Ma che rumore faceva? Ma cadeva dall’alto?

Oggi Palermo ha toccato i 37 gradi. La protezione civile ha consigliato ad anziani e bambini di rimanere a casa.

Io sono stato così “furbo” da passare l’intera giornata in biblioteca con l’aria condizionata. 😐

Però… qui non piove veramente da tanto.

Stasera arrivato a casa, ho aperto il rubinetto, giusto per ricordarmi l’effetto dell’acqua che cade.

La sto dimenticando.

Adesso vado a farmi una bella doccia cantando “I’m singing in the rain, just singing in the rain…” e poi mi preparo per l’ennesima riunione scout.

Mi raccomando, voi rimanete a casa, è pericoloso! :timid:

Emanuele

PS: guardate come la canta bene questo ragazzo qui. 🙂

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Ingegnere. Si divide tra lavoro, bicicletta, monociclo e volontariato. Vive in una casa con un ciliegio insieme ad una moglie, una bimba e otto pesciolini che non lo aiutano a tenere in ordine.

5 commenti » Scrivi un commento

  1. io l’ultima volta che sono rimasto al sole ho preso un’insolazione 😛 fatti du cunta 😛

  2. Io… mi sto abituando a vivere con l’aria condizionata della biblioteca che quando esco mi sembra di ritrovarmi in Africa. E’ assurdo questo caldo. E’ assurdo che Cammarata non faccia niente! 😛 (massì, prendiamocela con la politica anche per il caldo! :-D).
    Ciao,
    Emanuele

  3. Ieri pomeriggio ero in centro a passeggiare quando ha cominciato a piovere.
    tipico temporale estivo che dura 20 minuti scarsi.
    la gente è impazzita.
    Correva, spingeva, cercava di rifugiarsi…
    MA CAZZO! è acqua. fa un caldo boia. che sarà mai?
    le psicosi di massa sono bellissime 😀

  4. Beh qui a Palermo invece la gente impazzisce perché non è completamente abituata ad un po’ d’acqua. Appena piove il traffico aumenta in maniera smisurata come se quattro gocce d’acqua fossero paragonabili alla neve delle Alpi. 😐
    Ciao,
    Emanuele

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