Pro e contro di chi si ritrova senza fratelli…

Ok, ci provo. In questi giorni ho iniziato a saggiare ciò che… ancora non mi sembra reale (e non so se ridere o piangere…).

Si, è troppo presto per riuscire a sentire la routine di questo silenzio, però visto che mi piace ridere sempre di tutto, proviamo a stilare una lista dei pro e dei contro di ciò che comporta ritrovarsi con 3 fratelli a 1000 km da te.

Penso che nei prossimi giorni troverò mille altre cose da aggiungere… comunque, iniziamo! 🙂

– PRO –

Hai due stanze in più. Questo può sembrare inutile… ma quando hai una stanza piccina picciò, avere una stanza accanto per lasciare i vestiti e parte del tuo disordine, non è mai una brutta cosa. Al massimo sarà brutto far capire a mia madre le mie intenzioni, visto che ancora ho tutto nella mia stanza… ma su questo lavorerò in maniera molto tattica e subdola… 😎

La Vespa! Oggi ho fatto benzina… 5€! Ed è stato bellissimo. Quando la usava mio fratello (che puntualmente la lasciava a secco) dovevo sempre fare massimo 2€ per evitare che lui la usasse ed io pagassi. Stessa cosa si può dire per la 500 che dividevamo… appena ho tempo tra l’altro la porterò all’autolavaggio e finalmente non si riempirà dopo 3 giorni di volantini, schede parcheggio e minchiate varie! Una macchina non è un carro ambulante! Serve per correrci… (uhm questo è un altro discorso…). 😉

I pranzi ed il cibo in generale. Quando mia madre domenica ha preparato la pasta al forno… io ho quasi avuto un infarto. Ho contato per due volte chi avrebbe pranzato e mi son detto… “è praticamente tutta mia!”. 😀 Niente più fratelli ingordi o pasta fritta riscaldata la sera da dover dividere in 50 porzioni che fai prima a mangiarti pane ed odor di salsa. Indescrivibile.

Il silenzio. Avete presente cosa significhi vivere con 2 persone che suonano pianoforte e batteria e che lo fanno così spesso che persino la mattina della partenza, alle 6, han trovato 5 minuti per suonare “l’ultima volta” e che han fatto finta (seriamente eh!) di volersi portare il pianoforte?! Bene. Adesso esisto io, la mia musica… e al massimo il rumore della pompa dell’acquario. Niente più Vivaldi e Beethoven alle 11 di sera o alle 4 del pomeriggio. Ai miei genitori sto pensando di mettere lo scotch in bocca, così insonorizzo ancora meglio l’ambiente… 😀

Il bagno. A casa ne abbiamo due… e fatevi due conti. Prima erano usati da sei persone. Praticamente capitava di trovarlo con l’odore del bagno dello stadio (si, mio fratello ci va giù pesante…). Adesso invece è sempre lindo e profumoso. E praticamente è così libero che non hai più il problema di dire “mi scappa, prima io!”. Idem per la doccia… arrivi e te la fai senza problemi (e ci stai quanto vuoi…).

La televisione. Mio fratello m’ha lasciato in eredità la sua, che adesso posso godermi dal suo letto. In realtà ancora non m’è successo perché la guardo così poco che difficilmente andrò a finire nella sua stanza… però è una cosa potenzialmente utile. Inoltre il telecomando è tuo! 😎

Internet. Tuo padre scarica la posta e al massimo visita libero.it, virgilio.it e poco altro. Niente più banda impallata “perché sto scaricando 3GB di spartiti da torrent”. Una goduria avere nuovamente un solo computer in rete acceso. 😀

– CONTRO –

Tutto tocca a te. Non esiste più che quando c’è da aiutare la mamma tu dica “ma non puoi chiamare Alessandro?!”. No. Non può farlo. Si trova ad un giorno di treno da te… non può partire per buttare la spazzatura o passare lo straccio. E così… bisogna andare in farmacia? Bisogna portare qualcosa a qualcuno? Bisogna pagare l’assicurazione? Bisogna fare un po’ di spesa?! Insomma… c’è bisogno… e tocca a te.

Questa è una cosa importante (che devo anche ricordarmi ancora…): devo portarmi il cordless in bagno! Da quando siamo in tre, capita spesso di ritrovarmi solo a casa. Ecco… non è possibile perdere le telefonate perché lo senti squillare ma… argh, la natura chiama! 😀 (ma poi mi chiedo che tempismo abbia tutta questa gente nel centrare sempre quell’unica volta della giornata in cui ci si rinchiude sul trono… :-P).

Arrivi a casa e il pranzo non è mai pronto. E ci sono possibilmente anche dei piatti da lavare e la lavastoviglie e/o lavatrice da svuotare. Ecco, in quei momenti mia sorella, non so perché ma mi manca particolarmente… 😛 E poi, fare tutto di corsa è stressante! (questo è, in fin dei conti, un postulato del primo “contro”…).

