La vita… e i sentimenti sono imprevedibili: mai dire mai.

Oggi pomeriggio sono uscito con una amica. Mi ha accompagnato a comprarmi un paio di pantaloncini per il campo ed è stata una bella occasione per fare due chiacchiere.

Sono tornato a casa felice, perché ho cercato di trasmetterle la mia serena allegria. 🙂

I sentimenti, sono qualcosa di imprevedibile. Non si può progettare o credere che tutto sia finito, chiuso definitivamente.

Solo il tempo da le risposte ed è importante vivere senza far diventare quelle il nostro obbiettivo.

Guardate il video qui sotto…

Si tratta di un leone che, nel 1969, fu allevato da due fratelli. Quando iniziò a crescere dovettero riportarlo in Africa ed inserirlo nel suo habitat perché era difficile gestirlo.

Passò un anno e i due fratelli decisero di tornare dove l’avevano lasciato per vedere come fosse diventato.

Il leone era divenuto intanto il capo branco e più persone gli avevano sconsigliato di avvicinarlo.

Non vi svelo il finale… e vi invito a vederlo.

Se i sentimenti possono esistere in un animale, se possono rimanere vivi dentro per vari anni, senza che l’istinto animale possa farli scomparire, perché dobbiamo credere di poter prevedere il nostro futuro?

…E chi può dire dove finiscono le strade, dove iniziano i giorni… Chi? Solo il tempo…

Enya – Only Time

Sempre allegri bisogna stare…

Emanuele

4 commenti » Scrivi un commento

  1. Quando l’ho visto corrergli incontro ho seriamente pensato che stesse per farli a pezzi 😀
    Sarà che la “capigliatura” dei due tipi li rende familiari al resto del branco? 😛 (che poi, io devo solo stare zitta e trovare il coraggio di “darci un taglio” pure io… 😐 )

  2. Ahaha… non ti ho mai vista in foto ma se sei come uno di quelli un po’ di impressione la farai.
    Quantomeno perché sembri una hippy figlia dei fiori! 😀
    Comunque questo video è stupendo.
    Non puoi chiamare più bestia un animale che si comporta così.
    Non puoi chiamare più uomo una persona che non si comporta così.
    Ciao,
    Emanuele

  3. Nella vita ci si indurisce per accusare i “colpi” (bassi o attesi) e la vita si rende perciò ancora più dura… un circolo vizioso insomma…
    Il video mi ha commosso, e il leone non era più l’animale, l’ho percepito come fossi io o un’altro ma comunque un “essere umano”, come un amico o un’amica che non si vede da tempo ma che il tempo non ha cambiato o “indurito”.
    E le parole che accompagnano le immagini… una poesia di vita e di speranza nel fare per essere migliori.
    GRAZIE davvero Emanuele per il lavoro che fai su questo tuo blog, la tua saggezza e i tuoi messaggi.
    Abbi cura di te,
    af

  4. Anch’io ho visto il leone come fosse una persona.
    Grazie a te del tuo commento e… non chiamiarlo lavoro. Sono semplicemente i miei pensieri, che cerco di condividere. 🙂
    Ciao,
    Emanuele

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