Maledetta visibilità.

Accessi blog - Febbraio 2008Ormai sembra una costante, ieri però ho toccato un nuovo record. Quasi 4000 accessi unici, tutti concentrati nel pomeriggio, mentre MSN aveva problemi

WebPerTe mi ha oscurato il sito per alcune ore… sembra che neanche Wp-Super-Cache abbia resistito… (però ho dimenticato di attivare l’opzione “Lock Down” che dovrebbe freezare le pagine senza aggiornarle più finché il numero di accessi non diminuisce…).

Decine di accessi al minuto che ovviamente non lasciavano scampo all’hosting condiviso richiedendo anche il 40% della CPU.

Adesso il dubbio è amletico: rimuovo quel post e fanculo all’etica che ricorda che “un buon link non muore mai”? Oppure continuo a cercare soluzioni per rendere sempre più resistente questo blog?

C’è qualcuno che ha qualche consiglio da darmi?

Emanuele

Il mio primo acquario.

Oggi, grazie a Fineco, sono andato a comprare il mio primo acquario.

Probabilmente è un pacco, all’acquario avevo la faccia di chi non sapeva neanche che i pesci riuscissero a respirare sott’acqua. :timid:

L’acquario è un “Birby 2” della MTB, 60 litri circa, 60x30x35 con neon da 14W e pompa (modello Pico Pump 300) e termoriscaldatore (modello ProTherm Heater) della Hydor.

Insieme a lui ho preso anche 10kg di ghiaia (non colorata che sembrava psichedelica…), 2 piantine finte, il filtro (cannolicchi, carbone, lana di vetro…) e 40 litri di acqua di osmosi, un flacone di nitrivec ed uno di acquatan, il tutto per 120€.

Al momento è tutto in attivazione, l’acqua è ancora un po’ torbida ed ho versato solamente 10ml di Nitrivec nell’acqua.

Senza dubbio aspetterò la fine della prossima settimana (il mio compleanno?) per comprare qualche pesciolino… anche se forse è consigliabile aspettare ancora di più.

Sono un neofita e così oggi ho girato un po’ qualche sito di acquariofilia per documentarmi un po’. Al momento però ho un bel dubbio: i “cannolicchi” vanno usciti dalla bustina in tela nel quale sono contenuti? Il negoziante mi ha detto che potevo lasciarli dentro, ma mi sembra un po’ strano, immagino che la loro azione (sebbene sia chimica e non di filtraggio) possa essere inficiata. Qualcuno sa rispondermi?

Altra domanda, ho intenzione di mettere uno specchio nel retro dell’acquario per farlo sembrare ancor più grande. Può confondere i pesci oppure vado tranquillo? 🙂

Cambiando discorso… siccome è importante che i pesci vivano bene, ma è ancor più importante che io dorma sereno, di notte posso staccare tutto l’ambaradan (riciclo + luce) oppure devo sentire le bollicine (rilassantissime, per carità!) tutta la notte?

Per il resto, se avete consigli o cianfrusaglie da farmi immergere (bollitele prima…), scrivete sotto.

Emanuele

PS: le foto arriveranno quando arriveranno i nuovi affittuari… :joy:

186 giorni senza un rasoio in mano.

E’ finito il periodo del pizzetto. Stasera tornando dalla palestra, mi son guardato allo specchio ed ho detto “ma si, tolgo tutto”. E zac, zac… è andato via.

In queste cose sono sempre stato impulsivo… così come quando tagliai i rasta. La decisione fu presa di mattina e dopo pranzo ero bello rasato…

Ho provato a lasciare solo i baffi ma secondo mia sorella sembravo un moschettiere, quindi lasciamo stare. 😛

E adesso sono nuovamente liscio come l’olio… e vediamo cosa mi viene in mente per il futuro. Far ricrescere il pizzetto o mantenermi sbarbato?

Bella domanda. 🙂

Emanuele

Come togliere la cera da un maglione.

Visto che da bravo imbranato (a dir la verità stavo scherzando…) l’altro ieri mi son buttato addosso della cera di una candela, vi dico come rimuoverla perfettamente senza impazzire.

Istintivamente io ho iniziato a grattarla via… sperando di riuscire a toglierla ma il bianco e le scagliette di cera ormai indurita non volevano completamente andar via.

