Abit Av8 – Error Code 25.

L’errore nel titolo è quello che da tempo ricevo quando tento di avviare il mio pc.

Quel codice segnala una mancata rilevazione della scheda video.

Pensavo si fosse bruciata la mia (una Ati Radeon 9600-XT), invece neanche la nVidia GeForce FX5500 che Luca con tanta generosità mi ha regalato e spedito in pochi giorni ha risolto il problema.

Con il buon Gioxx abbiamo provato ad ipotizzare la qualsiasi su skype senza risolvere il problema: non c’è più modo di far partire il computer.

Ho provato a fare un reset del Cmos togliendo la batteria a tampone e cambiando di posto (pin 1-2) il jumper di reset.

Ho provato a togliere le altre schede PCI.

Ho provato a togliere a turno un banco di ram.

Ho provato a staccare le altre periferiche (lettore floppy, dvd, etc…).

Nulla, è morta la scheda mamma o quanto meno lo slot VGA. 😥

Preventivo hackintosh EssediL’unica soluzione che mi è venuta in mente è quella di assemblarmi un hackintosh economico (riciclando tutto ciò che posso prendere dal vecchio pc) in modo da poter installare anche OS X sul computer fisso.

Tutto ha un prezzo nella vita però… e questo a sinistra è il preventivo venuto fuori su Essedi seguendo i consigli di un altro Luca.

A dir la verità mi piange un po’ il cuore… perché è una spesa che non volevo fare adesso e perché il mio computer fisso mi “andava bene” così com’era.

Qualcuno ha altre idee su come rianimare questa scheda madre? Altrimenti… qualcuno sa indicarmi un posto più economico per prendere quell’hardware? 😐

Quei soldi ultimamente stanno volando! 🙁

Emanuele

Braccia conserte e petto in fuori.

Stamattina ero così. Perché il nemico va affrontato con decisione, soprattutto quando non si ha nulla da temere.

E’ un gioco, un’esperienza che mi porterò in futuro (e che son sicuro mi servirà…).

Il prossimo livello – mi è stato detto – prevede la costruzione di un costume.

Un giornale con due buchi per gli occhi probabilmente basterà…

Magari un giorno vi spiegherò tutto con più serietà, per oggi vi lascio gli stessi dubbi.

Emanuele

Yamabushi.

Stasera sotto la doccia pensavo a tante cose. Pensavo alla punteggiatura italiana… alle virgole, ai punti, ai due punti… e chi più ne ha più ne metta.

Pensavo anche che in questo periodo parlo tanto da queste parti, ma ci sono ancora tante cose che non dico. Sono li, sospese in aria.

E per favore, non pensate che siano solo cattiverie. Anzi…

Sono pensieri, riflessioni che sto tenendo dentro. Ogni tanto riaffiorano, li coccolo un po’ e poi li rimetto a dormire.

Mi rendo conto che mia madre è più saggia di me ad esempio. Mi rendo conto che… la bicicletta e la palestra mi stan facendo bene.

Mi rendo conto che… bisogna vivere così, spensierati.

Il resto non lo dico, perché… mi rendo conto che questo blog ha più potere di una katana per un samurai.

Emanuele

Acquario: secondo cambio d’acqua.

Oggi pomeriggio mi sono dedicato al mio acquario.

Sono andato a comprare 20 litri di acqua d’osmosi e qualche nuovo pesciolino.

Uno spazzino, due pulisci-vetro, due neon ed un lebistes femmina (che però non riesco più a vedere nell’acquario :-|).

A questo punto non posso più aggiungere nuovi pesciolini… 14 sono già tantissimi, forse troppi.

Ho cambiato nuovamente la lana di vetro ed ho inserito una pillolina per stimolare la crescita delle piante.

Questo è un post inutile probabilmente… però quello del mese scorso mi è stato utile per ricordarmi quando avevo fatto l’ultimo cambio. Se non mi organizzerò diversamente, di post simili ne vedrete ancora in futuro. 🙂

Emanuele

PS: adesso manca qualche ornamento e qualche pianta in più… se proprio voleste farmi un regalo… 😉

Ritorno a pagerank 5.

Pagerank 5Me ne ero accorto già sabato… però non avevo avuto tempo per parlarne, così lo faccio adesso.

Dopo esser sceso a pagerank 4 per circa due mesi, questo blog è tornato da qualche giorno al “fatidico” 5.

Inutile tentare di intuire il perché.

L’unica cosa che ad Aprile è cambiata è stata l’assiduità nello scrivere che… si è intensificata. A Google – notoriamente – piacciono le pagine molto aggiornate però ovviamente non può bastare questo a far salire di livello.

Chissà cos’altro ho fatto… si sarà intenerito per le mie smorfie?

Intanto, la prima modifica evidente è il nuovo rank del mio nome. 😎

Quanto durerà questa volta? 🙂

Emanuele

La forza del micromondo.

E’ una pubblicità. Me l’ha fatta vedere per primo lui, ma mi ha colpito molto e ve la ripropongo per un semplice motivo.

E’ il mondo che spesso vorrei farvi vedere tramite questo blog in cui le parole e le immagini cercano sempre di inquadrare qualcosa di molto piccolo e preciso.

Loro ci sono riusciti bene devo dire…

E chissà che, tra qualche giorno, non ci riesca pure io: c’è un pacco che dall’altro ieri è in viaggio verso l’Italia… 😉

Emanuele

PS: cliccate sul quadratino prima del volume per godervelo a schermo intero… c’è un mondo magico nell’infinitamente piccolo…

Ixodida!

Detta come l’ho scritta nel titolo sembra una parola stupida.

Però ve la racconto in un altro modo.

Ero a letto da 2 minuti. Avevo appena puntato la sveglia e spento la luce.

Sento un prurito al polpaccio. Mi gratto… si stacca qualcosa. Mi chiedo… “ma cosa si può esser staccato?”.

Stranamente mi incuriosisco… mi dico “poggio qui questa crosticina e riaccendo la luce…”.

Accendo la luce e… sorpresa. Era lei. Una bella zecca.

Le zampe sembravano tutte al loro posto… anche se mi ha punto sicuro perché ho un puntino di sangue.

Ovviamente ho capito che era una zecca, perché – dopo la paura nel ritrovarmi con una cosa simile sul letto – ho provato a schiacciarla senza riuscire ad ucciderla.

A quel punto l’ho portata sul balcone e le ho dato fuoco.

Adesso il vero problema è… chi ci torna tra quelle coperte?!!?

Mi sono controllato tutto… non dovrei averne altre. Stranamente sotto la doccia non l’avevo notata minimamente. 😐

Maledetti scout e maledetta vita nei boschi… :worry:

Emanuele

PS: se nei prossimi giorni dovessi misteriosamente scomparire, saprete per primi il perchè! :timid:

Allarme rientrato.

Stasera a casa mia, prima di cena, è scattato l’allarme e sono sceso al volo.

Difficile spiegarvi meglio… magari inizierete a capire tra qualche giorno.

Intanto adesso tutto è rientrato, e non so se esserne felice, o aver voglia di…

Bah, ho detto che si capirà meglio (non è vero!) tra qualche giorno.

Emanuele