Penso che questo post faccia piacere a tante persone in questo periodo.
Stasera, dopo 12 ore di studio all’università, l’unica cosa che mi mancava era il fastidiosissimo prurito di questi stupidi insetti.
Le zanzara infatti, mentre succhia il sangue secerne una sostanza anticoagulante (necessaria probabilmente per non rischiare che il pungiglione le rimanga bloccato in una goccia di sangue… :-D) che provoca prurito.
Il gonfiore invece è dovuto alla vasodilatazione dei capillari che, essendo stati “bucati” perdono del sangue.
Come ridurre il prurito?
I metodi che conosco sono abbastanza semplici.
Il primo consiste nell’applicare sulla puntura un cubetto di ghiaccio che tende ad anestetizzare la parte e diminuisce la sensazione di fastidio.
Se non dovesse bastare, si può applicare un po’ di ammoniaca. Dalla regia mi comunicano che è meglio non usare quella per le pulizie ma preferire quella venduta in farmacia o – ancor più delicata – quella per cucinare (ma cosa si prepara con l’ammoniaca in cucina?! :o). Esistono, in farmacia, anche delle pomatine o degli stick a base di ammoniaca utilissimi se si è fuori casa…
Infine, esiste il metodo uomo-di-neanderthal. Ovvero… con un’unghia, o con il tappo di una penna pressate forte per una decina di secondi sulla puntura (se fate una croce è ancora meglio). Questo allevierà il dolore… in favore di un dolore ancora più intenso! 😉
E adesso… vado a cospargermi di ghiaccio… 😐
Buona notte,
Emanuele
PS: voi conoscete altri metodi?! :worry: