Elevarsi…

“Nel perdono, la forza di un re”.

Una bella frase quella presente nella canzone presentata da Al Bano a Sanremo 2007…

La vera forza non è quella nata dalla prepotenza, dalla prevaricazione, dalla vendetta, dalla mera rivincita fisica o spirituale.

Non sta neanche nell’affermazione del proprio essere nella vita. Ti faccio vedere io che so fare…

Il perdono, incondizionato.

La nostra società non ci abitua facilmente a questo genere di ragionamenti. Siamo abituati a cercare una rivincita morale, in assenza di quella fisica che, solo perché è più “visibile” sembra più brutta.

Ci viene difficile augurare una fortuna maggiore a chi ci ha offesi. Anzi, questa è l’ultima cosa che il nostro orgoglio vuole augurarsi.

In questi giorni ero nervoso… anche per questo.

Sarò tanto “un bravo ragazzo” ma mi sento tanto pieno di difetti che non riesco a controllare. E così, oltre a combattere con loro, combattevo anche con la depressione che il mettermi a confronto mi portava.

E’ difficile accettarsi… e accettare pure che il mondo esterno (e magari quella parte “di mondo” che meno sopporti) possa anche “passarsela meglio”.

Fa male.

Adesso tutto questo mi sembra un nuovo passo nel “cammino” che da tempo sto facendo.

Non lasciare che sia l’orgoglio a “perdonare”, ma far si che sia il perdono a dire all’orgoglio come comportarsi.

E’ solo in quel momento che mi troverò “un gradino più in sopra” e… la canzone di Al Bano avrà un po’ più senso anche dentro me.

Non sarò mai un Re, ma senza dubbio potrò dire di essermi impegnato a perdonare senza aspettare delle scuse.

Sogni d’oro,

Emanuele

Come far scomparire la barra dai blog su Blogger e Splinder.

Non so quanto sia “politically correct”, ma, tramite CSS è possibile far scomparire la barra che capeggia sulle piattaforme di blog gratuite.

Ho voluto provare, giusto per curiosità con due piattaforme. La prima è Blogger, “figlia” acquisita di Google e sempre più dipendente dalla madre, la seconda è Splinder… da pochi mesi sotto il controllo di Dada.

Ho controllato nei disclaimer di Blogger e Splinder e non sembra esser vietato esplicitamente, dunque non si rischia nulla.

La modifica da apportare al template è semplicissima.

A) Blog su Blogger:

Andate su Modello -> Modifica HTML ed inserite all’interno dell’editor dopo
[cc lang=”html”]

[/cc]

il seguente codice: [cc lang=”css”]
#navbar-iframe {
height: 0px;
visibility: hidden;
display: none;
}[/cc]
B) Blog su Splinder:

Andate su Blog -> Template -> Aggiorna ed inserite nell\\’editor, dopo
[cc lang=”html”]

[/cc]

il seguente codice:
[cc lang=”css”]div.topbar {
height: 0px;
visibility: hidden;
display: none;
}[/cc]Sono certo che, con opportune modifiche, sia possibile far scomparire la barra anche dalle altre piattaforme gratuite.

Ciao,

P|xeL

Mister Nessuno.

Quando iniziammo il pellegrinaggio, pensai di avere realizzato uno dei più grandi sogni della mia gioventù. Per me, tu eri lo stregone Don Juan, e io rivivevo la saga di Castañeda in cerca dello Straordinario.
Ma tu hai resistito arduamente a tutti i miei tentativi di trasformarti in eroe. Ciò ha reso molto difficile il nostro rapporto, finché ho capito che lo Straordinario risiede nel Cammino delle Persone Comuni. E oggi questa comprensione è quanto possiedo di più prezioso nella vita: mi permette di fare qualsiasi cosa, e mi accompagnerà per sempre.

Tratto da: Il Cammino di Santiago di Paulo Coelho

Inizia così il “Cammino di Santiago”, il primo romanzo scritto da Coelho.

Ho inizato a leggerlo solo da qualche giorno… e già, è stato sufficiente per toccarmi dentro. Chissà quante altre volte ci riuscirà.

In questi giorni sono un po’ nervoso, rispondo spesso anche male senza apparente motivo. Chi mi conosce, sa che non è da me.

