Telefono EuteliaVoIP IP-301

Mi è arrivato qualche ora fa il telefono IP-301 preso con la promozione di EuteliaVoIP.

Ci sto smanettando un po’… e da bravo “non sto mai fermo”, ho resettato l’apparecchio e così ho perso le impostazioni pre-configurate di Eutelia.

Mi è stato utile però per capire meglio come funziona l’apparecchio e come vadano configurati i servizi VoIP.

Eutelia manda il telefono con il pannello (http://ip-del-telefono:9999) accessibile in modalità utente, con nome utente user e password user.

Se volete accedere come amministratori potete utilizzare supervisor come nome utente ed Eutelia (con la e maiuscola) come password.

Se avete resettato il router, invece, l’accesso come amministratori sarà admin e 24234880 (che rappresenta la password impostata in fabbrica dal costruttore del telefono). Ovviamente è possibile (ed altamente consigliabile) modificare la password non appena si ha un po’ di confidenza con il pannello di controllo.

Giusto due parole sul telefono: la fattura (plastica, assemblaggio) mi sembra economica ma non troppo. Il telefono in mano ha un bel peso e trasmette una sensazione di robustezza. Insomma, non avete comprato una bottiglia di acqua San Benedetto con dentro un po’ di hardware. Tra le funzioni che al momento sto apprezzando vi è il vivavoce, che sembra avere una buona qualità, ed i tasti per commutare al volo il servizio VoIP da utilizzare per le chiamate in uscita. In ingresso invece tutti i servizi configurati rimangono attivi in background. Alla faccia di chi vive ancora con un solo numero di telefono…

Presto un post nuovo, magari con una mini guida su come ricevere e fare telefonate gratuitamente via internet.

Emanuele

Io sulla croce ci andrei, ma per chi, per chi…

Stasera durante la riunione di Comunità Capi, si parlava di “progetto del capo” ed è stato letto un bel brano come spunto di riflessione.

Ci sono momenti nella vita nei quali urge prendere decisioni: se e come continuare un’esperienza affettiva con un’altra persona; verso quale lavoro orientarsi, conciliando le aspirazioni personali con le esigenze di fatto; come spendere il periodo di leva a servizio della collettività; a quale progetto politico aderire con il proprio voto o con una collaborazione più attiva; se fare nella vita un anno di volontariato, se proseguire gli studi, se continuare l’appartenenza a un’esperienza formativa ecclesiale… Non è facile decidersi. Talvolta vorremmo che altri decidessero per noi, come quando eravamo bambini; oppure ci illudiamo che, lasciando tempo al tempo, le scelte si producano da sole, senza il nostro impegno. Altre volte una sorta di timore di fronte a scelte definitive ci porta a operare in modo da precostituirci sempre una via di uscita, quasi si abbia il sospetto che la definitività comporti una diminuzione della personalità e della libertà. Alla fine, senza aver deciso, ci troviamo incamminati su una via non scelta da noi, ma che altri con furbizia, talora con inganno, sempre con la nostra acquiescenza, hanno operato al posto nostro…

In questo periodo non faccio altro che riflettere su alcune decisioni che devo intraprendere. Sto facendo scorrere il tempo, ma non so neanche se questa diventi una via d’uscita o un metodo per capire meglio.

I giorni passano… e i dubbi non scompaiono. E’ quasi un piccolo tormento che mi porto dentro…

Che poi, quando prego, mi ritrovo anche a chiedere a Dio un piccolo segno. E gli dico che non voglio la strada più semplice… mi va bene anche la più ripida.

Il problema è quando varie strade, per aspetti diversi, ti sembrano ripide. A quel punto, come riconoscere quella da intraprendere?

Sto aspettando un segno… intanto corro a letto che per oggi sono distrutto.

Emanuele

Come recuperare i video di un account Youtube bloccato.

Come sapete ieri Youtube mi ha bannato per via di un video protetto da copyright.

Sfortunatamente mi ero fidato tanto di Youtube, e i video che avevo pensavo valessero così poco che non avevo mai voluto tenere una copia di backup.

Quando però ieri sono andati tutti offline, mi sono accorto di quanto invece… volessi rivederli. Non volevo che andassero persi per sempre.

