Qualche giorno fa, mettendo un po’ di ordine nei cassetti, ho ripreso in mano il taccuino che mi ha accompagnato in Africa. Nelle prime pagine – da bravo viaggiatore – avevo segnato tutte le spese sostenute per fare un bilancio dell’esperienza. Ovviamente ha poco senso “catalogare” un viaggio esclusivamente in base all’aspetto economico (soprattutto quando sanno arricchirti dentro, di tanto altro, in maniera indescrivibile) però – ovviamente – le monete non crescono nel giardino di nessun uomo, così è anche giusto fare i conti col proprio portafoglio.

E dunque, quanto costa andare in Africa?
La lista che segue qui non è una regola fissa. Può servire come orientamento perché ogni viaggiatore può avere esigenze diverse: io, ad esempio, non avevo il passaporto e ho dovuto sostenerne le spese per la richiesta, d’altro canto non sono andato ad alloggiare in alberghi né ho cenato nei ristoranti del lungomare di Dakar, così le spese “in Africa” si sono limitate ai pensierini che ho portato agli amici e alle piccole donazioni che ho fatto nelle missioni in cui ho vissuto. Il mio resoconto, in pratica, può servire come memorandum iniziale per ricordarsi di tutte le stupidate di cui si ha bisogno (che non basta dire “faccio il biglietto dell’aereo e parto!”).
- 1250 € Biglietti A/R Africa (Roma – Casablanca – Dakar)
- 86,00 € Biglietti A/R Milano (Roma – Milano)
- 10,00 € Moleskine
- 42,50 € c/c per richiesta passaporto
- 4,00 € Fototessere per passaporto
- 40,29 € Marca da bollo per passaporto
- 72,29 € Vaccini (iniezioni): febbre gialla, trivalente e anti epatite A
- 117,00 € Malarone (farmaco antimalarico)
- 42,67 € Medicine varie: Gentalin, Amaxocillina, Tachipirina, Lactoflorene, Aspirina, benda
- 14,90 € Borsa per fotocamera
- 22,80 € Memory card SDHC da 16GB
- 16,90 € 4 batterie AA + caricabatterie
- 17,00 € Olio 31 – Antizanzare
- 29,95 € K-way
K&MH&M - 13,87 € Spesa varia: scatolame e caramelle da portare, fazzolettini, dentifricio
- 7,89 € Pennarelli, palloncini e pompetta
- 4,45 € Bagnoschiuma e spago stendino
- 150 € Regali (al ritorno) e donazione alla missione
La somma totale è pari a 1942,51€, una cifra che – fortunatamente – anche voi avete sostenuto attraverso questo blog ma che, posso assicurarvi, sarei ben felice di spendere altre dieci volte per tutto ciò che quel viaggio mi ha lasciato dentro!
Emanuele

Questo è un libro speciale. Innanzitutto lo è perché dopo enne libri comprati autonomamente questo mi è stato donato insieme ad una dedica in prima pagina e poi perché può essere paragonato ad una bella tazza di tè. Le sue 100 pagine scarse, infatti, volano letteralmente da una mano all’altra e, alla fine, – come se si trattasse di una bustina dal gusto arabico – tutte insieme lasciano un sapore strano in bocca.
Sogni di vetro, così, è stato un po’ questo per me. Trecento pagine comprate quasi a scatola chiusa che non ho neanche iniziato a leggere la stessa sera in cui ho potuto toccarne la copertina (e può sembrare una banalità, ma – nel mio caso – non lo è).


Ci sono libri che sono come una zattera per un naufrago. Per quanto tu possa tentare altre strade, l’unica soluzione è accettare di dover convivere con lei fino alla fine. Oceano mare, per me, è stato così. Ho trovato una zattera la settimana scorsa, vagando tra parole non mie. Ho sentito immediatamente di doverne completare il quadro. Una bella citazione, quando ti rapisce, non puoi lasciarla decontestualizzata: dovevo conoscere di più, dovevo scoprire di più. Dovevo avere quel libro e raggiungere la parola “Fine”.