Certi detti… chi li dice?!

Stasera, tornando a piedi dal mare, pensavo… “ma certi detti quando sono nati?! Chi li ha mai pensati?!?”.

E mi son fissato proprio su “donna barbuta, sempre piaciuta”.

Dico io… esiste davvero un uomo a cui piace una donna barbuta? Oppure è solo un contentino per le donne che non si fanno la pulizia del viso, un po’ come “sposa bagnata, sposa fortunata” e la sfiga di sposarsi mentre piove?!

Portatemi un uomo che preferisce un viso pieno di peli a due guance rosa e lisce e tornerò a dar credito a certi modi di dire! :timid:

Emanuele

Si… salpa!

Stamattina la prima cosa fatta dopo una bella lavata di faccia per il sonno che regnava sovrano, è stata quella di volare in Vespa fino al porto.

Cinque biglietti fatti. Una cabina ed un posto poltrona prenotati… così, finalmente conosco anche la data di partenza per Milano.

Adesso manca solamente la macchina da affittare per muoverci e poche altre cose, ma il viaggio si sta concretizzando sempre più! :joy:

Emanuele

La storia delle cose.

L’ho visto girare tra i blog italiani in questi giorni.

Lo ripropongo anche qui… dura 20 minuti ma non scoraggiatevi. E’ molto, molto interessante e tratta un tema caro a tutti: la produzione sostenibile e l’assurdità del sistema attuale.

Fatelo conoscere in giro, è importante far arrivare certe notizie (e nozioni) a quelle persone che non hanno la fortuna di accedere a certi strumenti d’informazione.

Emanuele

Download in UMTS.

Sono in macchina, con il MacBook tra le gambe ed il cellulare a lato.

In città il 3G prende bene, anche in movimento si riesce a navigare.

La velocità, rispetto al GPRS è decisamente migliore, la vita da 56k sembra distante.

FTP download using UMTS

L’immagine qui sopra mostra un download via FTP da un server locato a Dallas, in Texas.

La velocità è degna di una Connessione con la c maiuscola, considerato il routing che dovrà fare.

Mi rimetto a cercare dei voli per Milano… 😐

Emanuele

Il tempo e la felicità.

Ho appena finito di leggere “Il tempo e la felicità” di Luciano De Crescenzo.

“La conoscenza dei propri difetti è il presupposto indispensabile per ogni guarigione”. Chi ritiene di stare sempre nel giusto non sarà mai in grado di correggersi.

Lucio Anneo Seneca citando Epicuro

De Crescenzo - Il tempo e la felicitàL’avevo trovato nella casa al mare, con un bel segnalibro dentro. Mi ha incuriosito… ho letto le prime pagine e non ho saputo più dire basta.

Un bel viaggio, molto scorrevole, tra pillole di saggezza del passato.

De Crescenzo sviluppa il tema riportando lo scambio epistolare tra Seneca e Lucilio.

E’ stato bello riprendere certi testi intravisti alle superiori durante le lezioni di Letteratura Latina e gli accenni ad antichi pensatori durante le ore di Filosofia.

Ancor più curioso è stato scoprire quanto attuali fossero certi temi sviluppati quasi duemila anni fa.

Si beve in poche ore, e non risulta per nulla pesante o noioso… se dovete scegliere un libro per gli ultimi giorni d’Agosto, tenetelo in considerazione. 🙂

Emanuele

I viaggi al contrario.

E’ strano quando i viaggi partono al contrario.

So già che il 3 Settembre, alle 17 e 10, sarò di ritorno da Milano. Ho già prenotato e pagato il biglietto.

Non so ancora quando partirò invece. Tra treno, nave, aereo e pattini a rotelle… stiamo cercando l’offerta migliore.

Ah, se gli scafisti non facessero solo la tratta Tunisi -> Pantelleria…! 😐

Emanuele

PS: che poi, in realtà, non sono per nulla economici loro…

Più duri del cemento.

Oggi pomeriggio sono andato alla Base Scout Volpe Astuta perché tra un paio di settimane inizia il Cantiere Nazionale R/S e come l’anno scorso farò parte del pattuglino che si occuperà della veglia/spettacolo di fine campo.

C’era li un clan, venuto da Cuneo Cesena, per prestare servizio alla base. Si sono occupati principalmente dell’interno.

Buco parete base scout Volpe Astuta - Palermo

Come vedete, il buco (bello grosso) è già stato chiuso con del cemento armato.

Purtroppo sono sicuro che non basterà. Oggi è toccato a quel metro quadro di parete, un altro giorno toccherà ad un altro metro quadro.

La vera forza della base però, non sono le pareti, la porta corazzata o il cancello da due tonnellate.

La vera forza sono tutti gli scout che continuano a crederci. Tutti coloro che vedono un buco semplicemente come del solletico sotto i piedi.

Sono loro i pilastri della base. E non credo si stancheranno tanto presto.

Emanuele