E così… ho iniziato a riflettere su come recuperarli. Scrivere a Youtube senza dubbio non avrebbe aiutato… ed aspettare una risposta positiva sarebbe stato da ingenui.

Così, per chi vuol recuperare i video di un account bloccato, occorre innanzitutto un bel po’ di santa pazienza… e poi di Google e/o Yahoo ed un pizzico di furbizia.

Come in molti sapranno infatti, Google conserva una copia cache di ogni pagina che visita. Le pagine pubbliche del nostro account sono ben indicizzate anche da Google: non sottovalutatelo.

Per raffinare le ricerche, mi è bastato usare “site:youtube.com user pixel8383” per ritrovare la pagina personale. Ho scelto di vedere la copia in cache per non ritrovarmi davanti al laconico “Questo account è stato sospeso.” di Youtube.

Arrivati li… nonostante i video non siano più visibili (e nessuno software per download video da Youtube potrà aiutarvi), rimangono ancora nel codice HTML gli ID dei vostri video.

Per analizzare il codice HTML occorre ai meno esperti un po’ di pazienza… guardando attentamente però si troveranno indirizzi come questi: <a href=”/watch?v=0M8lxeX1nGQ“>Spot Swatch – At this moment</a>.

Il codice alfa-numerico dopo /watch?v= è l’ID del nostro video. Se non siete riusciti a capire a quale video appartenga, potrete sfruttare nuovamente Google. Dategli in pasto quell’ID… e vedrete che risponderà a tutte le vostre domande.

A questo punto entra in gioco DeluTube, ottimo servizio per recuperare i video di Youtube non ancora cancellati dai loro server.

Come funziona DeluTube? Delutube vi chiede l’ID del video rimosso per tentare una ricerca. Ma, vi starete chiedendo… “come fa a ritrovare i video se non sono più accessibili?”. Bella domanda, si vede che non vi fermate al problema ma vi piace andare oltre. 😉

Youtube salva i video degli utenti su una infinità di server per non sovraccaricare di richieste un unico server centrale. Così, in parole molto povere, DeluTube richiede ad ogni server quel video tramite l’ID e se il server risponde in maniera negativa (error 404), va avanti, altrimenti si ferma e riporta l’indirizzo del video che volevate recuperare.

Veloce ed indolore.

Una volta trovato il video, vi consiglio di scaricarlo (anche DeluTube lo consiglia, soprattutto in caso di video grandi) tramite il link testuale proposto in alto. Copiatelo nel vostro browser e il gioco è fatto…

Un ultimo appunto: il video si chiamerà get_video ed è senza estensione. Essendo un file flash, dovrete rinominarlo aggiungendo alla fine il suffisso .flv.

Personalmente per il futuro ho già deciso come muovermi: player video integrato in WordPress e video salvati tra le mie cianfrusaglie. Addio affidamento totale a servizi esterni.

Infine, giusto per fare una pernacchia a Youtube, ecco i video ancora disponibili sui loro server: Ficarra e Picone – Io sono fiero di essere Siciliano, Palermo – La città più cool d’Italia., Midge Ure – Breathe, Cuffaro contro Falcone, Franco Neri – La Spesa, Ragazzo pestato a morte in un penitenziario, Ficarra e Picone – Zio Pino Puglisi, L’auto lavaggio più caro del mondo, Guerra Innocente, Articolo TGS – Cantiere AGESCI R/S – Fondo Micciulla (PA), Spot Swatch – How Long is a Swatch, Pavarotti – Ave Maria – Schubert, Sharp PC-4600 in azione (01), Sharp PC-4600 in azione (02), Sharp PC-4600 in azione (03), Sharp PC-4600 in azione (04), Sharp PC-4600 in azione (05), Sharp PC-4600 in azione (06), Sharp PC-4600 in azione (07), Spot Swatch – At this moment, Le Iene Show – Bollino blu, Promessopoli, Intervista di La7 a Younas Fakhra.

Che dite, li contatto e faccio notare che sui loro server sono disponibili dei video coperti da copyrigtht? 😎

Emanuele

Youtube: This account is suspended.

Torno da una lunghissima giornata di studio all’università… e mi ritrovo una bella letterina da parte di Youtube.

