Incontri ravvicinati (dello schifo-tipo).

Vi è mai capitata la fortuna di vedere uno scarafaggio correre casa casa, ucciderlo prontamente e con freddezza con una pedata e poi sentire le zampine muoversi ancora mentre l’avete preso in mano con un fazzolettino di carta?

Beh, è un brivido che va provato almeno una volta nella vita. 😐

Emanuele

Chuck, una quasi-spia quasi-ingegnere.

Sigh, me lo sono letteralmente divorato.

Chuck, 13 puntate da 40 minuti… 8 ore passate, da solo, davanti a questo monitor.

L’ultima puntata me la ero riservata per oggi… in appena due giorni ero alla penultima puntata.

Mi piacciono questi telefilm… “la lotta per il bene anche a discapito della propria felicità”. E’ qualcosa di nobile. E’ qualcosa che condivido e che apprezzo tanto. E’ qualcosa che solo poche persone nella vita hanno il coraggio di affrontare. E quando le incontri, ti rendi subito conto che è – semplicemente – un modo di vivere che hanno dentro.

Perché tutti possiamo essere supereroi nella vita.

Chuck è anche questo. Oltre ad essere un ingegnere – cacciato dall’università ingiustamente – e finito a lavorare in una grande catena di prodotti informatici.

Vedetelo… e se siete pigri sappiate che andrà in onda in autunno su Italia 1. 🙂

Emanuele

PS: la battuta che ho apprezzato di più?! “Non scherzo mai riguardo le pizzette” (Puntata #2: “Chuck contro l’elicottero”). Andate a scoprire perché… 😉

Il tempo sistema… tutti gli amici. :-)

Oggi sono felice per un amico, proprio quello a cui, tempo fa, dedicai anche quelle regole (che egoisticamente servirono tanto anche a me).

Ci eravamo sentiti ma non lo vedevo da qualche settimana, anche perché per ora sono giornalmente buttato in biblioteca e così, oggi è venuto a trovarmi proprio qui.

Ho pranzato con lui ed abbiamo parlato un po’.

Sono felice perché è proprio vero che il tempo sistema tutto. E’ ancora presto per tirare le somme ma mi ha fatto un piacere immenso ricevere certe notizie. Mi ha fatto piacere vederlo sensibilmente più sereno… c’era tanto sole che splendeva in lui. 🙂

Adesso è tempo di rimettermi a studiare… spero che quel sole continui a splendergli dentro.

In fondo, “…se non siamo ancora stanchi, non ci stancheremo mai“. E noi, siamo veri siciliani, no?! 😎

Emanuele

Riuscirò a bere entro stasera?

Ieri sera, in previsione della lunga giornata in biblioteca che mi aspettava, ho preso una bottiglia d’acqua da un litro e l’ho messa in freezer. Non l’avessi mai fatto…

Pensavo sarebbe stata la cosa migliore per riuscire a bere quel litro d’acqua al giorno che tutti i medici raccomandano.

Bene, sono le 11 ed ancora non ho potuto neanche aprire la bottiglia. 😐

L’acqua è congelata e non credo abbia intenzione di cambiare stato entro pochi minuti (maledetta aria condizionata messa a -12°C.).

Chissà quando potrò bere un pochetto. :worry:

Adesso mi rimetto a studiare e se mi gira tra un po’ esco fuori, tanto col caldo che fa, rischio di incontrare qualche cammello con le gobbe piene.

Uhm… dove ho lasciato il mio coltello…?!

Emanuele

Spoiler: Chuck – “Chuck vs the truth”.

Avrei voluto presentarvelo un po’ come con The Big Bang Theory… però non ho resistito.

Sono già all’ottava puntata e penso che questa parte sia uno dei momenti più veri e sinceri del telefilm.

Se volete vederlo non leggete oltre, altrimenti… boh, accettate questo post, ma si capirà ben poco.

Chuck: Sarah, hai presente quando pensi di morire, e vedi la tua intera vita passarti davanti in un attimo? Questo e’ esattamente quello che mi e’ successo ieri. Se devo essere sincero, sembrava più una lista.

Una lista di cose che non ho fatto e di cose che non ho avuto l’occasione di dire.

Cosi’, oggi… Oggi voglio iniziare a togliere qualche cosa da quella lista.

E questa e’ la prima cosa che mi sono promesso di fare. Dobbiamo lasciarci.

Sarah: Cosa?

Chuck: Sai, intendo una finta rottura nella nostra presunta relazione. Non ce la faccio più ad andare avanti così.

Più passa il tempo, più continuo ad ingannare la gente facendogli credere che siamo una vera coppia…

Quello che viene ingannato di più sono io.


[Chuck va via, squilla il telefono, Casey, l’agente della CIA chiama Sarah]

Sarah: Si?

Casey: Devo chiedertelo. Quando eri sotto l’effetto del siero hai detto niente che possa comprometterti?

Sarah: Eh… No. Ma se non fossi stata addestrata a resistere al pentathol, avrei potuto farlo…

Avevo solamente voglia di salvarlo anche qui… per tanti e tanti motivi. 🙂

Emanuele

PS: vedetevelo! 🙂

Lisa, my middle name is Lisa.

Le persone sincere mi mettono i brividi.

Le persone che – nascondendo tanto dentro – fanno una fatica immane per esserlo, sono qualcosa di indescrivibilmente dolce.

Ho iniziato a vedere un nuovo telefilm, poi vi racconto meglio.

Adesso scappo a Messa e subito dopo partita di calcetto…

Emanuele

PS: qualcuno di voi riconosce il telefilm dal titolo del post? 🙂

Ciò che conta sta benissimo su due ruote.

E’ stato bello ieri.

C’era il sole che picchiava.

C’ero io con i pantaloncini alle ginocchia.

C’era la mia bicicletta.

C’era l’ombra degli alberi.

C’era il mio zaino che da anni mi accompagna ovunque… con quello stuoino attaccato sopra che mentre pedalavo andava a zonzo per i fatti suoi.

Ecco cosa ricordo di ieri.

Si, ho studiato, ho anche scherzato (e abbastanza) con un amico…

Ma su quella bicicletta ero IO.

C’era la mia vita… e la stavo portando avanti.

In equilibrio.

Emanuele