Cosa è un blog?

Per settimane questa domanda ha imperversato in lungo ed in largo la rete, almeno quella piccola parte “italiana”.

Ne sono uscite fuori tante, tantissime risposte che sono persino finite su un settimanale. Personalmente avevo evitato “il vortice” e ne ho parlato solamente in occasione del millesimo post, adesso però… è stato creata una bella video-intervista da non perdere.

Nei sei minuti di registrazione vengono intervistati sia “non-blogger” che blogger *famosi* che alla fine danno una descrizione… o almeno ci provano.

Sono convinto che definire un blog, nonostante possa sembrare semplice, è qualcosa di molto complesso ed articolato.

Un blog, esprime emozioni, ma esprime anche concetti. Permette la comunicazione ma permette anche di distaccarsi “dal mondo” in modo personale ed indipendente.

Guardate il video. Non vi ripropongo la domanda, ci sono già tante risposte da leggere piuttosto.

Emanuele aka P|xeL

Celò… celò… mi manca…

Figurine PaniniQuante volte, giocando a figurine da piccoli, si ripetevano quelle magiche paroline? La cosa più bella era che, la ripetitività della parola faceva diventare “ce l’ho” un’unica parola quasi priva di accenti…

In questi giorni, sembra stia giocando a figurine con i regali del compleanno.

Tra i regali ricevuti Paulo Coelho sembra sia stato il “main sponsor”. Ho ricevuto ben tre libri suoi.

Purtroppo “i mittenti” non hanno avuto modo di mettersi d’accordo… e così, ho ricevuto due copie di “Il cammino di Santiago” (in memoria del mio cammino…) ed oggi, dall’altro lato della Sicilia è arrivato il “Manuale del guerriero della luce”, un libro che ho già.

Che dire… sicuramente non posso giocarmeli “a figurine” ma senza dubbio mi son sentito ringiovanire di almeno 12 anni… quando su una panchina del parco giochi, quelle magiche parole erano un rito pomeridiano. 🙂

Che poi, diciamocelo… i regali, servono anche a sentirsi ancora un po’ bambini… no?!

Emanuele

PS: maledetta wishlist che guardano in pochi! 😛

Si mangerà bene? :-)

Stasera ho un incontro di zona (scout) a Piana degli Albanesi, “l’isola nell’isola” come amano definirla loro.

Tra gli scout, sono noti per il loro mangiare esagerato e casereccio.

Spero, stasera, di beccare qualche cannolo… sono ottimi dalle loro parti. 😎

Emanuele

PS: ho già dimenticato che andiamo la per discutere le prossime attività più che per mangiare…

I soldi non educano

Leggendo certe notizie, mi rendo conto che è proprio vero… la Classe (con la C maiuscola) non arriva insieme ai soldi.

C’è tanta gente ricca, che fa della sua opulenza (essì, girare con una Bentley, macchina da – almeno – mezzo miliardo, non è neanche una semplice “ricchezza”…) un pretesto per dimenticare che… siamo tutti uguali. Come cantava Daniele Silvestri in “Le cose che abbiamo in comune”, abbiamo due braccia, due mani, due gambe, due piedi…

Per certe persone però non è più il proprio viso, le proprie mani e le proprie gambe che contano… è il proprio nome.

Nella Bibbia, come al solito, ci sono parole eterne… e oggi, ancora una volta, comprendo il significato di “Beati i poveri perché vedranno Dio”.

La cosa più assurda però è che con certi esempi, ci sorprendiamo quando sentiamo di nuovi casi di bullismo nelle scuole…

Ricordate le sigarette di cioccolato di quando eravate piccoli? E i sacchettini con le monete di cioccolato con il viso dei presidenti? I bambini ci imitano… noi, imitavamo “i più grandi“.

Vi invito a riguardare questo video, segnalato tempo fa nel linkblog qui a lato…

Emanuele

2007-03… 11!

Signore, ti ringraziamo d’averci dato l’amore.
Ci hai pensato «insieme»
prima del tempo, e fin d’ora
ci hai amati così, l’uno accanto all’altro.

Signore, fa’ che apprendiamo l’arte
di conoscerci profondamente;
donaci il coraggio di comunicarci
le nostre ispirazioni, gli ideali,
i limiti stessi del nostro agire.

Che le piccole inevitabili asprezze dell’indole,
i fugaci malintesi, gli imprevisti
e le indisposizioni non compromettano mai
ciò che ci unisce, ma incontrino, invece,
una cortese e generosa volontà di comprenderci.