Così, ho cercato “il rimedio della nonna” che in effetti è molto semplice.

Coprite entrambi i lati del tessuto sporco di cera con un foglio di carta di giornale. Riscaldate il ferro da stiro e passatelo sopra il giornale su cui, dopo pochi secondi, apparirà una macchia dovuta alla cera sciolta. Spostate il giornale in modo da sfruttare un nuovo pezzo di carta e ripetete l’operazione.

Dopo alcune passate, non vi sarà più alcuna traccia di cera sul maglione… e voi non sarete impazziti tentando in tutti i modi di far staccarla senza infeltrire il tessuto.

Immagino che questo metodo possa funzionare perfettamente anche su cotone, lino, canapa, cuoio… e chi più ne ha più ne metta. 🙂

Adesso torno al mio centrino in punto croce… 😛

Emanuele

Pensieri felici.

Stasera mi sentivo un po’ spento, forse complice anche la stanchezza per questi due giorni di full-immersion scout… e così stavo per andarmene a letto un po’ “senza energie”.

Ieri abbiamo cambiato fazzolettone (lo scrivo qui, questa data fa storia…) perché la stoffa del precedente era finita. Non mi era mai successo prima… ma credo di averla preso sicuramente meglio dei ragazzi. Credo che solo uno scout (e forse, per fare un paragone molto distante, un tifoso) possa capire cosa significhi cambiare “colori”…

Stamattina sveglia alle 7 e 30… mi ritrovo protagonista di un lancio di una attività di zona. Come al solito sembra che non sappia dire no… questa volta però ero stato informato solamente la sera prima.

Comunque… torniamo in tema. Ero un po’ tristino stasera e così, ho deciso di inaugurare una nuova sezione di questo blog. Erano alcuni giorni che mi girava in testa questa idea tanto che avevo addirittura pensato di installare un nuovo blog per poter dar sfogo a questa necessità. Poi mi son reso conto che, come dico sempre, “questo è il mio angolino” e così, ho aperto una categoria e via.

Questa prima puntata sarà molto rapida perché sono stanco morto e domani riprenderanno le lezioni ma… era giusto dare un inizio. Non so che cadenza avrà, come tutto quel che scrivo su queste pagine…

“Io ho”. Sembra un tema delle elementari… per lasciare il bambino libero di parlare di quel che vuole. Invece “io ho” è e sarà per me una specie di promemoria. Un appunto su tutto ciò che ho la fortuna di possedere avere ma che spesso per la fretta dimentichiamo di valorizzare.

Probabilmente ci saranno post banali, ci saranno riflessioni stupide… ma, perché non imparare a godere di ogni piccola cosa che ci circonda durante le nostre giornate? Essere persone semplici non significa non avere nulla. Significa sentirsi ricchi di ciò che si ha.

E io stasera vado a letto felice, perché mi sento ricco. Perché vedo intorno a me di tutto…

E’ un po’ il trucco di Peter Pan… che per volare aveva bisogno di un po’ di polvere magica e dei pensieri felici. Penso che se funzionerà, questo sarà uno dei primi trucchi che un giorno insegnerò a mio figlio per vederlo vivere sempre allegro.

Il mio pensiero felice stasera non lo descrivo, però, è la mia famiglia con tutto ciò che ne deriva. Mi riprometto “dalle prossime puntate” di concentrarmi ancora di più sul pensiero felice… per immortalarlo meglio. Perché un giorno, da queste parti, possa esserci un piccolo archivio di pensieri felici

Vi auguro una notte serena,

Emanuele

Niente più baci!

E’ la fine! Forse… 30 secondi fa ho mangiato l’ultimo bacio perugina

Ho girato la stanza come un drogato in crisi d’astinenza alla ricerca di una nuova dose… 😮

Sono finiti, ed erano un centinaio!

Maledizione, e adesso cosa mangiucchio mentre sono al pc? :worry:

Emanuele

Ma questa non è la verità…

In questi giorni ho fatto un po’ di silenzio e mi sono ricordato di quel bellissimo passo della Bibbia in cui si fa riferimento alla vita semplice degli uccelli del cielo che non si preoccupano di ciò che non hanno, perché il Signore dall’alto provvede per loro.

