Primi casi di Vishing: fate MOLTA attenzione.

Oggi pomeriggio avevo letto un paio di notizie a riguardo… ma pensavo fosse ancora presto per vedere dal vivo questi nuovi tentativi di frode informatica.

Visto che la classica e-mail che richiede i dati personali sembra stia diventando un po’ scontata (o almeno spero che lo sia…), la nuova frontiera è quella di richiedere i dati telefonicamente o via fax. Si chiama Vishing ed è la combinazione di “voice” e “pishing”.

Il Vishing sfrutta la facilità con cui si può creare un numero di telefono VoIP per attuare “il piano diabolico”.

Stasera ho ricevuto la seguente e-mail che, in modo molto curioso mi chiedeva di inviargli via fax i dati richiesti sotto.

Caro Cliente,

PosteItaliane si impegna nell’applicazione della legge nel tentativo di combattere le eventuali frodi o furti. Le informazioni saranno fornite su richiesta alle agenzie legali per accertarsi che i falsi possessori siano proseguiti nella misura adeguata dalla legge.

Diventare utente verificato è una semplice procedura che richiediamo per fornirti il servizio più completo e sicuro possibile.

Invia tramite fax ( Numero di fax 39-049-9270599 ) i documenti attestanti la tua identità , il tuo indirizzo e tutti dati identificativi:
Nome utente:
Password:
Numero della carta postepay:
Scadenza mm/aa:
CVV2/CVC2:
Digita i dieci caratteri del tuo codice:

L’Assistenza Clienti, dopo aver ricevuto la documentazione e aver verificato la completezza e la veridicita.

© Poste italiane 2008

Vi risparmio il tecnichese inerente all’analisi degli header dell’e-mail che in pochi secondi svelavano la falsità del mittente, ma vi invito a tenere a mente un paio di cosette:

  • Nessun ente economico (banca, poste, sito di transazioni web) vi contatterà mai via e-mail richiedendovi i dati personali: li hanno già, glieli avete dati al momento dell’iscrizione, perché chiederveli di nuovo?
  • La password non va MAI (e lo ripeto MAI) comunicata a nessuno. Personalmente sono paranoico, utilizzo password randomiche per qualsiasi servizio tanto che non saprei confessarla neanche sotto tortura ma le vostre password sono VOSTRE. Gli amministratori dei siti di gestione del vostro account (bancario, postale, etc) hanno metodi d’accesso ai sistemi di molto superiori alla vostra banale password. Non hanno il minimo motivo di chiedervela.
  • Giusto per i clienti Poste poi… va ricordato che voi NON avete MAI comunicato la vostra e-mail. Neanche durante la sottoscrizione del contratto per la PostePay viene richiesto un indirizzo l’e-mail. Così, di punto in bianco, la Posta non può aver indovinato il vostro indirizzo e-mail… e per questo potete star CERTI che qualsiasi e-mail con mittente Poste Italiane è sicuramente fraudolenta.

E’ importante tenere sempre gli occhi aperti… internet è un mondo selvaggio tanto quanto quello in cui viviamo.

E, senza dubbio, nella realtà non daremmo mai le nostre chiavi di casa al postino…

Emanuele

PS: per approfondire, vi consiglio di leggere anche Libero contro il phishing e Phishing: attenti alle false e-mail in cui vengono segnalati altri esempi di frode via e-mail…

Telefono VoIP a 19 euro da Eutelia!

E’ un’offerta limitata nel tempo di Eutelia che sta offrendo un telefono ethernet VoIP (protocollo SIP, modello IP301 della PerfectOne) a 19 euro, regalandovi inoltre 19 euro di traffico VoIP. Normalmente il telefono viene venduto a 44 euro senza alcun credito: fatevi voi due conti del risparmio offerto.

Un amico l’ha già ordinato… magari appena lo riceve vi faccio sapere come si è trovato.

Il telefono è senza dubbio di fascia economica, ma comunque presenta alcune caratteristiche interessanti (tralascio le solite: identificazione del chiamante, vivavoce, memorie, etc…): ha una doppia porta ethernet, così può essere anche utilizzato da router (magari non usatelo per quello, ma in situazioni di *emergenza* può sempre servire…). Integra un server DHCP e un firewall con gestione DMZ.

La doppia porta permette inoltre di utilizzare un modem adsl ethernet che altrimenti non si potrebbe collegare contemporaneamente al telefono ed al computer. L’unica pecca, a mio avviso, è l’assenza di una porta RJ-11 per collegarlo anche alla rete telefonica tradizionale… ma forse è chieder troppo per un prezzo simile.

