Blu, le mille bolle blu…!

Stamattina sono andato a mare con mia sorella ed un suo amico.

Il video sotto è stato girato con la videocamera sportiva.

L’audio non l’ho segato ma è pessimo. La cosa è giustificabile in quanto tutto il corpo della videocamera è impermeabile ed ho messo anche il grasso nel tappo posteriore (dal quale immagino passavano i suoni).

Comunque… non mi va di soffermarmi sui tecnicismi. Piuttosto… che bello! :joy:

Mare, acqua… libero e senza pensieri.

In questi giorni sto facendo un po’ il conto alla rovescia per un paio di cose. Domani arriverà mia sorella e consorte da Milano, poi Ferragosto – in campeggio per una notte con i soliti amici – e poi beh… dovrò tristemente riprendere a studiare.

In tutto questo però c’è ancora il viaggio a Milano da considerare. Non ho ben capito né quando, né come, salirò da quelle parti.

Intanto godetevi il video… e urgono occhialini e tubo! Mi sono accorto che c’erano dei pesci sott’acqua solamente dalle riprese… 😐

Emanuele

PS: mi dispiace se ho dovuto comprimere il video fin troppo ma provate voi a caricare un qualsiasi file online con una connessione più lenta del 56k! 😐

Il GPRS – decisamente – non è broadband.

Sto caricando un video di circa 25MB. Ci vorranno ancora 3 ore prima di potervelo fare vedere…

Da queste parti il ripetitore Wind non è UMTS, così l’unica possibilità è andare di GPRS.

La batteria del mio Nokia N70 è morta dopo un paio d’ore di connessione. Adesso è sotto carica ma… come si comporta l’iPhone?

Comunque, navigare in GPRS mi sta facendo tornare in mente gli anni passati con la connessione PSTN (e non potevo vantare neanche un 56k ma un 33.6k…).

L’unica differenza (in positivo) è che non si va più avanti “a tempo”. Non ho più la frenesia di fare 1000 cose nel minor tempo possibile per disconnettermi prima possibile.

Si va a kilobyte scambiati. Che sebbene per molta gente possa essere più ostico da comprendere, per me è una vera goduria. Posso lasciare collegato tanto so prevedere quanto spenderò.

Comunque… vado a cena, chissà se riuscirò a farvi vedere il video prima della mezzanotte! 😐

Emanuele

Mare… with no limit!

Sono al villino al mare, Macbook e cellulare con me.

Ieri per la prima volta, ho dormito qui quest’anno. Mi son visto un bel film (anzi mezzo, poi sono nuovamente crollato… :-|) ed oggi ho attivato l’opzione Wind Mega No Limit per collegarmi ad internet tramite il cellulare.

Ero indeciso se scegliere l’opzione da 8 o da 20€… alla fine, ripensando ai 900€ guadagnati con la nuova offerta Fineco (e continuano a salire… :joy:), ho scelto quella da 20.

Così posso controllare la posta anche da qui…

Stasera ho fatto un bel bagno a mare con mia sorella. L’acqua era così calda che si stava meglio a mollo…

Adesso sono ancora con la tovaglia sul costume.

Vado a farmi la doccia, poi mi dedico un po’ al web, al blog ed ai test di questa nuova connessione. A proposito di quest’ultima… il rivenditore mi ha avvertito che ero il primo cliente, a cui attivava questa opzione, che dichiarava di usare un Macbook.

Io l’ho avvertito che sarebbe stato tutto ancora più semplice… e così è stato. 🙂

A più tardi,

Emanuele

Canta solo se vuoi pensare…

Sono tornato. Sono ancora decisamente distrutto. Mi sono risvegliato dopo un pomeriggio passato a letto.

Ho migliaia di storie da raccontare. Miliardi di sorrisi, milioni di momenti felici, migliaia di spaventi, centinaia di paure.

E’ appena finito uno dei più bei campi mai vissuti.

L’idea del “campo di gruppo” faceva paura ma ha superato ogni aspettativa in ognuno di noi.

…e ancora più in alto vola, prende quota, sorvola vallate, portato dai venti ma le idee le ha chiare…

Due canzoni han fatto da sottofondo a questi giorni, ma di queste ne parleremo più avanti.

Non so cosa raccontare prima, è ancora tutto un vortice di emozioni dentro.

Le risa sul treno? Le stupende mangiate? Le 4 ore di sonno al giorno?!

Conchiglia - RiflessioneOppure anche… il correre per 30 chilometri verso un pronto soccorso per un pezzo di dito saltato? Le risate con le lacrime agli occhi anche mentre un *pezzettino di carne* era immerso nel ghiaccio?!

L’esserci ritrovati come ladri, minacciati d’arresto? L’aver segato un tubo per l’irrigazione ed aver tentato di succhiare benzina dal serbatoio di un’auto?!

Ma anche… l’esser diventato flashman-u, battendo nei 100 metri un centinaio di persone? L’aver soccorso una ragazza che non riusciva più a respirare?

Un palco di 20mq costruito in meno di due ore con soli pali e cordino? La realizzazione di un’impresa che ha fatto persino scappare alcune lacrime per le emozioni?

Le macchine fotografiche sono stracolme di foto. Difficile sceglierne una da associare a queste parole.

Un vortice di emozioni. Impossibile definire diversamente questo campo.

Un po’ come una sera, guardando una stella cadente e fissando un desiderio, preciso, fermo…

Ora è tempo di svuotare lo zaino, raccogliere tutto ciò che di più bello è venuto fuori e conservarlo nel cuore.