Eppure, come avrete già visto nei post precedenti, sono un po’ nervoso. Sono tornati alla mia mente tanti “mostri del passato” e mi stanno facendo nuovamente male.

Leggere è una via di fuga ma è anche un’ancora. E così, quelle parole per ora le sento mie.

Non sarò niente di speciale, ma forse… è proprio perché, essere particolarmente baciati dalla fortuna, probabilmente, sarebbe una via per vivere la vita troppo semplice, troppo vuota.

Il vero cammino, coraggioso, lo fanno solo le persone comuni. Quelle che ogni giorno si alzano perché non hanno nessuno da comandare, ma, piuttosto, hanno tanti pensieri da risolvere.

E poi, c’è da ricordarsi sempre che Dio non lascia nulla al caso. Le croci più grandi, le portano sempre le persone più forti.

Emanuele

Yawwn… ehm, non si sbadiglia!

In questi giorni è nata una discussione interessante. Volevo parlarne già da qualche giorno ma ho avuto poco tempo ed ho preferito parlare d’altro.

Tutto è nato in un post di Diego (link interrotto) che chiedeva quanti blog seguiamo ed in base a cosa costruiamo la nostra lista di “preferiti”. Da li, si è finiti per parlare di statistiche (masturbazioni mentali), metodi di valutazione di un blog e del modo di vivere dei blogger le proprie statistiche.

Oggi il discorso è stato ripreso da Marco a cui ho voluto rispondere.

Non riprendo interamente la discussione qui (se vi interessa il mio parere avete i due link indicati sopra) ma voglio ribadire solo una cosa.

Io scrivo su questo blog perché mi diverte. E precisiamo, non mi diverte il fatto che sia in buona posizione nelle varie statistiche italiane, né che il mio PR possa sperare di salire. Mi diverte scrivere. Mi diverte tra l’altro rileggere i miei post e magari riflettere ancora una seconda volta su ciò che avevo scritto.

Sarò stupido, ma ogni tanto mi metto persino a guardarlo il mio blog.

Non mi metterò mai a contare quanti post ho scritto in una determinata ora e decidere se posso scrivere ancora o devo chiedere il permesso a qualcuno. Scrivo quando ne ho voglia.

C’è chi dice che questo sia un metodo per perdere lettori. Beh… mi sta anche bene. Lo metto in conto ma non me ne preoccupo. D’altronde non sono una azienda, non vendo prodotti, non devo fare marketing e guardare il mio target d’utenza.

Cavolo, sono un semplice scrittore in erba (wow, è la prima volta che mi definisco in modo così altezzoso) che scrive per divertimento.

La cosa più buffa di tutta questa vicenda è solamente una.

Ieri, ho ricevuto un “memo” su Azzurra da un amico. Non aveva motivo di scrivermi, non gli avevo chiesto nulla.

Il memo, recitava così: “P|xeL ma lo sai che leggo il tuo blog? 8) 8) Mi piace seguire i tuoi post, sono sempre moralmente elevati e intellettualmente stuzzicanti, è un blog che vale la pena seguire… mi raccomando scrivi spesso… siamo in tanti a pensarla così sl tuo blog… ciao :)”.

Quel memo mi ha fatto sorridere. Proprio mentre io sostenevo che ero disposto a perder lettori pur di esser me stesso, è arrivato a sorpresa quel messaggio.

Beh, si vede che non sono poi così noioso. Parlo spesso di me ma non faccio addormentare.

E spero che non sia perché uscendo da questo blog, sulla destra, ho posizionato una bella macchinetta del caffè… :eeeh:

Ciao,

Emanuele aka P|xeL

PS: rimane valida la dicitura che ho scritto da tempo immemore nella barra di lato: “Questo è un blog (probabilmente) inutile!” Sappiatelo! 🙂

Il messenger non va? Piangiamo tutti.

Questo post è tra lo shockato e l’offeso.

Oggi a quanto pare, a tantissima gente il messenger della Microsoft non funzionava.

E’ stato così mal funzionante che, infiniti italiani, si sono riversati su Google per cercare aiuto. A causa di questo, il mio blog oggi ha ricevuto un traffico cinque volte maggiore rispetto agli altri giorni (quasi seimila accessi collezionati in poche ore).

