Sorella: devo andare al letto di corsa!
Io: perché, nel tuo non puoi dormire?
Sorella: devo andare al letto di corsa!
Io: perché, nel tuo non puoi dormire?
Abbiate la pazienza di ascoltare questo video. Abbiate la voglia di farlo vedere in giro. Abbiate l’interesse di alzare la voce contro chi professa soluzioni a discapito di chi, per volere di Dio, è portato a condurre una vita diversa.
Avrei da parlarvi per ore di questi argomenti, forse un giorno lo farò.
Emanuele
(via: Metilparaben)
Sabato pomeriggio, mentre io e una amica vagavamo per le vie del centro di Milano, un signore ci ferma: “volete fare un test su voi stessi?! Nessun impegno… è gratis…”. Presi un po’ di sorpresa siam finiti in una piccola stanza, a pochi passi da li, piena di libri in bella evidenza.
“Basta il nome… eccovi le domande!” esclama presentandoci un foglio strapieno di domande (credo fossero 200) cui rispondere. Il test, come potete vedere nella mia scansione, è l’OCA (Oxford Capacity Analysis): un test messo in piedi dai seguaci di Scientology che, leggo sul web, è stato criticato perché la gente risulta più infelice di quanto non lo sia in realtà.
Probabilmente io non faccio testo. L’euforia con cui vivo la vita non poteva non apparire tra quelle domande e così, quando ho visto che il mio livello di felicità si attestava nell’area che indicano come “stato desiderabile” per l’uomo beh, scommetto che in quel momento – nel mio cervello – quel valore è schizzato dieci volte più in alto. :joy:
Tutto il resto, stupidamente è passato in secondo piano, nonostante ci fossero altri punti altrettanto positivi. Forse perché in questo periodo sto sempre molto attento alla mia felicità…
Se siete curiosi di scoprire meglio la mia personalità, cliccate sull’immagine sotto. Ho aggiunto, per aiutare la comprensione, la descrizione dei vari punti del grafico. Sulla destra invece, i tre livelli sono: “stato desiderabile”, “normale”, “stato inaccettabile”.
L’analizzatore del mio risultato ha esordito ripetendo più volte “che bel profilo…” anche se, subito dopo, ha iniziato ad analizzare un po’ meglio i livelli.
Ad esempio, mi ha fatto notare che sebbene il mio livello di “sicurezza” sia più alto del normale, il livello di “azione” risulta basso… forse perché, caratterialmente, tendo a ragionare fin troppo sulle cose. In effetti non potevo dargli torto, prima di prendere decisioni che reputo importanti preferisco sempre calcolare le possibili strade, un po’ perché non mi piace fare “passi falsi”, un po’ perché – secondo me – vivere troppo distrattamente non porta mai a qualcosa di buono. Per contro però, mi è stato fatto notare che questo atteggiamento potrebbe portarmi verso il… “pensare, pensare, pensare e alla fine non fare nulla…” che rappresenta un rischio che devo evitare di commettere. In fin dei conti, come sempre, in media stat virtus. 🙂
L’analizzatore mi ha detto che con le mie potenzialità, quel livello di “azione” potrebbe risultare maggiore… così mi chiedo, visto che non sto già un attimo fermo, dove potrei arrivare?! :joy:
Ah, l’aspetto con il livello maggiore è “sa apprezzare”, forse perché sono una persona che, facilmente, gioisce delle piccole cose, che ritrova la magia un po’ dovunque e che difficilmente non riesce ad adattarsi quando si trova in situazioni/posti nuovi.
Dall’altro, stona parecchio la mia incapacità di giudicare le mie qualità: il risultato della voce “stima corretta” è l’unico ad un livello inaccettabile. Tendo a sottovalutarmi e sminuire ciò che sono e forse questa è una pecca che difficilmente riuscirò ad estirpare visto che me la porto dietro dall’infanzia: sicuramente proverò a lavorarci su, anche se – in realtà – non so che strada prendere per riuscire nel cambiamento. Passare per persone piene di sé è un attimo e in fin dei conti, tra le due situazioni, preferisco che siano gli altri ad apprezzare ciò che sono.
A me, basta vivere felice… 🙂
Emanuele
PS: in realtà, usciti da quella saletta non ho approfondito più di tanto l’argomento con l’amica perché lei è risultata abbastanza triste e infelice… e così, ho preferito cambiar discorso e riprendere quanto prima col nostro vagare… 🙄

Sorridi, senza una ragione.
