Il cielo legherei alle mie dita!

Che tempo gente! :joy:

Sono appena tornato da 5 lunghissime ore di lezione… t-shirt, vento in faccia sulla mia Vespa e tanta bella musica alle orecchie!

C’è caldo, caldissimo. Sembra che l’inverno non voglia venire più! La giacca è finita nello zaino…

Adesso preparo il pranzo e mi fiondo nuovamente a studiare.

Questa settimana sarà lunga e piena di cose… non vedo l’ora di affrontarle tutte!

E crolli il mondo su di me… ma credo proprio che finirebbe per avere la peggio! 😎

Emanuele

Follow the white rabbit.

Taaaaanti anni fa, un ragazzo mi scrisse in un commento la frase del titolo.

E’ strano ma mi colpì… tanto che ancora lo ricordo.

Era un incitamento a cogliere le occasioni che la vita ci offre.

Oggi pomeriggio, dopo aver accolto quella signora, sono volato (solo per un’oretta purtroppo) da alcuni amici che stavano facendo tiro con l’arco.

C’era anche un coniglio… e mi son divertito ad inseguirlo campo campo ricordando quella frase.

Sarà che son veloce, sarà che il coniglio era spaventatissimo… ma, mi è sembrato fin troppo semplice catturarlo.

Follow the rabbit. Il coniglio non è veloce. Però è straordinariamente rapido nel cambiare direzione.

Divertentissimo, forse più del tirar frecce verso un bersaglio che non colpisco quasi mai… 😐

Dovrei trarre qualche insegnamento da questa giornata. 🙂

Emanuele

PS: stasera pizza papà-mamma-io! Che cosa strana… :timid:

Mrs. Doubtfire.

Giusto per aggiungere un po’ di sale alla noia delle novità di casa, da alcune settimane stiamo cercando una nuova collaboratrice domestica.

La precedente, per problemi in famiglia, ci ha chiesto il licenziamento dopo un decennio passato con noi.

Oggi pomeriggio sono rimasto a casa per aiutare mia madre nel parlare con una nuova signora.

E’ già la seconda che vedo… non è facile sostituire una persona che, oltre a cucinare e far le pulizie, godeva della nostra piena fiducia.

E’ questa forse la cosa più difficile da trovare. Sappiamo aver fiducia nelle persone fin quando lavorano fuori casa nostra. Appena devono entrare… è difficilissimo distinguere chi lavorerà con amore, da chi lavorerà e basta.

Ricordo quando da piccolo (periodo asilo – prima elementare) dicevo alla collaboratrice che avevamo che… un giorno l’avrei sposata. 😎

Lei mi preparava le pappine (indimenticabile la pera frullata… :joy:) e mi faceva giocare… adesso, quando mi capita di incontrarla, mi rendo conto di aver fatto certe promesse ad una persona di quasi 80 anni… 😀

Qualche settimana fa è venuta una signora palermitana. Personalmente non mi ha convinto… fumava e parlava tanto… e mi dispiace perché ci ha raccontato la sua triste storia.

Oggi pomeriggio invece è venuta una signora albanese, accompagnata dalla figlia visto che lei non sa parlar bene l’italiano. Sinceramente mi è sembrata una persona più umile di quella precedente, ovviamente è ancora presto per capire come lavora… e nei prossimi giorni cercherò di essere a casa per aiutare i miei anche in questo.

Speriamo bene… altrimenti… va bene ugualmente! Ho abbastanza forze per spostar le montagne in questo periodo. Continuerò a fare avanti-indietro ogni giorno… 🙂

Emanuele

Al momento giusto.

Piedi di un bambino che salta

Nessuno può possedere nessuno.
Niente può cambiare niente se non vuoi.
Chi crede di poterti piegare, assoggettare o ridurti al vile silenzio, s’illude.
Ci sono un paio d’ali ed un paracadute di scorta nascosti dentro di noi.
E quando il male è troppo forte e l’aria si fa talmente irrespirabile, è quello il momento di saltare

Renato Zero

Emanuele

(photo credits)

A suon di trilli…

Non l’avevo sentita tutta la settimana.

