Pucci pucci nauseabondi.

Ieri sera sentivo dalla stanza di mio fratello la sua ragazza che gli parlava in maniera amore-pucci-pucci-cucci.

Non so perché ma quel tono di voce mi fatto venir la nausea. 😀

In questo periodo non sopporterei atteggiamenti simili, ho voglia di qualcosa di molto diverso. Mi son chiesto subito come facesse a sopportarla… io avrei elegantemente aperto la porta. 😐

E so già che prima o poi arriverà una persona che mi farà cambiare idea…

A Bitter Film by Don Hertzfeldt “Ah, Lamour”!

Emanuele

Cinque ragioni per cui non comprare un iPhone 3G.

iPhone DRMIn queste ore la febbre italiana è concentrata tutta sull’iPhone. C’è chi lo compra a mezzanotte, c’è chi fa la fila fuori per scoprire poi che è già finito, c’è chi lo prenota ed aspetta la versione da 16GB che a quanto pare è stata inviata ai centri Tim italiani in numero inferiore.

C’è persino chi lo prende e 10 minuti dopo lo smonta per pubblicarne le foto su internet e chi va a fare la fila con dei cartelloni lamentandosi del prezzo esagerato.

Però, c’è anche chi non lo compra per scelta.

E’ una voce fuori dal coro (ma non tanto sola). E’ una voce che – seguendo i suoi ideali – ha espresso cinque motivazioni per cui non comprare un iPhone 3G:

  • iPhone blocca completamente il software libero. Gli sviluppatori devono pagare una tassa alla Apple, che diventa l’unica autorità circa cosa può e cosa non può essere installato su ogni telefono.
  • iPhone approva e sostiene la tecnologia DRM (Digital Rights Management: gestione dei diritti digitali).
  • iPhone mostra dove vi troviate e fornisce ad altri i mezzi per controllarvi senza che voi lo sappiate.
  • iPhone non riproduce formati aperti – e liberi dai DRM – come Ogg Vorbis e Theora.
  • iPhone non è l’unica opzione. Ci sono alternative migliori all’orizzonte che rispettano la tua libertà, non ti spiano, riproducono formati multimediali aperti, e ti lasciano usare software libero – come il Freerunner.

Personalmente sono dichiaratamente incuriosito dall’iPhone, ma il prezzo attuale lo rende fuori dal tetto massimo che io spenderei per un oggetto simile. In ogni caso le motivazioni sono filosoficamente condivisibili e penso che se esistesse una reale alternativa già in commercio, in molti l’avrebbero considerata.

Se volete approfondire le motivazioni descritte sopra, andate a leggere questo articolo (in inglese) della Free Software Foundation.

Che ne pensate? Lo comprete ugualmente? 🙂

Emanuele

La musica (classica) mi fa girar la testa…

In questi giorni mi sento molto come Caterina.

Quando arrivo la sera dopo l’università, mi chiudo nella mia stanza, col fresco del climatizzatore, faccio partire la musica, rigorosamente classica (la testa arriva già dolorante per lo studio) e… volteggerei per ore.

E mentre giro incontro di tutto.

Vedo la mia finestra con un albero fuori.

Vedo il mio acquario con i pesciolini che non capiranno mai perché un uomo possa ridursi così.

Vedo Spiderman attaccato alla mia porta… che tanto vorrei sostituire con un poster di Superman che preferisco.

Vedo il mio letto… con una grande bandiera inglese sopra…

Vedo il mio tavolo, il mio computer e le mie foto. Vedo me.

Rispetto a Caterina, io mi fermo subito… è vero.

Però mi son costruito un mondo dove tutto ciò che vedo è allegria.