Non puoi più scherzare. Questo forse, sebbene sia il meno faticoso, è l’aspetto che mi manca di più. Penso che solo mia sorella possa capire cosa significhi mettersi a scherzare insieme… o possa capire sms tipo “Non pranzo a casa. Ah, attenta al gufo.”. A dir la verità in questi giorni c’ho provato, come quando ieri le ho mandato un sms chiedendole se avrebbe pranzato a casa… ovviamente però non è più lo stesso. 😐

Chi mi taglia i capelli adesso?! Questo è un problema serio… mia sorella era diventata bravissima. Addirittura preferivo il suo taglio con la macchinetta a quello del barbiere. Non me li faceva a palla. E adesso? Che faccio?! Chiederlo a mia madre non è il caso… 😀

Mi son dovuto comprare un regola barba. Sisi, ieri pomeriggio. 28 dannati euro. Mio fratello s’è portato quello che usavo (visto che era un regalo suo…) e non mi andava di tagliarmi la barba a zero. Argh. Adesso vivrò chiedendomi cosa succederà se un giorno tornerà a vivere qui. Che ce ne facciamo di due regola barba?! :worry:

~~~

Concludo qui questa lista. Sono sicuro che nei prossimi giorni appariranno tanti aspetti che ancora ignoro… da bravo ottimista mi impegnerò ovviamente a mantenere la lista dei PRO puntualmente più lunga di quella dei CONTRO! 😉

Emanuele

NB: per la stesura di questo post non è stato maltrattato nessun fratello, né è stato intimato qualcuno di andare a vivere distante da casa.

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Ingegnere. Si divide tra lavoro, bicicletta, monociclo e volontariato. Vive con sua moglie in una casa con un ciliegio e otto pesciolini che non lo aiutano a tenere in ordine.

18 commenti » Scrivi un commento

  1. :dogarf: :dogarf: la lista dei PRO è davvero interessante 😆 !
    Mi pare di aver capito che stai scaricando degli spartiti… Per caso suoni qualche strumento?

  2. Benvenuto ne club… pensa quando andrai a vivere solo!!!!

    Comunque… dai il cordless nel bagno nooooooooooooooooooo.
    Io non rispondo se sono “impegnato”… (tipo anche se sono comodamente svaccato a letto e squilla il telefono lo lascio squillare)

  3. Nicco, sto scaricando gli spartiti di tutti i più grandi suonatori di “campanelli e citofoni” degli ultimi 200 anni”! 😎
    No… non suono nessuno strumento, era mio fratello che riempiva la banda per cose simili! 😀
    Luca… io poi passo i 10 minuti successivi a chiedermi “e chi era?! E se si trattava di qualcosa di importante?!”. 😐
    Tanto vale far finta di essere altrove e rispondere… 😀
    Ciao,
    Emanuele

  4. Pingback: Pro e contro di chi si ritrova senza fratelli… (…time is what you make of it…)

  5. e che vuoi farci manu, passiamo tutta la nostra esistenza a dire di voler essere figli unici e alla prima occasione di provare questa esperienza non facciamo che rimpiangerli perché ci sentiamo soli 🙂 avere un fratello o e una sorella è fantastico anche se rompono l’anima e ci fanno disperare alle volte

  6. Sono stata talmente felice di andare a vivere da sola !! Sarà che con mia sorella non ho mai avuto un gran rapporto (anzi) ma a casa nostra comunque al massimo ci si incontrava tutti la sera per cena per il resto ognuno la sua stanza i suoi mezzi di locomozione etc

  7. Sinceramente sono un figlio unico convinto, però devo dire che quando si ha l’abitudine di vivere a contatto con qualcuno, che per un motivo poi va via, la mancanza si sente. Immagino che la partenza di ben due persone nello stesso momento possa essere ancora più traumatizzante!

  8. Si Roberta… ho il “chi è”… ma “quando esco” mi secca sempre andare a vedere chi aveva chiamato… preferisco litigare col mio dubbio! 😛
    Boh Roberto, penso che queste cose potrò dirle col tempo… ancora è meno di una settimana e la situazione è abbastanza surreale. 🙂
    Barbara… scusa se te lo dico ma… che tristezza! 🙁 Tante isole sotto lo stesso tetto… anche a casa mia succedeva (per via degli impegni e degli orari diversi) ma sono stra-sicuro che ci vogliamo tutti benissimo almeno!
    Piero… non è traumatizzante, però è strano. C’è la casa vuota, meno vestiti in giro, meno cose fuori posto… insomma, è strano. 😀 Però è anche una bella esperienza…
    Boh, sarà che sono ottimista in questo periodo, ma riesco seriamente a godermi anche tutti quei PRO… 🙄
    Ciao,
    Emanuele

  9. Anche noi ci vogliamo tutti benissimo io voglio benissimo a mia sorella e lei a me non parliamo poi dei miei il punto è che se stiamo lontane stiamo meglio avendo caratteri opposti ed essendo due donne erano fulmini e saette ( ndr che io essendo quella più sensibile e più responsabile ero quella che soffriva di più) ergo meglio distanti 🙂

    PS E poi non è una tristezza non è detto per forza che con i famigliari si debba andare d’accordo purtroppo è così amici e compagna te li scegli i parenti te li ritrovi e non sempre conviverci è una gioia

  10. A quanto leggo hai un bel rapporto con i tuoi fratelli e tua sorella…. Io non pox immaginare la casa senza mia sorella 😥 E’ 18 anni che ci abito come sarebbero le mie giornate senza lei a casa … non voglio nemmeno pensarci 😀

    MartyInMambo 🙂

  11. Ah ecco Barbara… mi sembrava strano. Noi invece eravamo 4 pesti da piccoli, crescendo ci siamo avvicinati tutti tanto… anche se magari non lo dimostriamo giornalmente e non andiamo a confidarci sempre tutto, sappiamo di poter contare l’uno sull’altro. E questo è bellissimo. 🙂
    Marty… penso sia la vita, tutto si evolve e così si presentano anche nuove strade in famiglia!
    Ciao,
    Emanuele

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