Il mio account è sospeso, perché nell’articolo su Younas Fakhra avevo salvato un clip andato in onda su La7 (ormai acquisita da Telecom Italia Media, mandante della segnalazione).

Tutti i video del mio account sono al momento irraggiungibili… e questo potrebbe essere poco rilevante se non avessi necessità di recuperarne alcuni (tipo quelli del mio Sharp…).

Per recuperare i video cancellati da Youtube ma non ancora rimossi fisicamente, ho utilizzato Delutube. Mi ha dato una mano per almeno 16 video… ma ne rimangono un’altra decina che non voglio perdere.

Ho già scritto a Youtube (copyright@youtube.com) ma penso che i bit dell’e-mail se li stricheranno nel culo elettronico…

Pazienza. D’ora in poi però la lezione è chiara. Evitare Youtube come la peste.

E ben venga Metacafe, che mi sembra più permissivo… ma ancora meglio, come faccio normalmente per gli mp3 e le immagini, salvare tutto sul proprio hosting.

Non c’è il rischio che arrivi qualcuno e di punto in bianco ti faccia perdere tutto.

E’ uno dei motivi che anni fa mi fece lasciare Splinder… adesso si tratta di una ventina di video… ma cosa fareste se vi chiudessero il blog? Oppure la casella e-mail che utilizzate normalmente via web/imap con tutta la posta dentro fosse bloccata improvvisamente?

I servizi web-based hanno una bella spada di damocle. Da un lato sono accessibili da tutte le parti del globo… dall’altro, ti fanno perdere il reale controllo di ciò che in fin dei conti, sono i tuoi contenuti.

Emanuele

PS: e non mi soffermo sulla ridicola legge sui diritti d’autore… che – assurdamente – ha permesso a Youtube di eliminare quel video che voleva solamente portare alla luce un fatto di cronaca non indifferente: la violenza sulle donne. E come se non bastasse, le fonti erano citate senza alcun sotterfuggio (differentemente dal Corriere…)!

Scaricando qua, scaricando la…

SpeedTest - Università degli Studi di Palermo VS Wind Infostrada

Oggi, tramite wi-fi, ho provato la connessione dell’università. Lo SpeedTest ha segnato quanto vedete sopra a sinistra; considerate però che il segnale viaggiava in wireless e non sempre il MacBook riusciva a tenere la connessione a 54mbit. Spesso e volentieri scendeva a 18. In ogni caso è stata sufficiente a scaricare una iso di ubuntu a circa 20/25 mbit al secondo.

Ah, poi sono tornato a casa… accanto vedete il risultato della mia *teorica* 4mbit/256kbit: un risultato penoso… probabilmente persino i polacchi riderebbero.

Per tutti i clienti Tutti Incluso di Infostrada, sappiate che nelle prossime settimane anche la nostra adsl passerà a 8mbit/512kbps. Giusto per saturare il protocollo ADSL1.

Se volete, provate comunque a battere le velocità della rete universitaria… 🙂

Emanuele

PS: titolo da leggere sulle note di “Vanità di vanità” di Branduardi…

Commenti ripristinati.

Questo silenzio mi sorprendeva… ho pensato foste scappati tutti. Ho pensato anche (più verosimilmente) che ci fossero problemi ai DNS dopo il passaggio a WebPerTe e non tutti potevate leggermi…

Alla fine il metodo della nonna funziona sempre: prova e vedi.

Alcuni giorni fa avevo ravanato un po’ nel codice di Trencaspammers per risolvere alcune impurità nel codice che venivano segnalate nell’error_log del server.

Probabilmente avrò toccato più del dovuto… e così era diventato impossibile commentare.

Ho colto l’occasione per dare una bella ripulita, migliorare un pochettino l’accessibilità su questo blog ed eliminare i captcha che rendevano impossibile l’inserimento dei commenti da parte dei non vedenti (ma spesso erano stressanti anche per i vedenti…).

Devo ancora sistemare il nuovo plugin in modo da bloccare l’eventuale spam nel modulo contatti, per il resto dovremmo esserci.

Spero che questa piccola novità sia gradita (il campo è pre-compilato per chi ha javascript attivo sul browser) e adesso… non avete più scuse per non commentare! 😎

Emanuele

PS: ricordo a tutti i visitatori che questo blog aderisce alla filosofia anti-nofollow…