Come avete visto sono andato sempre di corsa… arrivavo a casa, facevo 1000 cose e scendevo nuovamente giù.

Ho anche rinunciato definitivamente al pugilato, non avrei avuto il tempo per andarci ed è una rinuncia perché era un divertimento che avrei voluto provare.

Sapevo che stanno bene perché ogni 5 minuti chiedevo ai miei che han mantenuto i contatti.

Oggi però, ho visto mia sorella online su msn. Neanche il tempo di aprire la sua finestra per contattarla… che anche lei stava facendo lo stesso.

Mi mancano… però sono felice, sono li per realizzare i loro sogni. Che c’è di più bello?!

Mi metto i pantaloncini e scendo… qui c’è ancora un bel sole tanto che l’inverno sembra non voler più arrivare… e se dovesse andare via, a Palermo, ci sarò io! :joy:

Emanuele

PS: chissà che questo sole permanente sopra Palermo non sia anche colpa mia… sento così tanta forza dentro che, ormai, non mi stupirebbe scoprire di poter influenzare anche quello…

Maletton.

Sono appena tornato a casa. Stamattina sono andato con un amico da Benetton ed ho comprato qualcosina.

2 maglie leggere, una camicia, un jeans ed una felpa con cappuccio… devo però cercare ancora un paio di scarpe sistemate per la laurea di un amico.

Tornando a casa… ho comprato un cartello con scritto “VENDESI”. 😐

Mi piange un po’ il cuore, pian piano tante cose stanno diventando realtà.

Vado a pranzo, devo ancora farmi lo zaino e prepararmi per un pernottamento scout. 🙂

A domani…

Emanuele

Quanto manca al traguardo? Continua e non pensarci.

Quel giorno, non so proprio perché decisi di andare a correre un po’, perciò corsi fino alla fine della strada, e una volta lì pensai di correre fino la fine della città, e una volta lì pensai di correre attraverso la contea di Greenbow. Poi mi dissi, visto che sono arrivato fino a qui tanto vale correre attraverso il bellissimo stato dell’Alabama, e cosi feci. Corsi attraverso tutta l’Alabama, e non so perché continuai ad andare. Corsi fino all’oceano e, una volta lì mi dissi, visto che sono arrivato fino a qui tanto vale girarmi e continuare a correre. Quando arrivai a un altro oceano, mi dissi, visto che sono arrivato fino a qui, tanto vale girarmi di nuovo e continuare a correre; quando ero stanco dormivo, quando avevo fame mangiavo, quando dovevo fare… insomma, la facevo!

Tratto dal film: Forrest Gump

Sono appena tornato dall’università, ed oggi, mentre studiavo, mi è tornato in mente questo bellissimo pezzo di quel capolavoro di film. 🙂

Correre, ecco cosa sento nelle vene.

Questo blog mi diverte perché le pagine che si vanno sommando, hanno capitoli ben definiti. E adesso… è un periodo positivo.

Non so quanto durerà, ma ho una così gran bella idea di me che sento di poter esplodere da un momento all’altro.

Sono solo… e corro, proprio come Forrest Gump in quel film.

La settimana scorsa è volata mantenendo ritmi impressionanti. Sveglia presto (massimo alle 8), lezione e/o studio, poi a casa per preparare il pranzo, fare la cucina, sistemare qualcosa se necessario… e poi nuovamente a lezione o alle esercitazioni. Infine nuovamente corsa verso casa, mezz’oretta di pausa e poi palestra o riunioni scout. Sono andato ogni sera a letto stremato ma felice.

Sono stato tutta la settimana fuori… e anche stasera non andrà diversamente.

Sono orgoglioso di me. Ci vorranno mesi o anni a coronare i miei sogni… ma, non ho voglia di abbandonarli.

Vola solo chi osa farlo.

Mi piacerebbe che trovaste tutti questa voglia di correre senza sosta… 🙂

Emanuele