Il naso e le dita congelano.

Cari nordici, un giorno capirete quant’è traumatico – per un siciliano – dover grattare il ghiaccio dal parabrezza la mattina mentre la macchina, in moto, tenta di svegliarsi e fuori una coltre di nebbia ti avvolge come se fossi ancora tra le coperte. 😐

Emanuele

17 commenti » Scrivi un commento

    • No davvero Marta, è indescrivibile! Certi giorni c’è una nebbia che non vedi a 15 metri! Speriamo vada via presto… o devo sfoderare qualche super-potere! 😛
      Ciao,
      Emanuele

  1. Ahahah ti auguro che se ne vada presto , anche se sono curiosa di sapere cosa sei in grado di fare ..

    • Venghino signori venghino… c’è di tutto. Ho un repertorio vastissimo. Ad esempio per ora caccio certi starnuti che potrei spostare non solo un temporale, ma persino il fuso orario. Sconfino nello spazio-tempo con facilità.
      Ciao,
      Emanuele

    • I tuoi ti tengono nel balcone? Non mi sorprenderebbe in effetti considerata la tua simpatia.
      Ciao,
      Emanuele
      PS: però, certo, ha i suoi vantaggi.

  2. che strano concetto che hai di “nordico”.. quando ho letto la prima volta non capivo 😛

    • Si lo so che tu ora sei ancora più al nord… ma io son cresciuto con 18 gradi d’inverno e 35 d’estate! 😐
      Siiiiiiiighhhh!!!
      Ciao,
      Emanuele

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