Dona, Signore, a ciascuno di noi
gioiosa fantasia per creare ogni giorno
nuove espressioni di rispetto e di premurosa
tenerezza affinché il nostro amore brilli
come una piccola scintilla
del tuo immenso amore.

Perico

E’ ora di andare a letto… ma è giorno 11 ed ho voglia di ricordarlo anche qui.

Oggi è stata la giornata “stereotipo” della vita. Tanti alti e qualche basso pronto a tentar di distruggere tutto.

Domani a Messa, affiderò al Signore il nostro cammino.

Adesso invece… ho solo voglia di dire una cosa.

TI AMO.

Emanuele

PS: questa preghiera mi è arrivata via e-mail da una pulcina che ogni tanto, lascia trasparire anche in questo modo i suoi pensieri più profondi…

Le feste…

Andava pubblicata ieri… ma oggi è ancora festa e quindi…

Festa dell’uomo

Ma… esiste una festa “non criticata”?
Natale, consumismo.
San Valentino, consumismo.
Festa della donna, festa che non ricorda bene la storia blablabla… 🙂

Nemmeno la blogosfera sembra esser più clemente con le varie feste che ogni anno si ripresentano…

Ciao,

Emanuele

In memoria di me

In memoria di me - locandina

Oggi, grazie a Rosalio, sono andato a vedere, con la mia pulcina, “In memoria di me” di Saverio Costanzo.

Il film racconta la storia di Andrea, un giovane che decide di entrare in noviziato spinto dalla voglia di scoprire la propria fede.

Ho letto che al festival del cinema di Berlino, il film ha ricevuto un’ovazione in sala e per questo, sono arrivato al cinema spinto da una grande curiosità di vederlo.

La trama è risultata però lenta e noiosa. Avevo letto anche qualche recensione prima di uscire e credevo di aver di fronte un film critico nei confronti della Chiesa considerato l’ateismo di Costanzo. Invece… neanche quello è uscito fuori.

Mi è sembrato monocolore. S’è vista continuamente l’austerità della vita in seminario e le difficoltà che, nel silenzio, si incontrano facendo un cammino di fede.

Non sono riuscito a capire dove volesse condurre il film… e alla fine una bella frase ha chiuso la storia.

Due ore per un paio di bei discorsi? Sinceramente me ne sono andato totalmente deluso… e mi dispiace non esser potuto rimanere per il dibattito post-film previsto. Mi sarebbe piaciuto chiedere al regista… quali fossero le sue intenzioni.

Emanuele

Apple e l’evoluzione.

Nuovo iPod ShufflePer il mio compleanno, tra i vari regali… ho ricevuto anche il nuovo Shuffle della Apple.

Molto carino. Scocca a forma di clip in alluminio satinato, niente display-consuma-batterie ed 1GB di spazio.

Pochi tasti, confezione minimalista… in pieno stile Apple.

Eppure… non mi convince. Anzi… non mi piace.

Tempo fa ho vinto un iPod Shuffle prima serie. Ok, è alto il doppio di questo (il nuovo si nasconde letteralmente sotto un pollice) e non è in alluminio ed è quindi più delicato…

Confronto tra gli Apple iPod Shuffle

Il vecchio iPod Shuffle però… era anche una comodissima penna usb. Staccavi il tappo (con cordino per portarlo al collo) e lo inserivi direttamente nella porta del pc.

La fantasia minimalista dei progettisti Apple ha fatto si che il nuovo… non avesse altre uscite oltre a quella per le cuffie. Tutto passa da li.

Bello a vedersi… maIl dock dell’iPod Shuffle v2 per poterlo aggiornare e/o inserire documenti è necessario utilizzare un particolarissimo dock che si collega alla porta USB del pc.

Comodo? Non credo proprio. Se ti trovi da un amico e non ha un iPod uguale al tuo… non potrà neanche aggiornarti con gli ultimi mp3 o podcast scaricati… a che pro realizzare un aggeggio simile?

Capisco che il fine principale di un iPod è quello di far ascoltare musica comodamente (ed in questo devo dire che riescono) ma credo che difficilmente comprerei un prodotto così castrato. Non ha neanche una porta mini-usb (come quelle che si trovano nelle macchine fotografiche digitali ed iniziano a spuntare anche sui cellulari…). Non c’è un cavetto *standard* che puoi trovare facilmente quando sei fuori. Sei obbligato ad utilizzare un dock che sicuramente farai fatica a trovare in giro.

Accetto il regalo… ma penso che, tristemente, questo iPod servirà solo come lettore mp3… e mi sembra un po’ sprecato considerato che in 1GB di spazio potevo comodamente portarmi anche qualcos’altro in giro.

E’ evoluzione questa?

P|xeL