Tutta colpa di un mio vecchio post sui problemi di connessione del messenger derivati da una particolare situazione.

Sono offeso perché ho dovuto cancellare infiniti commenti così inutili che mai avrei creduto possibile.

Sono shockato perché mi rendo conto che tantissimi ragazzini/e entrano in crisi, diventano disperati/e, solamente perché non riescono a chattare.

Sono addirittura entrate in funzione le procedure antiflood del server mail: le notifiche hanno superato per varie volte il limite di 600 e-mail all’ora.

Aspetto il prossimo aggiornamento di RRDtool installato sul server per godermi il picco di banda richiesta.

Che tragedia vivere senza un client di messaggistica istantanea… ma vafff…! 🙂

P|xeL

PS: il test sugli AdSense nei commenti di qualche tempo fa non sta avendo successo. Oggi quel commento è stato visualizzato 7385 volte ma non è stato cliccato neanche una volta. E’ proprio vero che la posizione della pubblicità influisce sugli introiti che può generare. Sto pensando se inserirlo, adesso, come aggiornamento del post stesso per verificarne la differenza di visibilità.

Analisi backlink: come ti linkano gli altri siti.

Per tutti i provetti SEO, penso che l’ultima funzione sfornata dalla mente di Google non possa che risultare interessante.

Tramite gli strumenti per webmaster è possibile vedere come vieni linkato dagli altri siti: quali sono le parole maggiormente usate per indicare una pagina del tuo sito o per fare riferimento ad una particolare risorsa.

Per vedere la lista, basterà andare su Statistiche -> Analisi della pagina, dopo che si è effettuato il login.

Uno strumento utile per conoscere quali siano le keyword più utilizzate ed interpretare, per sommi capi, la visione che “la rete” ha di te.

P|xeL

Cosa è un blog?

Per settimane questa domanda ha imperversato in lungo ed in largo la rete, almeno quella piccola parte “italiana”.

Ne sono uscite fuori tante, tantissime risposte che sono persino finite su un settimanale. Personalmente avevo evitato “il vortice” e ne ho parlato solamente in occasione del millesimo post, adesso però… è stato creata una bella video-intervista da non perdere.

Nei sei minuti di registrazione vengono intervistati sia “non-blogger” che blogger *famosi* che alla fine danno una descrizione… o almeno ci provano.

Sono convinto che definire un blog, nonostante possa sembrare semplice, è qualcosa di molto complesso ed articolato.

Un blog, esprime emozioni, ma esprime anche concetti. Permette la comunicazione ma permette anche di distaccarsi “dal mondo” in modo personale ed indipendente.

Guardate il video. Non vi ripropongo la domanda, ci sono già tante risposte da leggere piuttosto.

Emanuele aka P|xeL

2007-03… 11!

Signore, ti ringraziamo d’averci dato l’amore.
Ci hai pensato «insieme»
prima del tempo, e fin d’ora
ci hai amati così, l’uno accanto all’altro.

Signore, fa’ che apprendiamo l’arte
di conoscerci profondamente;
donaci il coraggio di comunicarci
le nostre ispirazioni, gli ideali,
i limiti stessi del nostro agire.

Che le piccole inevitabili asprezze dell’indole,
i fugaci malintesi, gli imprevisti
e le indisposizioni non compromettano mai
ciò che ci unisce, ma incontrino, invece,
una cortese e generosa volontà di comprenderci.

Dona, Signore, a ciascuno di noi
gioiosa fantasia per creare ogni giorno
nuove espressioni di rispetto e di premurosa
tenerezza affinché il nostro amore brilli
come una piccola scintilla
del tuo immenso amore.

Perico

E’ ora di andare a letto… ma è giorno 11 ed ho voglia di ricordarlo anche qui.

Oggi è stata la giornata “stereotipo” della vita. Tanti alti e qualche basso pronto a tentar di distruggere tutto.

Domani a Messa, affiderò al Signore il nostro cammino.

Adesso invece… ho solo voglia di dire una cosa.

TI AMO.

Emanuele

PS: questa preghiera mi è arrivata via e-mail da una pulcina che ogni tanto, lascia trasparire anche in questo modo i suoi pensieri più profondi…