

Yuko, tu sarai completo come poeta solo quando nella tua scrittura
fonderai nozioni di pittura, di calligrafia, di musica e di danza.
E, soprattutto, quando padroneggerai l’arte del funambolo.

Tratto da: “Neve” di Maxence Fermine

Non credo di aver già padronanza di tutto ciò che la vita ti chiede, mi piace però l’idea di fondere insieme ogni cosa.

Emanuele

PS: tra qualche giorno un piccolo video… stay tuned… 🙂

Siamo legati ormai, tu ed io.

La bellezza del sorriso di un bambino è qualcosa di incredibile. La donna è bella per natura ma, mi rendo conto, nulla può contro quelle labbra delicatissime. Forse è l’innocenza di una risata inconsapevole, incapace di distinguere il bene dal male o di tenere atteggiamenti diversi in base a chi – quel sorriso angelico – glielo provoca. Non so.

Quando sento ridere mio nipote provo un brivido. Quando lo vedo sorridermi, mentre le mie dita si incontrano dietro la sua piccola schiena, tutto il mondo si ferma.

Emanuele

Ehm, mi dovete uno stipendio.

La scorsa settimana sono stato contattato da una azienda che si occupa di vendita di link (non vi dico qual è, ma è nata in Germania nel 2006 e s’è allargata poi in altre 4 nazioni) per farmi una proposta semplice semplice: mi offrivano lauti guadagni in cambio di alcuni link sul blog. Adesso voi vi starete chiedendo: beh, non fai già pubblicità – ogni tanto – da queste parti?

Si, è vero questo blog ogni tanto ospita qualche post sponsorizzato ma – quando lo faccio – lo scrivo sempre a chiare lettere: “Questo è un post sponsorizzato, però ciò che scrivo non è vincolato in alcun modo etc, etc.”. In questo caso invece, un sistema automatico provvedeva ad inserire dei link sponsorizzati all’interno dei miei post, delle mie riflessioni, delle migliaia di stupidaggini che vi racconto.

Questa cosa ha fatto e fa la differenza. Perché lasciare che altri inseriscano link pubblicitari, silenziosamente, tra le mie pagine, significa dare le chiavi di questo blog a degli estranei e permettergli di usarlo secondo criteri loro.

La cosa nonostante l’allettante offerta mi ha fatto storcere il naso parecchio. In pratica il sistema funzionerebbe così: io scrivo un post in cui parlo di capra e cavoli e se un fruttivendolo vuole pubblicità, il sistema inserisce un link al suo negozio sulla parola “cavolo”. Col cavolo dico io! Far apparire link poco inerenti alla mio pensiero, alla lunga mi priva della possibilità di segnalarvi qualcosa di interessante senza perdere da parte vostra la dovuta fiducia quando navigate sul blog. Mi seguite già con grosso affetto e queste pagine sono un gioco che mi sta bene così: non è mai nato come fonte di guadagno e mi sembra più che giusto mantenere l’equilibrio tra paghette utili a mantenere le spese per blog e rispetto per voi che siete sacri e importanti tanto quanto i miei pensieri. 🙂

Ah, se vi state chiedendo “ma quanto ti offrivano?”, questo è un estratto dell’e-mail ricevuta:

Per quanto riguarda il lato economico, credo potrà vendere dagli 8 ai 10 link a 8,00 euro mensili per singolo link indipendentemente da quanti click genera. Quindi annualmente parliamo, con una media di 10 link, di 800,00 euro circa per un singolo sito.

Capite quanto vi voglio bene? 🙂

Emanuele

PS: penso sia la risposta migliore ai miei due più affezionati lettori… 😛

Non andrò via presto.

Ho appena rinnovato per altri 2 anni l’hosting su HostingZoom. Il dominio invece è assicurato fino al 2013 già da un po’… così, almeno per altri 24 mesi è sicuro che il web dovrà sopportarmi. 🙂

Ho scelto di confermare fiducia ad HostingZoom perché il traffico di questi mesi, 32 GB a Settembre, 29 ad Ottobre con 40071 visite nell’ultimo mese solare (avete superato Settembre!) non sembra averlo preoccupato più di tanto ed ha retto senza grosse difficoltà. Inoltre il cambio euro-dollaro continua ad esser favorevole e mi hanno sempre rimborsato le ore di downtime occorse nel tempo. Squadra che vince non si cambia e questo blog è destinato ad invecchiare come una bella bottiglia di vino (annata 2003).

Emanuele

L’elasticità della pelle.

Ogni tanto penso a quando sarò altro. Perché nella vita si cambia, si cresce, si evolve. E poi penso anche a quando sarò altro ancora. Quando avrò dato, avrò fatto, avrò compiuto. Quel giorno scriverò ancora? E se scriverò, come sarà ciò che finirà impresso su quei fogli? Che fine avranno fatto queste migliaia di pagine? Avrò ancora voglia di leggerle o saranno conservate in qualche CD disperso sotto un grosso libro di una polverosa libreria? Che ne sarà, quel giorno, del ragazzo che sono oggi? Esisterà ancora oppure, anche quello, sarà archiviato? Sarò stato in grado di trapassare all’uomo che sarò quello che, oggi, sono?

La pelle di quel giorno, di chi sarà?

Emanuele

Azione e pazienza.

E’ bello avere uno scopo nella vita. Ti da la motivazione per alzarti ogni mattina.

L’altro giorno cercando questo post sono finito su quest’altro. E’ bello vedere che non ho lasciato che quelle fossero solo parole buttate su carta in un momento d’ispirazione particolare.

Sto realizzando tutto quel che ho in mente… 🙂

Piano piano eh, che chi ha fretta vive male perché le cose che vogliamo, spesso, necessitano di tempi diversi.

Emanuele