Ho l’impressione che i prossimi giorni saranno un tantino più tranquilli. Non avrò la necessità di bere 2 caffè al giorno per resistere alla stanchezza e – finalmente – potrò anche andare a mare.

Tutto il resto ve lo racconto pian piano.

Con calma, non c’è fretta… e io devo ancora riprendermi.

Emanuele

PS: ad esempio, anche l’ultimo esame… è una bella storia da raccontare… 🙂

Questo blog va nel freezer.

Mancano poche ore e sarò su un treno diretto per l’Emilia Romagna.

Nella mia stanza c’è una confusione allucinante. Vestiti e materiale dappertutto. A terra, sul tavolo, sul letto, sui mobili, sul davanzale della finestra… penso che quando andrò via solo l’uragano Katrina potrà tentare di rimettere tutto in ordine.

Questo blog si ferma qui per una decina di giorni. Ci sono due domeniche in mezzo, ma ho deciso di mettere in pausa anche le perle di saggezza. Questo blog vive per me, e non ha senso che appaia qualcosa che non posso leggere a breve. Tornerò a pubblicarle dalla domenica successiva…

Ovviamente, tutti coloro che non commenteranno questo post, si impegnano per tacita conferma a non pubblicare alcun post, sul proprio blog, fino al 10 Agosto per non inondarmi di cose da leggere al mio ritorno. 😎

La mancata osservazione della seguente norma contrattuale comporterà la rottura del rapporto fin qui posto in essere.

Ci sentiamo il 10 (o l’11) Agosto in base al grado di stanchezza al mio ritorno (chiamale vacanze…). 😐

Divertitevi e lavatevi i denti la sera (ricordarlo non fa mai male…).

Emanuele

DD-WRT: come disattivare il segnale wireless.

Sto per partire per alcuni giorni e non avendo alcuna necessità di lasciare in funzione la rete wireless a casa, ho deciso di disattivarla per scongiurare ogni possibilità di accesso dall’esterno.

Avevo già spiegato in passato come rendere sicura una connessione wi-fi con DD-WRT ma non avevo specificato come spegnere il segnale wireless se non necessario.

Disattivare segnale wireless DD-WRTA dir la verità, la scelta dei programmatori di DD-WRT è poco intuitiva ed ho visto che un bel po’ di gente cerca su internet la soluzione.

Con l’ultima versione del firmware (v24), dopo aver effettuato il login nel pannello dell’access point, bisognerà andare in “Wireless -> Impostazioni di base”, impostare la voce “Modalità di rete wireless” in Disabilitato e cliccare su Applica.

Se eravamo collegati tramite il segnale wi-fi, dopo pochi secondi la nostra connessione scomparirà.

L’opzione è un po’ nascosta ma non c’è bisogno di giocare via SSH con cron e cose simili. 🙂

Emanuele

La storia infinita – perché sognare è un dovere! –

La Storia Infinita è una di quelle storie che andrebbe riletta spesso perché credo siano pochi i romanzi che sanno trasmettere certi valori in maniera così incisiva e ben fatta.

Tutto è calato in una ambientazione più che ricercata.

La Storia Infinita non è solamente un romanzo, non è solamente un film, non è solamente la storia di un ragazzino che prende un libro, si nasconde in soffitta e inizia a leggerlo…

Dentro questo libro sono nascoste varie perle di saggezza che non devono passare inosservate nella nostra vita.

Fantàsia è un regno che si sta distruggendo perché la gente ha smesso di sognare. Perché l’uomo si è lasciato prendere dallo sconforto, dalle amarezze, dalle delusioni e non ha voluto reagire.

Fantàsia è un luogo immaginario, che diventa reale nella nostra vita. Pablo Neruda ne parlò poeticamente, Michael Ende ha tradotto tutto in un linguaggio per bambini.

Sarà questo il tema del campo scout che inizierà domani.

Quando è stato proposto, sono stato più che felice di votarlo. Perché ormai mi conoscete e tutto ciò che lega l’infanzia ai sogni, mi piace particolarmente.

Va bene, si, vi salverò… darò ascolto ai miei sogni…

Tornare a sognare, tornare a credere nei propri sogni è una capacità che perdiamo crescendo.

Sognare però, equivale molto a sperare e un bravo cristiano non può e non deve perdere la Speranza, una delle tre virtù teologali.

Da domani, ai ragazzi che saranno al campo, cercheremo di far passare questo messaggio nascondendolo nel gioco, nell’esplorazione, nel contatto con la natura, nella vita all’aria aperta, nel pane e nutella e nelle risate attorno ad un fuoco…
L’impegno quotidiano, come mezzo per realizzare i propri sogni ed essere uomini di speranza.

A fine campo riceveranno un “mandato”. Sarà dato loro l’impegno di portare nella loro vita ciò che hanno imparato.

Emanuele

Quanti visitatori ho secondo Google Analytics.

Matteo propone di metterci a nudo.

Questo blog, lo sapete, per me è un hobby ed un bel gioco, così non ho problemi a partecipare.

Se sono troppe le visite, sorprendetevi insieme a me.

Se sono poche, beh… secondo me sono troppe! 😀

Google Analytics - Weekly stats 2008

Questo grafico mostra il numero di visitatori nelle settimane dall’inizio del 2008.

Personalmente non credo che questi numeri valgano più dei link o viceversa.

La qualità di un blog non si può definire. Dipende dagli interessi di chi legge e dagli obbiettivi di chi scrive.

A me piace parlare un po’ di tutto, e così – per me – il mio blog è perfetto. 🙂

Comunque… se volete partecipate anche voi, e vediamo che combina Matteo con questi dati. 😉

Ciao,

Emanuele