L’offerta, salvo esaurimento scorte, scade a fine Gennaio.

Riguardo al VoIP di Eutelia, posso solo dirvi di averlo utilizzato assiduamente quest’estate dopo averlo provato qualche anno prima senza aver mai sofferto alcun problema durante le telefonate.

A differenza di Skype, il credito non scade… così è una cifra che prima o poi sfrutterete e il servizio di Eutelia vi regala anche un numero di telefono urbano dal quale potete ricevere comodamente… 😎

Personalmente… ci sto riflettendo esclusivamente perché in questo periodo ho avuto un bel po’ di spese.

Emanuele

Trasferimento DNS verso WebPerTe

Dopo svariati fax, finalmente il Nic ha approvato la mia richiesta di trasferimento dei DNS verso WebPerTe.

Queste saranno dunque le ultime ore che HostingZoom reggerà DreamsWorld.it.

Al momento non lo abbandono, ma gli chiederò incarichi meno gravosi.

Scrivo questo post di fretta, di ritorno dall’università e – quasi – pronto per correre in palestra, giusto perché è possibile che tra un po’ il sito diventi irraggiungibile.

Non allarmatevi, questione di tempo e torno online dalla nuova casa. 🙂

Emanuele

SoloDomini, o SoloSpam?

Chissà perché, quando leggo commenti come questo, mi viene il dubbio che non si tratti di un commento disinteressato

Come dice il detto, a pensar male ogni tanto ci si azzecca, considerato anche che non è la prima volta che un hosting provider viene a far visita sul mio blog… 😉

Chissà. Avevo avuto la tentazione di usare Akismet… poi, una bella mano di buonismo ha salvato il commento.

Però SoloDomini adesso mi sta SoloAntipatico.

Emanuele

Una soluzione?

Non ho sonno per via di alcuni pensieri che per forza di cose… mi girano in testa. Sto cercando di occupare il tempo preparando il backup per il trasferimento del blog.

Intanto qualche giorno fa ho ricevuto via e-mail una delle solite catene che però, in questo momento, per me, ha un valore in più.

Potrebbe essere la soluzione…
La vita dovrebbe essere vissuta al contrario.
Tanto per cominciare si dovrebbe iniziare morendo, e così tricchete tracchete il trauma è bello che superato.
Quindi ti svegli in un letto di ospedale e apprezzi il fatto che vai migliorando giorno dopo giorno.
Poi ti dimettono perché stai bene e la prima cosa che fai è andare in posta a ritirare la tua pensione e te la godi al meglio. Col passare del tempo le tue forze aumentano, il tuo fisico migliora, le rughe scompaiono.
Poi inizi a lavorare e il primo giorno ti regalano un orologio d’oro.
Lavori quarant’anni finchè non sei così giovane da sfruttare adeguatamente il ritiro dalla vita lavorativa.
Quindi vai di festino in festino, bevi, giochi, fai sesso e ti prepari per iniziare a studiare. Poi inizi la scuola, giochi con gli amici, senza alcun tipo di obblighi e responsabilità, finchè non sei bebè.
Quando sei sufficientemente piccolo, ti infili in un posto che ormai dovresti conoscere molto bene. Gli ultimi nove mesi te li passi flottando tranquillo e sereno, in un posto riscaldato con room service e tanto affetto, senza che nessuno ti rompa i coglioni.
E alla fine abbandoni questo mondo in un orgasmo.

Woody Allen

Chissà come sarebbe la storia del mondo se – non tutto ma giusto qualcosina – andasse diversamente.

Emanuele

Yael Naim – New Soul

Il MacWorld ci ha regalato alcune sorprese. Senza dubbio il MacBook Air è stata la più grossa e discussa tra queste. C’è a chi piace e a chi no.

Però… ci ha regalato anche una nuova voce, israeliana, molto primaverile.

Eccovi il video ed il testo sotto. 🙂

I’m a new soul I can do this strange world hoping I could learn a bit about how to give and take.
But since I came here felt the joy and the fear finding myself making every possible mistake

la-la-la-la-la-la-la-la…

I’m a young soul in this very strange world hoping I could learn a bit about what is true and faith.
But why don’t please trying to comunnicate finding just in love is not always easy to make.

la-la-la-la-la-la-la-la…

This is a happy end cause’ you don’t understand everything you have done wise everything so wrong

this is a happy end come and give me your hand I’ll take your far away.

[Ritornello]:
I’m a new soul I can do this strange world hoping I could learn a bit about how to give and take but since I came here fellt the joy and the fear finding myself making every possible mistake

la-la-la-la-la-la-la-la…

la-la-la-la-la-la-la-la-la-la….

