Una parte di me.

Bene… con questo post, siamo a 1000.

E mille sono tanti… perchè in mille discussioni si dicono sicuramente più di mille cose.

Una parte di meVoglio festeggiare così il millesimo post, con una foto che rappresenta appunto, una parte di me.

Si, perché in 1000 post, senza dubbio, averete conosciuto una parte di quel che sono.

Non è poco… ma non è neanche stato detto e scritto tutto.

Magari adesso, dopo avermi visto scappate tutti e i complimenti delle fantomatiche ammiratrici diventeranno insulti… però vabbè, in ogni caso, è arrivato il momento di togliersi il velo. Non siamo mica in arabia, no? 🙂

In questi anni di cose dette ce ne sono state tante… e tanti sono i post che porto un po’ nel cuore e che ogni tanto torno pure a rivedere.

Ci sono i miei ricordi del servizio civile in quel luogo, tanto vicino a casa mia, quanto diverso dal mio modo di vivere. Pochi metri per trovare un altro mondo.

Ci sono le “dediche” alla mia pulcina, che forse prima avevano ancora più spazio su questo blog tanto che la notizia dell’acquisto del dominio valeva solamente un post scriptum e niente di più…

E ci sono… anche i post più tecnici. Non ho voglia di linkarli però. Mi sembrano freddi. Pagine bianche. Un insieme di definizioni e concetti elencati, “da manuale”. Stanno li per qualcuno… ma forse, stanno molto poco li… per me.

Si, è vero. Adesso forse, so anche rispondere a quella domanda che qualche tempo fa girava come meme e che faceva la felicità di tutti coloro che vivono il blog come momento di autoglorificazione in base al numero dei backlink ricevuti.

Il blog per me è qualcosa di vivo. Si tramuta, cambia umore così come cambia pagina. Cambia tono e cambia interessi.

E’ vivo perché io lo vivo. E’ vivo perché la gente che ci passa, lo vive, ci lascia 3 frasi che qualcun altro troverà e rimescolerà ancora.

E dunque… oggi festeggiamo il primo giro di boa. Nei miei sogni (come ho scritto nel disclaimer il mio “essere romantic…ista” si riflette in tutto ciò che vivo, non dimenticatelo…) questo angolino del web dovrebbe rimanere “ai posteri” come ricordo. Vorrei rivederlo quando sarò anziano. Vorrei perderci ore nel rileggere le cavolate di quando avevo solo 23 anni.

Chissà quante altre boe girerò dunque e chissà quanti bei ricordi scriverò ancora da queste parti…

Emanuele

PS: mi accorgo solo adesso che nello sfondo si intravedono un paio di scout… quella foto infatti è stata scattata durante il mio CFM a Sereto (Toscana). Forse è proprio vero che, dietro la mia vita, c’è qualcosa che muove un po’ tutte le corde senza che me ne accorga… 🙂

Pubblicato da

Ingegnere. Si divide tra lavoro, bicicletta, monociclo e volontariato. Vive in una casa con un ciliegio insieme ad una moglie, una bimba e otto pesciolini che non lo aiutano a tenere in ordine.

13 commenti » Scrivi un commento

  1. complimentoni per questo millesimo post 😎 😎

    Sono d’accordo anche io sul fatto di andarsi a rileggere quello che si combinava nel passato: a volte aiuta a capire meglio il presente 😉

  2. Hai qualche capello bianco o è solo un riflesso? 😀
    Senza offesa eh, fanno uomo maturo 😎

  3. No oRi0n… hai visto bene!
    Tutta colpa di mio padre! 😛
    Fortunatamente più di una ragazza mi ha detto che sono affascinanti… :joy: così, piango con un occhio solo! 😀
    Ciao,
    Emanuele

    PS: grazie a tutti per gli auguri. 😉

  4. Cos’è? Vuoi essere rassicurato sul tuo aspetto estetico?
    Sì, non ti preoccupare, sei un bel ragazzo da quel che si vede… anche se avresti preferito che te lo dicesse una ragazza, che se ne intende di più di maschietti…
    A parte il punzecchiarti, volevo farti i complimenti per il M (alla romana) post!
    ciao

  5. Ehehe eurial… ogni tanto il proprio ego narcisista salta fuori e richiede il conto! :joy:
    Comunque mi importa poco in definitiva, era anche un mio modo per stuzzicare i commentatori attenti come te… 😉
    Ciao,
    Emanuele

  6. Infatti avevo iniziato il commento con un “Narciso” (vocativo), poi ho avuto paura che te la prendessi.
    Sai, ancora non ho capito quanto tu sia permaloso… 😉
    A proposito, se non hai ancora letto “Narciso e Boccadoro” (dubito che tu non l’abbia ancora fatto), ti consiglio di metterlo in lista fra i prox libri da leggere.
    Ciao,
    Eurialo

    p.s.= hai notato che ho aggiunto la finale di genere e non uso più ‘*’? 🙂

  7. Permaloso? Purtroppo credo di non sapermi far rispettare a dovere… ho il problema opposto. Amo la pace ed odio litigare… spesso preferisco non rispondere per non alimentare un litigio… allo stesso modo so infischiarmene delle critiche cattive. Eppure dentro rimangono… e così ci rifletto un po’. Sono un pizzico diverso quando invece danno fastidio alle persone a me care. In quel caso esco gli artigli e sono pronto per la battaglia…
    Diciamo che sono dell’idea: “per me, non ne vale la pena”. 😀
    E’ difficile che mi offenda seriamente… l’unico pizzico di permalosità, ammetto di saperlo dimostrare solo con la mia pulcina. Ho imparato però che in amore… è necessario farsi rispettare (oltre a dare rispetto). Non volevo crederci… ma è così.
    Ciao,
    Emanuele

    PS: e perché mai avresti dovuto continuare? 🙂

  8. Hai ragione 🙁
    Purtroppo in amore è anche vero che a volte è meglio non manifestare troppo il proprio amore, il proprio attaccamento, o le proprie premure, ma è meglio farsi desiderarare un po’… perchè capita che dall’altra parte ci sia qualcuno pronto ad approfittarne.
    A me non piace fare di questi calcoli, non li faccio sugli altri per cui spero sempre che gli altri non li facciano su di me. Mi comporto come mi viene: se mi sento di dire ti amo, lo dico; se ho voglia di sentire una persona, la chiamo e si mi ha cercato non la faccio aspettare per calcolo.
    Ma sbaglio…. e infatti rimango spesso fregato!
    Ciao,
    Eurialo

    p.s.= infatti non c’era più motivo 🙂

  9. Pingback: …time is what you make of it… » Archivio del blog » Cosa è un blog?

Lascia un commento

I campi richiesti sono marcati con *.


This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.