Il segreto è fare tutto come se vedessi solo il sole.

Solitamente vi direi “l’originale è più bella“, e probabilmente anche voi siete di quest’avviso. Però da quando è uscito Ivy, la voce di Elisa unita a quel capolavoro di canzone mi ha stregato. Letteralmente. Mi piace ascoltarla persino prima di addormentarmi, con le cuffie e l’iPhone. Provate anche voi.

[…] Ho messo via un pò di illusioni
che prima o poi basta così.
Ne ho messe via due o tre cartoni
comunque so che sono lì.
Ho messo via un pò di consigli,
dicono è più facile…
li ho messi via perchè a sbagliare
sono bravissimo da me.
Mi sto facendo un pò di posto
e che mi aspetto chi lo sa
che posto vuoto ce n’è stato, ce n’è e ce ne sarà.

Elisa – Ho messo via

Mi piace tanto questo pezzo per un motivo semplicissimo che, mi sembra giusto condividere con voi per non creare alcuna falsa illusione. Mi vedete sempre allegro, felice, soddisfatto di ciò che sono o che vivo… ed in fin dei conti è così, ma non mi va che qualcuno inizi a pensare che esistano vite fortunate e vite meno fortunate. Ogni persona è diversa, ogni storia è diversa e – lo dico sempre – ognuna di esse è fatta di ruote che salgono e scendono. Anch’io ho fatto le mie rinunce, anch’io ho pianto, ho sofferto, ho detto addio. Anch’io, ogni giorno, dentro me, ho mille pensieri oltre quelli scritti qui. Però guardo sempre il futuro col sorriso, tutto qui. Se avvertite qualche differenza tra ciò che scrivo qui e ciò che siete voi, concentratevi esclusivamente su questo, per nulla banalissimo, aspetto.

No, perché poi si rischia di rendere questo blog qualcosa che non è (ed è bene ricordarlo a chi passa da qui ed immagina tutt’altro!).

Emanuele

System engineer.

System engineer. C’è scritto questo sul badge da indossare quando andrò, per lavoro, in altre industrie. C’è la mia foto – non sono venuto bene seppur i colleghi sostengano il contrario – e di lato, oltre ad un paio di informazioni secondarie, c’è il mio nome.

Fin ora non sapevo cosa fossi. Strano a dirsi: sapevo cosa fare, ma non avevo chiara la mia classificazione all’interno dell’azienda. Ora la conoscete anche voi.

Emanuele

PS: qualche giorno fa mi han dato anche il tesserino magnetico per strisciare l’ingresso e l’uscita, così ormai sono un lavoratore sempre più a regime (che brutta parola quest’ultima, ma se la tolgo che metto? Non mi sovviene altro al momento…).

Melocomproononmelocompro?!

Tucano - Maltese 897

Oggi l’ho provato due volte: la prima volta che l’ho visto e la seconda volta in cui lo stavo praticamente comprando. Poi non mi son convinto. Cavoli, troppo serio? Donne, venitemi in aiuto: con che abbigliamento lo posso usare?

Che poi in realtà so già che chiedervi il parere non mi convincerà… però almeno ne parliamo insieme. Fondamentalmente non mi convinceva il colletto sul mio viso. Si chiama Maltese ed è della Tucano.

Che dite, cerco altro? Ah, è a 110€ (in megasconto ma non vi dico dove :eeeh: ).

Emanuele

PS: oh mamma questo post è tremendo. Mi sto milanesizzando, ma per rassicurarvi posso garantirvi che ero anche alla ricerca di un paio di Adidas colorate. 🙂

I wear a demeanor made of bright pretty things!

A me questa canzone, oltre a piacere terribilmente, ricorda le Lulu and the lampshades quando si esibirono in cucina cantando You’re gonna miss me.

E poi è felice, spensierata, innamorata e scherza come me: io pensavo mia madre mi drogasse nel sonno, lei dice che dev’esserci qualcosa nell’acqua che la esalta in quel modo! 🙂

Emanuele

Mi trovate là!

Credo di aver trovato, finalmente, un locale in cui amerò tornare. Le Scimmie è uno dei più famosi locali di Milano, da oltre trent’anni propone ogni sera musica dal vivo e se non fosse per i 10€ della prima consumazione non cambierei più posto.

Lunaria alle Scimmie

La gente che lo frequenta è – tendenzialmente – molto poco fighetta e la cosa non può che farmi piacere, inoltre l’ambiente raccolto rende piacevole l’interazione tra i gruppi che si esibiscono e il pubblico. 🙂

Ah, a fine serata – in un vortice di battute – esclamo “oh ragazzi, guardate quella là… sembra Arisa!” convinto di aver beccato l’ennesima fricchettona estroversa. Ecco, era davvero Arisa che si è andata a sedere con degli amici come qualsiasi altra persona nel locale! 🙂

Quando arriva Venerdì prossimo?!

Emanuele

PS: il gruppo della foto si chiama “Lunaria“, li trovate su iTunes e ve li consiglio!

Fuck o FAQ?

Ieri sera mi trovavo al Bloom (noto locale fuori Milano dove si sono esibiti gruppi come i Nirvana, i Green Day, gli Afterhours, i Modena City Ramblers, i Subsonica, i Bluvertigo…) e dopo aver visto nella sala-cinema “Noi credevamo” (un film sul risorgimento italiano appassionante a tratti alterni) siamo scesi nel locale per prendere una birra ed ascoltare un po’ i gruppi che si esibivano.

Sfortunatamente era serata hardcore e così mi son ritrovato stordito da un’infinità di canzoni che usavano appena due parole dell’alfabeto (tanto da convincermi che questi abbiano il cervello così bruciato da non saperne più ricordare altre).

Il mio lato nerd però non era rimasto a casa così mentre cantavano ripetevano “fuck youuuuuu, fuck fuck fuck fuck…” a squarciagola, ho saputo pensare “ma si riferisce alle FAQ di una applicazione?”. 😐

Loro meritano bastonate sicuramente… ma io non sono da meno. :timid:

Emanuele