Il mare, le onde, i cavalloni.

Stamattina mentre ero in acqua, ero felice del posto in cui vivo.

Bastano 20 minuti e posso sdraiarmi al sole… basta una Vespa o una macchina, una tovaglia ed una t-shirt per trovare un po’ di relax.

Il mare stamattina era agitato… ed è stato divertente il doppio. 🙂

Come un bambino mi tuffavo dentro i cavalloni, per uscire subito dopo, quando il mare ti risucchia e l’acqua ti scorre attorno alle gambe ad una velocità vertiginosa.

Ero solo con 2 amici, ma è stato bellissimo.

Adesso pranzo, guardo le qualifiche di F1… e poi pernottamento di Squadriglia. Però questa volta niente portatile, mi porto i libri e passo anche questo sabato a studiare mentre i ragazzi lavorano.

Buon sabato,

Emanuele

Fineco da il 4% di interessi: come potrei farne a meno?

Quante volte capita che la vostra banca vi scriva perché ha deciso di aumentarvi il tasso di interesse creditore?!

Fineco in questi anni l’ha fatto più volte… e stasera ho ricevuto l’ennesima e-mail.

In accordo con l’aumento dei tassi dello 0,25% da parte dalla Banca Centrale Europea (BCE), a partire dal 9 luglio 2008, il tasso attivo applicato al conto remunerato passa dal 3,75% al 4,00%.

Questo conto corrente, invece di un “salvadanaio” sta diventando un vero fondo di investimento considerati questi tassi.

Persino Conto Arancio non riesce più a stargli dietro. E il loro piano di risparmio SuperSave vola, in seguito a questo aggiornamento, al 4,40% di interesse lordo.

Mediolanum (la banca intorno a te… che secondo me si ferma dietro di voi…) offre un tasso dello 0,70% ai propri clienti. Nulla al confronto.

Ricordatevi di approfittare della promozione Fineco entro Settembre 2008 per ricevere anche 6 mesi di canone in regalo.

E non ditemi che non ve l’ho detto! 🙂

Emanuele

Ma che rumore faceva? Ma cadeva dall’alto?

Oggi Palermo ha toccato i 37 gradi. La protezione civile ha consigliato ad anziani e bambini di rimanere a casa.

Io sono stato così “furbo” da passare l’intera giornata in biblioteca con l’aria condizionata. 😐

Però… qui non piove veramente da tanto.

Stasera arrivato a casa, ho aperto il rubinetto, giusto per ricordarmi l’effetto dell’acqua che cade.

La sto dimenticando.

Adesso vado a farmi una bella doccia cantando “I’m singing in the rain, just singing in the rain…” e poi mi preparo per l’ennesima riunione scout.

Mi raccomando, voi rimanete a casa, è pericoloso! :timid:

Emanuele

PS: guardate come la canta bene questo ragazzo qui. 🙂

Come combattere il prurito dovuto alle punture di zanzare.

Penso che questo post faccia piacere a tante persone in questo periodo.

Stasera, dopo 12 ore di studio all’università, l’unica cosa che mi mancava era il fastidiosissimo prurito di questi stupidi insetti.

Le zanzara infatti, mentre succhia il sangue secerne una sostanza anticoagulante (necessaria probabilmente per non rischiare che il pungiglione le rimanga bloccato in una goccia di sangue… :-D) che provoca prurito.

Il gonfiore invece è dovuto alla vasodilatazione dei capillari che, essendo stati “bucati” perdono del sangue.

Come ridurre il prurito?

I metodi che conosco sono abbastanza semplici.

Il primo consiste nell’applicare sulla puntura un cubetto di ghiaccio che tende ad anestetizzare la parte e diminuisce la sensazione di fastidio.

Se non dovesse bastare, si può applicare un po’ di ammoniaca. Dalla regia mi comunicano che è meglio non usare quella per le pulizie ma preferire quella venduta in farmacia o – ancor più delicata – quella per cucinare (ma cosa si prepara con l’ammoniaca in cucina?! :o). Esistono, in farmacia, anche delle pomatine o degli stick a base di ammoniaca utilissimi se si è fuori casa…

Infine, esiste il metodo uomo-di-neanderthal. Ovvero… con un’unghia, o con il tappo di una penna pressate forte per una decina di secondi sulla puntura (se fate una croce è ancora meglio). Questo allevierà il dolore… in favore di un dolore ancora più intenso! 😉

E adesso… vado a cospargermi di ghiaccio… 😐

Buona notte,

Emanuele

PS: voi conoscete altri metodi?! :worry:

E per esempio, non è vero che…

Stamattina neoargo mi ha autorizzato a scrivere senza farmi problemi.

Io rimango dell’idea che scrivo troppo, però magari sapere cosa ne pensate mi aiuterebbe a peggiorare o a controllarmi un po’… 😛

Intanto ha usato un verbo che mi ha fatto ripensare al volo ad una simpatica canzone di Max Gazzé intitolata “Cara Valentina”.

Eccola qui e… il finale è tutto per me… 😎

Emanuele

PS: ok, pausa finita, torno a studiare… 😐

Musica per studiare.

Sono nuovamente in biblioteca… mi aspettano anche oggi alcuni capitoli del libro “Architettura ed organizzazione dei calcolatori” e per evitare distrazioni e concentrarmi esclusivamente sul libro, ho fatto partire un po’ di musica.

Niente canzoni esaltate però… o non capisco nulla.

Musica classica, Einaudi, Jon Brion per farvi un esempio.

Però non basta. C’è qualche cultore del genere che sa indicarmi qualche bel cd rilassante? Mi sono accorto di avere pochissima musica classica sul Macbook e devo dire che per studiare è ottima. Enya è già fin troppo confusionaria.

Aspetto i vostri consigli. 🙂

Emanuele