Yael Naim – New Soul

E chissà che anche a voi non venga il mio stesso desiderio di ritrovarsi a sorridere su una piattaforma nel bel mezzo di un grosso lago… 🙂

Emanuele

PS: per chi si sta chiedendo come abbia fatto la Appe a farci conoscere Yael Naim, consiglio di guardarsi lo spot di presentazione del MacBook Air. 😎

101,35 volte grazie…

Soglia AdSense superata

L’immagine che vedete qui sopra, è il report di AdSense.

Oggi ho superato la “mitica soglia” che permette la ricezione di un assegno (o di un bonifico nel mio caso…).

I soldi arriveranno più in la, ma intanto è pur sempre una bella notizia.

Guardando indietro nel blog, sono bastati circa 6 mesi per prendere qualche cosina.

Penso che l’esperimento continuerà. In fin dei conti la scelta di posizionamento che ho preso è poco invasiva e così non credo di disturbare i visitatori.

Chi vuole, può contribuire “al futuro di questo blog” cliccando sulle proposte commerciali a lato (che ogni tanto incuriosiscono anche me…).

I soldi ricavati ovviamente cerco di spenderli per migliorare la velocità di navigazione che ultimamente non mi sta rendendo molto felice.

Ieri ho effettuato l’acquisto del piano Linux Basic su WebPerTe. 31€ per provare i servizi. Se la potenza non sarà sufficiente, farò l’upgrade al piano superiore.

Intanto grazie ancora a tutti voi e se avete consigli circa il posizionamento della pubblicità ditemi pure… 🙂

Emanuele

Sesto senso: schiena rotta.

Alcuni giorni fa abbiamo comprato la lavatrice nuova. Dopo 25 anni di sudato lavoro, la vecchia è stata relegata a lavatrice secondaria, per le vacanze estive al villino.

Whirlpool AWO 9227E’ arrivata a casa una bellissima Whirlpool AWO 9227, centrifuga fulminea a 1200 giri al minuto (girano voci che abbia un motore Ferrari…), risparmio energetico di classe A+A ed un consumo parsimonioso dell’acqua con appena 57 litri per un lavaggio “medio”. 450€ per una lavatrice con 7kg di carico che, a casa mia, ha fatto sbiancare l’omino bianco.

E poi il sesto senso Whirlpool. Quello che qualunque casalinga di voghera vorrebbe avere ma non può permettersi.

Teoricamente dovrebbe riconoscere il lavaggio migliore per il tessuto selezionato. Che poi, alla Whirlpool sono furbi… perché in fin dei conti, il tasto con il tessuto lo scegli tu. E allora sto sesto senso rimane un mistero…

O meglio, rimane un mistero per chi la lavatrice la paga e la usa.

A casa mia invece per la fortuna di mio padre, ci sono “due validi maschi”… e così i tre piani con gli 80kg della lavatrice (creata ad arte per non entrare di pochissimi centimetri nell’ascensore…) li abbiamo fatti gradino per gradino, lentamente, come fosse una marcia nunziale, io e mio fratello.

Un divertimento non indifferente, considerato che il piccolo bagno secondario in cui era destinata, ha il lavandino che non le permetteva di passare. E così, dopo aver fatto tre piani, ci è toccato anche sollevarla a mò di trofeo per farla passare.

Però è bella eh. Lucine blu e display a cristalli liquidi. Non come la vecchia.

La vecchia dentro secondo me nascondeva qualcosa. Dannazione quanto pesava.

Sollevare quella e farle fare il percorso inverso è stato ancora più divertente. Una massa cubica di ferro pesante, messi li per ricordarci “il peso degli anni 80″…

Whirlpool girlE così, camminando per le scale, con quasi 100kg sulle braccia, mentre la testa ti gira per la fame e il collo ti suda tanto da farti venir voglia di stare a maniche corte, ti rendi come, come in una specie di visione, del vero significato del sesto senso Whirlpool.

Loro infatti, sanno per certo che arriveranno molto presto almeno un paio di magliette sudatissime.

Eppure il reparto marketing della lavatrice la fa facile.

Fa volteggiare una bella donna per aria, come fosse una piuma…

Io invece, mentre scendevo le scale con la vecchia lavatrice in braccio, vedevo un po’ del suo viso in quello di mio fratello. Perché per loro, è tutto magia. E’ tutto semplice.

Per me, che avevo sicuramente il sangue alla testa, è stato invece un sesto senso non indifferente… 😐

Emanuele