Ama, come se fossi un bambino.
Sorridi, non importa cosa dicono.
Non ascoltare una parola di quello che dicono perché la vita è bella così.Noa – Beautiful that way (La vita è bella)
Emanuele
Di questa giornata non so cosa dovrò ricordare. Mille esperienze belle per motivi diversi. 🙂
La mia prima partecipazione al WordCamp che mi è sembrata un’esperienza interessante anche se forse è mancato qualcosa perché immaginavo l’atmosfera un po’ più accesa di quella respirata (e, wolly, mi hai rifilato una spilletta del 2008?!? :-?).
Oppure dell’Inter che – qui a Milano – ha colorato un’intera città. Ha riempito le strade di pazzi scatenati, ha riempito una piazza come nella foto sotto. Il fiume di persone è indescrivibile.
Anzi, a proposito di foto… nonostante sia dal cellulare, nonostante sia riuscito a scattarne solo un’altra oltre questa prima che morisse la batteria, secondo me è proprio bella.
Mi piace il contrasto tra la sacralità del Duomo con quella della passione verso il calcio degli italiani. E poi… sono sicuro che un amico lasciato a Palermo avrebbe pagato per essere di fronte quei teleschermi, così mentre scattavo la foto il pensiero è tornato laggiù. 🙂
Infine potrei raccontarvi del bel pomeriggio-aperitivo-serata con un’amica, dell’odio verso quei pazzi scatenati (si, l’ho già scritto sopra, ma enfatizzare in questo caso è pur sempre riduttivo rispetto a ciò che ho visto…) o dell’essere finiti, entrambi, psicoanalizzati da quelli di Scientology. Abbiamo risposto a circa 90 domande ed è uscito un bel profilo caratteriale… però questo ve lo racconto meglio un’altra volta perché adesso son distrutto! :joy:
Emanuele
Se aspettavi da tempo questo momento cogli l’occasione perché domani sarò qui.
Emanuele
PS: resisto tranquillamente ai colpi di duomo in volto e l’evento (mi informano) non genera alcun tam-tam mediatico sufficiente a cambiare le sorti del paese, sappilo.
Da qualche giorno ho aperto il mio profilo Google Buzz al pubblico e mi sono accorto che era scomodo pubblicare qualche appunto al volo perché dovevo copia-incollare ogni volta, così, ho cercato un po’ in giro un bookmarklet che salvasse direttamente ciò che selezionavo su Google Buzz ma non ho trovato nulla di valido. Tutti i bookmarklet già creati in giro fanno un giro enorme: ci son quelli che salvano la pagina tra le note di Google che poi vanno inserite tra gli elementi condivisi o ci sono script che salvano i contenuti tra gli Shared Items di Google Reader (e anche in questo caso è necessario condividerli…).
In definitiva, siccome chi fa da se fa per tre, eccovi l’utilissimo bookmarklet dei vostri sogni:
–> Buzz It <–
Come per quello dei video di Facebook, basta trascinare il link indicato sopra, sulla barra dei preferiti per creare un pulsante che si comporterà come segue:
Più comodo di così si muore… 😉
Emanuele
PS: e adesso… buzzate a tutti questa pagina! 😎
Ieri pomeriggio, finalmente, ho montato la scarpiera (fai da te). Sono stato tre ore manovrando trapano, martello, cacciavite, chiodi, tasselli, assi di legno e tutto il tempo pensavo “chissà se riuscirò a far tutto senza farmi male!”.
Beh ecco, alla fine la scarpiera era perfetta, i buchi nel muro di una precisione assurda (maledetta “ingegnerite”…), i tasselli belli infilati, le mensole talmente orizzontali che potranno esser prese come riferimento per stabilire se la pianura lombarda è inclinata verso il mar tirreno o meno e, miracolosamente, non mi ero martellato neanche un mignolo. :eeeh:
Ero così soddisfatto che, per festeggiare, ho deciso – tutto sorridente – di andare a fare pipì (no, non era proprio un festeggiare… dovevo farla, ma mica si può sempre scrivere tutto per filo e per segno…). Comunque, la morale è che non bisogna andare a far pipì per festeggiare!
Mi son chiuso ben due dita con la porta scorrevole, facendomi addirittura il sangue. 😐
Alla faccia delle porte “a prova di bambino”…
Emanuele