Torni dalla palestra, stanco e sudato… l’unico tuo pensiero è la doccia. La vedi ovunque, nelle scale, nella tua stanza, in soggiorno, in corridoio… insomma, non puoi fare altro che farla tua.
Così ti svesti e prima di entrare ti assicuri che la caldaia sia in funzione. Spia rossa, ok entriamo…
Arrivano le prime gocce… la lasci scorrere finché non è talmente bollente che le mattonelle diventano morbide per il vapore… 😎
Tutto beato (canticchiando) ti inizi ad sciacquare ed insaponare. :eeeh:
Quando vai per sciacquarti però… riapri l’acqua e sorprendentemente la senti meno calda.
Chiudi tutto il rubinetto di quella fredda e per un attimo la cosa sembra migliorare… finché, ad un certo punto, ti ritrovi con l’acqua congelata che sta cercando di trasformarti in stalagmite!
Così ti ricordi – troppo tardi – del timer della caldaia, che ad un certo orario stacca tutto per riaccenderla qualche ora dopo.
Lo maledici e con una fretta sconcertante tenti di sciacquarti per benino, mentre le mattonelle se la ridono spavaldamente ed i tuoi capelli tentano di schivare ogni goccia sempre più congelata.
Dopo 30 secondi sei già fuori, hai risparmiato almeno 40 litri d’acqua e questo ti interiormente rende felice, ma uscendo dal bagno quella spia spenta ti induce a scatenare l’inferno! 👿
Emanuele










