Amala, pazza inter, amala.

Di questa giornata non so cosa dovrò ricordare. Mille esperienze belle per motivi diversi. 🙂

La mia prima partecipazione al WordCamp che mi è sembrata un’esperienza interessante anche se forse è mancato qualcosa perché immaginavo l’atmosfera un po’ più accesa di quella respirata (e, wolly, mi hai rifilato una spilletta del 2008?!? :-?).

Oppure dell’Inter che – qui a Milano – ha colorato un’intera città. Ha riempito le strade di pazzi scatenati, ha riempito una piazza come nella foto sotto. Il fiume di persone è indescrivibile.

Duomo Milano - Finale partita Champions League Inter VS Bayer Monaco

Anzi, a proposito di foto… nonostante sia dal cellulare, nonostante sia riuscito a scattarne solo un’altra oltre questa prima che morisse la batteria, secondo me è proprio bella.

Mi piace il contrasto tra la sacralità del Duomo con quella della passione verso il calcio degli italiani. E poi… sono sicuro che un amico lasciato a Palermo avrebbe pagato per essere di fronte quei teleschermi, così mentre scattavo la foto il pensiero è tornato laggiù. 🙂

Infine potrei raccontarvi del bel pomeriggio-aperitivo-serata con un’amica, dell’odio verso quei pazzi scatenati (si, l’ho già scritto sopra, ma enfatizzare in questo caso è pur sempre riduttivo rispetto a ciò che ho visto…) o dell’essere finiti, entrambi, psicoanalizzati da quelli di Scientology. Abbiamo risposto a circa 90 domande ed è uscito un bel profilo caratteriale… però questo ve lo racconto meglio un’altra volta perché adesso son distrutto! :joy:

Emanuele

Bookmarklet per Google Buzz.

Da qualche giorno ho aperto il mio profilo Google Buzz al pubblico e mi sono accorto che era scomodo pubblicare qualche appunto al volo perché dovevo copia-incollare ogni volta, così, ho cercato un po’ in giro un bookmarklet che salvasse direttamente ciò che selezionavo su Google Buzz ma non ho trovato nulla di valido. Tutti i bookmarklet già creati in giro fanno un giro enorme: ci son quelli che salvano la pagina tra le note di Google che poi vanno inserite tra gli elementi condivisi o ci sono script che salvano i contenuti tra gli Shared Items di Google Reader (e anche in questo caso è necessario condividerli…).

In definitiva, siccome chi fa da se fa per tre, eccovi l’utilissimo bookmarklet dei vostri sogni:

–> Buzz It <–

Come per quello dei video di Facebook, basta trascinare il link indicato sopra, sulla barra dei preferiti per creare un pulsante che si comporterà come segue:

  • Se non c’è alcun testo selezionato, salverà link e indirizzo della pagina.
  • Se avete selezionato qualcosa nella pagina, oltre a link e indirizzo, copierà quel testo come descrizione del vostro buzz.

Più comodo di così si muore… 😉

Emanuele

PS: e adesso… buzzate a tutti questa pagina! 😎

Quando meno te l’aspetti.

Ieri pomeriggio, finalmente, ho montato la scarpiera (fai da te). Sono stato tre ore manovrando trapano, martello, cacciavite, chiodi, tasselli, assi di legno e tutto il tempo pensavo “chissà se riuscirò a far tutto senza farmi male!”.

Beh ecco, alla fine la scarpiera era perfetta, i buchi nel muro di una precisione assurda (maledetta “ingegnerite”…), i tasselli belli infilati, le mensole talmente orizzontali che potranno esser prese come riferimento per stabilire se la pianura lombarda è inclinata verso il mar tirreno o meno e, miracolosamente, non mi ero martellato neanche un mignolo. :eeeh:

Ero così soddisfatto che, per festeggiare, ho deciso – tutto sorridente – di andare a fare pipì (no, non era proprio un festeggiare… dovevo farla, ma mica si può sempre scrivere tutto per filo e per segno…). Comunque, la morale è che non bisogna andare a far pipì per festeggiare!

Mi son chiuso ben due dita con la porta scorrevole, facendomi addirittura il sangue. 😐

Alla faccia delle porte “a prova di bambino”

Emanuele

Fare felice qualcuno.

Missione di Amelie era rendere felici gli altri. Nella realtà sono necessarie poche cose oltre la volontà.

A Copenaghen alcuni abitanti hanno deciso di festeggiare in maniera speciale il compleanno di Mukhtar, autista di autobus – evidentemente – voluto particolarmente bene.

Mi credete se vi dico che ha emozionato anche me? :joy:

Emanuele

Buzzichiamo insieme?

Da qualche tempo ho preso (la brutta) abitudine di scribacchiare due righe su Google Buzz, il nuovo servizio di Google che si piazza a metà strada tra Twitter, FriendFeed e Facebook.

Google buzz logoNon sarà uno stream impegnato e un po’ come sul blog gli butto dentro di tutto. Più di tutto però, chiacchiero del più e del meno.

Così se volete farvi i fatti miei e magari partecipare anche voi ecco qui il mio profilo e, se vi gira (e avete un account su Google), cliccate su “Segui gli aggiornamenti di Emanuele”: credo che solo così vi risulteranno visibili tutte le stupidaggini che non scrivo sul blog. 🙂

Non so neanche quanto a lungo resisterò, non so come mai ma ho il rifiuto da social network (non sono iscritto su Facebook, non ho Twitter, non sono su MySpace, FriendFeed, Last.fm, Aanobi, Orkut e blablabla…), così è un po’ un esperimento per me ed ho paura che – se dovessimo diventar troppi – non si potrebbe chiacchierare più con lo stesso gusto, per questo vi avverto: potrei sparire improvvisamente e rifugiarmi totalmente tra queste pagine…

Emanuele

#91: Caffetteria.

Amica: chissà se ‘sto caffè riusciremo a prenderlo io e te!

Io: io ci riesco benissimo, guarda si fa così: prendi la caffettiera, la prepari a dovere, la metti sul fuoco, aspetti qualche minutino, nel mentre prepari la tazzina, lo zucchero se lo prendi dolce e il cucchiaino… poi versi e bevi!

Prealpi.

Da qualche giorno è arrivato il bel tempo anche a Milano (adesso toccatina scaramantica…) e uscire di casa col sole è tutta un’altra cosa. Se prima ero già di buon umore, adesso lo divento ancora più facilmente… 🙂

Intanto mi sono accorto che, allo stesso modo del balcone di casa mia, dalla tangenziale est si vedono le Alpi con tanto di neve sulle cime. Sono li, una accanto l’altra, proprio di fronte l’autostrada, così che mentre guidi non puoi fare a meno che osservarle e riflettere su quale di quelle abbia la punta più alta.

Un paesaggio così diverso da quello cui ero abituato al sud.

In queste settimane il brutto tempo le aveva nascoste… vederle mi ha strappato un sorriso nevoso. 🙂

Emanuele