La musica (classica) mi fa girar la testa…

In questi giorni mi sento molto come Caterina.

Quando arrivo la sera dopo l’università, mi chiudo nella mia stanza, col fresco del climatizzatore, faccio partire la musica, rigorosamente classica (la testa arriva già dolorante per lo studio) e… volteggerei per ore.

E mentre giro incontro di tutto.

Vedo la mia finestra con un albero fuori.

Vedo il mio acquario con i pesciolini che non capiranno mai perché un uomo possa ridursi così.

Vedo Spiderman attaccato alla mia porta… che tanto vorrei sostituire con un poster di Superman che preferisco.

Vedo il mio letto… con una grande bandiera inglese sopra…

Vedo il mio tavolo, il mio computer e le mie foto. Vedo me.

Rispetto a Caterina, io mi fermo subito… è vero.

Però mi son costruito un mondo dove tutto ciò che vedo è allegria.

E fortuna che non sono un tipo asociale altrimenti son sicuro che certe cose che faccio sarebbero da terapia… 😐

Premete play qui sotto e poi chiudete gli occhi… e iniziate a sognare

Se io chiudo gli occhi… mi ritrovo magicamente nel 1800. Mi immagino di essere seduto in una di quelle stanzette di un grande teatro. Immagino di osservare un’opera dell’epoca mentre nella platea le persone tutte distinte e composte apprezzano le capacità degli attori. Mi immagino qualche donnona, con quegli occhiali che si tenevano in mano… e qualche signora elegante, che si lascia trasportare dal fascino della scena. E io, in quel momento, sono uno di loro. Nonostante sia seduto sulla sedia girevole della mia stanza…

Mi raccontate nei commenti dove finite voi? 🙂

Emanuele

Invenzioni e paternità.

Forse non diventerò ricco, ma ho intenzione di inventare l’abito che fa il monaco.

Sebbene ad oggi non ne abbia un prototipo pronto, dichiaro di averne idealizzato la sua realizzazione in data odierna.

Lo scrivo per assicurarmi la potestà dell’invenzione e proteggermi da eventuali furbacchioni. 😐

Questo post sarà stampato ed inviato tramite raccomandata al mio indirizzo.

Emanuele

Ma rido…

Forse mi sbaglio
ma credo nel nulla.
Rido di cose
che non so capir.
Ma rido, ma rido.
Non penso, parlo.
Non piango mai…
Mi agito dentro,
mi lascio andar via.
Ma rido, ma rido e grido.
Forse mi sbaglio,
ma vivo di nulla.
Rido di tutto, non voglio capir
Ma rido, ma rido, rido.

(Ameba4 – Rido, forse mi sbaglio)

Questa canzone qualche giorno fa mi ha dato la buona notte.

Buona notte anche a voi…

Emanuele

Un MacBook Air ed un gratta e vinci, grazie.

Nella realtà i gratta e vinci sono una forma di gioco-scommessa semplice ed indolore.

Ero indeciso da tempo se partecipare o meno ad un gioco-scommessa che circola da settimane per la blogosfera.

Alla fine mi son chiesto: che ho da perderci? Un post… vale probabilmente come la moneta da 2 euro (quando ti va bene) di quel gratta e vinci preso sotto casa.

Siccome però io i gratta e vinci non li compro mai, gioco qui che non devo alzarmi dalla sedia. 😐

Contest GuadagnoRisparmiando

Per risparmiare la fatica potete tentare anche voi entro stasera.

Se vi va male, avrete ancora i 2 euro in tasca. Che volete di più? 🙂

Emanuele

Google AdSense un anno dopo.

Grazie ai link laterali, mi sono ricordato che un anno fa ho introdotto Google AdSense su questo blog.

La mia scelta fu abbastanza conservativa. Mi piace che il blog sia pulito e leggero e così non ho riempito gli articoli di spot. Non ho voluto, inoltre, inserire immagini o contenuti animati che appesantissero tutto.

Sono convintissimo che anche l’occhio vuole la sua parte e così la pubblicità si è sempre limitata ad un semplice spazio per lo sponsor nella barra laterale esclusivamente nella pagina dei singoli post.

La homepage doveva rimanere (ed è rimasta) fresca e pettinata.

E’ passato un anno ed ho raggiunto la soglia dei 100$ per due volte e, ad oggi, ho guadagnato circa 135€ (maledetto cambio sfavorevole…).

Non è una gran somma ma senza dubbio mi ripaga l’hosting e forse – qualche pizza fuori – ogni tanto.

Leggo spesso di blogger che cercando di massimizzare gli introiti si affannano alla ricerca del migliore network pubblicitario. Personalmente, mi sta bene così.

Non ho mai sperato di diventar ricco col blog, tantomeno di guadagnare tanto da poterci vivere (sebbene mi abbia già fatto guadagnare più di quanto potessi immaginare).

Il trend inoltre, sembra in lenta e costante salita. Come se più il tempo passa, più Google apprezzi le mie pagine e preferisca mostrare spot maggiormente remunerativi.

A conti fatti, non credo che cambierò politica a riguardo… e spero che quel piccolo spazio non dia fastidio a voi fedeli lettori. 🙂

Emanuele

Non ditemi che sono l’unico nerd…

No, seriamente, confermatemi che non sono l’unico che quando non trova la cintura nel cassetto tra tutte le magliettine ed i calzini, pensa “ah se avessi un bel metal-detector, potrei sicuramente beccare la fibia al volo…”.

O che quando sta cercando una formula in un libro pensa “ci vorrebbe un bellissimo colpo di CTRL+F” (e se poi fosse con lo stile di Safari sarebbe il massimo…).

O che quando aspetta un sms controlla in contiuazione che la “G” del GPRS del suo Nokia venga sbarrata per intuire quando sta arrivando il messaggio.

Seriamente, non fatemi sentire solo. Raccontatemi le vostre nerdate. 😐

Emanuele

Vai lavoratrice della terra!!

Detta così si capisce ben poco.

Ma lei domani mattina ha quell’esame che si ricorda a vita. Sarà davanti ad una commissione che deciderà il voto finale del “diploma di scuola media superiore”.

Io sono appena tornato da una riunione scout, dopo una giornata passata in biblioteca.

Adesso vado a vestirmi da Ariosto per fare irruzione nella stanza di mia sorella…

Notte prima degli esami… – è il rito che si ripete -. 😉

Buona notte ed in bocca al lupo sorellina,

Emanuele

PS: e lo scrivo qui, tanto ormai ho scoperto che leggi anche tu il mio blog e sei andata più volte a rivedere quel post (che d’ora in poi dichiaro di aver scritto sotto tortura… :eeeh:).