Io ho: le mie sorelline.

E’ passato tanto tempo dall’ultima volta che ho scritto un post per questa categoria. Da vari mesi però, avevo attaccato un piccolo post-it colorato nella dashboard del mio Mac in cui avevo scritto “il mio pensiero felice: le mie sorelline”.

Quel post-it è ancora li, un po’ per ricordarmi un “pensiero felice”, un po’ perché volevo parlarne anche qui.

Penso che avere tanti fratelli e sorelle, sia una fortuna.

E’ vero, si passano i primi 10 (facciamo 15) anni della propria vita litigando e credendo che siano “il nemico” in ogni cosa… poi però il rapporto inizia anche a cambiare, a maturare. A scoprirsi… e riscoprirsi.

Ed io l’anno scorso penso di aver scoperto di poter parlare con mia sorella “più grande”, che nonostante l’età, sul mio cellulare rimarrà sempre “sorellina”.

L’ho scoperta amica ed ottima consigliera. Siamo cresciuti per strade diverse probabilmente. Lei non è mai stata scout, ha semplicemente frequentato il gruppo parrocchiale fino all’inizio dell’adolescenza… però è stato bello scoprire che condivideva gli stessi ideali, magari trasformandoli nella realtà in maniera diversa per via del carattere diverso. Lei si è laureata in tempo e con il massimo… io sono qui ancora a tessere le mie ragnatele.

Lei era “la sorella più grande”, quella che da piccolo aspettava che uscissi da scuola per tornare insieme… quella che ogni tanto doveva dividermi dai litigi con i miei compagni – e che se necessario prendeva le mie difese. Era quella che… quando non sapevo fare un esercizio, potevo chiedere a lei.

Lei adesso è felicemente sposata e tristemente distante. Il lavoro in Sicilia purtroppo scarseggia… laurea o non laurea.

Però so che c’è. So che nonostante la distanza basta una telefonata o un sms per sentirla vicina. So che… se ho bisogno, c’è anche una piccola isola in cui scappare quando necessario. E così… è il mio pensiero felice anche perché mi ricorda la serenità dei giorni passati lontano dal mio mondo.

Scarpe Addizione - GiorgiaE poi c’è l’altra. Quella buffona scema. Tanto alternativa quanto profonda e riflessiva. Le sue foto le ho usate spesso sul blog… e sono finite anche in quel pdf che qualche tempo fa mi è persino tornato via e-mail (che piccolo il mondo… :-D).

La foto qui a sinistra penso dica tutto di mia sorella. Quelle sono le sue scarpe. 2+2=5. Il suo non è un mondo fatto di razionalità… è fatto piuttosto di sofismi e tanti ideali da difendere.

Siamo cresciuti forse distanti perché è maturata nel periodo in cui “mamma che piccola mia sorella oh!”. C’era poco da dirsi, poco da confrontarsi.

E io la guardavo crescere a distanza… ma penso di avere anche un gran debole per lei. Perché è così, mia sorella “più grande” in fin dei conti l’ho sempre vista capace di affrontare le difficoltà. Lei invece… era qualcosa da difendere.

Alcuni anni fa (andava ancora alle medie, cavolo come vola il tempo), salì a casa spaventata perché un uomo l’aveva disturbata e lei era riuscita a non farsi prendere e scappare. Io… credo di non esser mai sceso di casa come quel giorno. Fu una fortuna che quell’uomo si allontanò in tempo dal condominio.

Anche lei però penso abbia un debole per me. Mi apprezza silenziosamente… e silenziosamente disse a mia madre che “ero tenero” quando mi sentì piangere alcuni mesi fa…

E’ demenziale lei, un po’ come me adora un certo tipo di umorismo, ed è questo che adesso ci ha fatti riavvicinare. Un linguaggio simile aiuta a comunicare più facilmente.

Passiamo più tempo a dire cavolate che a scambiare informazioni utili… però è bello per questo. Tanto bello quanto quando, da piccolo, le facevo fare Superman tenendola in braccio…

Sono loro il mio pensiero felice stasera.

Perché in fin dei conti, come sapeva benissimo Peter Pan, bastano solamente dei pensieri felici per riuscire a volare. 🙂

Emanuele

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Ingegnere. Si divide tra lavoro, bicicletta, monociclo e volontariato. Vive in una casa con un ciliegio insieme ad una moglie, una bimba e otto pesciolini che non lo aiutano a tenere in ordine.

9 commenti » Scrivi un commento

  1. Oh bene, adesso inizio a capirci qualcosa della tua famiglia 😛 mi manca solo da collocare temporalmente il fratello ma ci sara’ tempo!

    Comunque la buffona scema (parole tue, eh!) tra le foto che fa, il foglio con “ce la fai” e 2+2=5 inizia a starmi davvero simpatica (e la saluto, se legge qua)

  2. Mio fratello è un po’ più piccolo di me. Cerebralmente però è l’ultimo della famiglia. 😀
    Comunque mia sorella è stramitica. E’ lei che porta certa musica a casa. E’ lei che si tinge i capelli di rosso o che se ne esce vestita punk. E’ lei che nonostante questi eccessi è scout ed è anche “con i contro-coglioni” quando c’è da riflettere. E io la ammiro senza dirglielo.
    E… non mi legge, ma meglio così. Altrimenti tutti questi complimenti la distrarrebbero dagli esami… 😉
    Ciao,
    Emanuele

  3. Una sola sorella e devo dire che siamo troppo diverse , ci vogliamo bene ma non ci possiamo vedere nel senso che ogni volta sono discussioni e litigi. Troppo diverse quindi se stiamo lontane e ci vediamo il meno possibile ci vogliamo molto molto bene

  4. E ma basta, non aggiungere piu’ dettagli che ogni volta dici qualcosa di interessante! 😀

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