E fortuna che non sono un tipo asociale altrimenti son sicuro che certe cose che faccio sarebbero da terapia… 😐

Premete play qui sotto e poi chiudete gli occhi… e iniziate a sognare…

Se io chiudo gli occhi… mi ritrovo magicamente nel 1800. Mi immagino di essere seduto in una di quelle stanzette di un grande teatro. Immagino di osservare un’opera dell’epoca mentre nella platea le persone tutte distinte e composte apprezzano le capacità degli attori. Mi immagino qualche donnona, con quegli occhiali che si tenevano in mano… e qualche signora elegante, che si lascia trasportare dal fascino della scena. E io, in quel momento, sono uno di loro. Nonostante sia seduto sulla sedia girevole della mia stanza…

Mi raccontate nei commenti dove finite voi? 🙂

Emanuele

Invenzioni e paternità.

Forse non diventerò ricco, ma ho intenzione di inventare l’abito che fa il monaco.

Sebbene ad oggi non ne abbia un prototipo pronto, dichiaro di averne idealizzato la sua realizzazione in data odierna.

Lo scrivo per assicurarmi la potestà dell’invenzione e proteggermi da eventuali furbacchioni. 😐

Questo post sarà stampato ed inviato tramite raccomandata al mio indirizzo.

Emanuele

Ma rido…

“Forse mi sbaglio
ma credo nel nulla.
Rido di cose
che non so capir.
Ma rido, ma rido.
Non penso, parlo.
Non piango mai…
Mi agito dentro,
mi lascio andar via.
Ma rido, ma rido e grido.
Forse mi sbaglio,
ma vivo di nulla.
Rido di tutto, non voglio capir
Ma rido, ma rido, rido.
“

(Ameba4 – Rido, forse mi sbaglio)

Questa canzone qualche giorno fa mi ha dato la buona notte.

Buona notte anche a voi…

Emanuele

Un MacBook Air ed un gratta e vinci, grazie.

Nella realtà i gratta e vinci sono una forma di gioco-scommessa semplice ed indolore.

Ero indeciso da tempo se partecipare o meno ad un gioco-scommessa che circola da settimane per la blogosfera.

Alla fine mi son chiesto: che ho da perderci? Un post… vale probabilmente come la moneta da 2 euro (quando ti va bene) di quel gratta e vinci preso sotto casa.

Siccome però io i gratta e vinci non li compro mai, gioco qui che non devo alzarmi dalla sedia. 😐

Contest GuadagnoRisparmiando

Per risparmiare la fatica potete tentare anche voi entro stasera.

Se vi va male, avrete ancora i 2 euro in tasca. Che volete di più? 🙂

Emanuele

Google AdSense un anno dopo.

Grazie ai link laterali, mi sono ricordato che un anno fa ho introdotto Google AdSense su questo blog.

La mia scelta fu abbastanza conservativa. Mi piace che il blog sia pulito e leggero e così non ho riempito gli articoli di spot. Non ho voluto, inoltre, inserire immagini o contenuti animati che appesantissero tutto.

Sono convintissimo che anche l’occhio vuole la sua parte e così la pubblicità si è sempre limitata ad un semplice spazio per lo sponsor nella barra laterale esclusivamente nella pagina dei singoli post.

La homepage doveva rimanere (ed è rimasta) fresca e pettinata.

E’ passato un anno ed ho raggiunto la soglia dei 100$ per due volte e, ad oggi, ho guadagnato circa 135€ (maledetto cambio sfavorevole…).

Non è una gran somma ma senza dubbio mi ripaga l’hosting e forse – qualche pizza fuori – ogni tanto.

Leggo spesso di blogger che cercando di massimizzare gli introiti si affannano alla ricerca del migliore network pubblicitario. Personalmente, mi sta bene così.

Non ho mai sperato di diventar ricco col blog, tantomeno di guadagnare tanto da poterci vivere (sebbene mi abbia già fatto guadagnare più di quanto potessi immaginare).

Il trend inoltre, sembra in lenta e costante salita. Come se più il tempo passa, più Google apprezzi le mie pagine e preferisca mostrare spot maggiormente remunerativi.

A conti fatti, non credo che cambierò politica a riguardo… e spero che quel piccolo spazio non dia fastidio a voi fedeli lettori. 🙂

Emanuele