Amami. Amemi. A me mi.

[…] Quando penserai: “io non ci vedo”, non lo perderai l’amore vero.
Lo canterai, lo scalderai, dal freddo e il gelo e lotterai, si lotterai perché sia vero…
Sembra facile, invece non lo è, quasi mai…

Cesare Cremonini e Malika AyaneHello

Cremonini canta in falsetto, e ciò non gioca a suo favore (che sembra uno di quei cantanti per dodicenni – e forse lo è -), ma in questi giorni questa canzone mi ha fatto compagnia mentre, la sera, scorrevano i chilometri dell’autostrada verso Milano.

Probabilmente, più furbo di tutti, ha anticipato gli avversari con una canzone che sotto Natale avrà successo, però beh… mi andava di metterla qui perché sebbene del mio cuoricino non ne parli mai (o forse, ultimamente, non riesca a parlarne), è lì che batte ogni giorno e non voglio che questo blog mi trasformi in qualcosa che non sono: una strega drogata e truccata e piena di sé (cit.).

E poi a me le cose semplici mi annoiano (a me mi!), così quando dice “sembra facile invece blablabla…” non mi deprime ma mi regala una marcia in più! 🙂

Un giorno, si, un giorno (lo prometto) butto fuori tutto. Perché l’amore completa l’uomo saggio. E se io non son saggio, quanto meno posso provare (Posso provare! E’ questione d’atteggiamento!) ad aggiungere un tassello.

Emanuele

PS: and last but not least il fatto che il testo chiede di chiuder gli occhi come segno di fiducia… ok, basta, la finisco qui che poi divento mieloso (e certi aspetti di me è meglio che li tenga per me!). 🙄

5 commenti » Scrivi un commento

  1. Qui gatta cicogna!
    Non ho ancora sentito questa canzone, ma non mi toccare Cremonini, uno dei pochi che sa fare pop in Italia.
    Non sarà il mio cantante preferito ma ha una sua dignità che, per dire, uno come Biagio Antonacci si sogna.

    • Non ci cova nessuna gatta… è solo che ogni tanto bisogna anche riprendere in mano gli aspetti della tua vita che – forse volutamente, forse no – hai iniziato a trascurare, un po’ disgustato un po’ perché altro aspettava te, solo te. E l’Amore, per me, è qualcosa di così sacro che non so parlarne ogni 3 x 2 come faccio per il resto. E’ qualcosa che matura dentro, che si arrotola al resto, che ti fa riflettere e traspare attraverso tutto il resto. Vedremo, vedremo…
      Ciao,
      Emanuele
      PS: si lo so SuperDelly, è sdolcinato quel falsetto… però – cavoli – dentro me c’è anche una certa dose di mielitudine. :timid:

  2. Pingback: Una musica dolce suonava soltanto per me… - …time is what you make of it…

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