In questo periodo non capisco più tanto bene cosa sento dentro… e mi sono quasi reso conto che più ci penso, più mi torturo inutilmente perché è impossibile trovare una soluzione sforzandosi. Certe cose devono venire in modo naturale, senza doverci riflettere… senza dover pesare bilance cercando di far combaciare aspetti positivi ed aspetti negativi…

E così, è da un po’ di tempo che, come una vecchia e sdolcinata canzone, anch’io sto ripetendo un po’ a tutti che… “non cerco amore, che preferisco badare a me…”.

Però so anche come sono fatto… e so che in fondo, mi piacerebbe tanto tornare a sorridere dentro.

Sto cercando di mantenere “alto lo spirito”. Non voglio abbattermi, voglio mantenere “il sole siciliano” dentro… in attesa di nuovi giorni.

E piangerai, oh altroché! Ma dopo un po’ la vita ti sembrerà più facile, e… così fragile, ricomincerai!

(Cesare Cremonini – Vieni a vedere perché)

Vado a pranzo e poi mi fiondo nei miei impegni pomeridiani…

Emanuele

Ottimizziamo i backup di Time Machine.

In questi giorni ho approfondito un po’ la mia conoscenza con Time Machine e dopo aver eliminato totalmente il mio backup precedente, ho preferito scegliere con più attenzione cosa far salvare.

Time Machine, di default tende a creare un backup totale della macchina, in modo da rendere possibile un ripristino completo in caso di rottura dell’hard disk… ma credo che per chi non ha particolari esigenze, qualcosa può tranquillamente essere escluso dai backup.

Per escludere delle cartelle specifiche da Time Machine, basta andare su Preferenze di Sistema – Time Machine – Opzioni.

Time Machine - Directory escluse

Personalmente, ho escluso la cartella dove conservo la mia musica in quanto ne ho già una copia sull’hard disk di rete, così è inutile che Time Machine mi faccia una ulteriore copia all’interno del backup. Valutate anche voi quanto vi importi che Time Machine faccia un backup dei vostri mp3… ricordatevi che potrete risparmiare parecchi gb di spazio.

Altra cartella esclusa è ~/Downloads/ in quanto la utilizzo come cartella temporanea per i miei download. Tutto ciò che merita di esser salvato lo sposto al volo nella cartella ~/Documenti/ mentre ciò che non mi serve più finisce nel cestino.

Per chi utilizza Photoshop invece, andrebbe esclusa anche la cartella dove il programma salva le copie temporanee dei file aperti. Al momento purtroppo non ricordo a memoria la path, se qualcuno vuol indicarmela la segnalerò.

Se usate Parallels come software di virtualizzazione, vi consiglio di evitare il backup continuo della cartella ~/Documenti/Parallels/ in quanto Parallels salverà da quelle parti le continue modifiche del vostro sistema operativo virtuale. Se utilizzate il sistema operativo virtuale semplicemente come appoggio e non è vitale per il vostro lavoro, escludetelo. Risparmierete alcuni GB per ogni backup che effettuate.

Non preoccupatevi invece del Cestino. Sebbene sia possibile visualizzare i file e le cartelle nascoste del nostro hard disk tramite l’opzione di Time Machine, molte cartelle temporanee di sistema sono già escluse di default.

La filosofia di Time Machine è infatti quella di “salvare tutto ciò che merita di esser salvato”. Un file nel cestino è qualcosa che volevamo intenzionalmente perdere, non avrebbe senso conservarlo.

Insieme a ./Trash, alcune cartelle escluse di default da Time Machine sono /tmp; ~/Library/Caches; /Library/Caches. Ho letto inoltre che qualche utente ha avuto problemi nel ripristinare un backup dopo aver escluso il Cestino dal suo backup.

Va detto che, con quanto indicato fin ora, Time Machine potrà tranquillamente ripristinare il sistema operativo in caso di rottura dell’hard disk, in quanto non sono state escluse cartelle vitali per il sistema come quella delle Applicazioni o dei file di sistema. A voi la scelta se escludere anche queste o meno… i gb di differenza potranno essere consistenti in base ai programmi installati ma in caso di rottura dell’hard disk sarete costretti ad installare tutto nuovamente.

Se avete qualche altra cartella da segnalarmi o consiglio da darmi, lasciate pure un commento… 🙂

Emanuele