Più duri del cemento.

Oggi pomeriggio sono andato alla Base Scout Volpe Astuta perché tra un paio di settimane inizia il Cantiere Nazionale R/S e come l’anno scorso farò parte del pattuglino che si occuperà della veglia/spettacolo di fine campo.

C’era li un clan, venuto da Cuneo Cesena, per prestare servizio alla base. Si sono occupati principalmente dell’interno.

Buco parete base scout Volpe Astuta - Palermo

Come vedete, il buco (bello grosso) è già stato chiuso con del cemento armato.

Purtroppo sono sicuro che non basterà. Oggi è toccato a quel metro quadro di parete, un altro giorno toccherà ad un altro metro quadro.

La vera forza della base però, non sono le pareti, la porta corazzata o il cancello da due tonnellate.

La vera forza sono tutti gli scout che continuano a crederci. Tutti coloro che vedono un buco semplicemente come del solletico sotto i piedi.

Sono loro i pilastri della base. E non credo si stancheranno tanto presto.

Emanuele

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Ingegnere. Si divide tra lavoro, bicicletta, monociclo e volontariato. Vive in una casa con un ciliegio insieme ad una moglie, una bimba e otto pesciolini che non lo aiutano a tenere in ordine.

15 commenti » Scrivi un commento

  1. Ciao Emanuele!

    Solo per dirti che non era un gruppo di Cuneo ma di Cesena (il mio clan), ma poco importa. Ciò che conta è non arrendersi mai: mettere su un nuovo mattone e sperare, pregare per una conversione del cuore. Siamo tornati ieri a casa e già ci siamo attivati per far conoscere la base e il vostro impegno. Un articolo è uscito a firma di un mio collega stamattina, altri tre usciranno a mia firma nei prossimi giorni. Ve li invierò.
    Buona strada,

    Luca
    Istrice Rumoroso

  2. Uops… Luca, scusa per l’errore, correggo subito!
    Mi fa piacere che farete conoscere la base in giro, spero che oltre alle parole, riuscirete a portare anche l’animo con cui si vive li e con cui si combatte questa mentalità malata.
    Aspetto i tuoi articoli e… vi aspettiamo numerosi (ed operosi…)! 🙂
    Ciao,
    Emanuele

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  4. ciao Emanuele,
    sono la capo clan del Viterbo 4 che meno di un mese fa è venuto alla base a fare servizio. è stato veramente sconfortante scoprire cercando su internet quello che è successo. noi eravamo lì quando il clan di Arona ha imbiancato ed è stato bellissimo vedere le cose migliorare e realizzarsi un pezzetto del vostro sogno che con il passare dei giorni è diventato anche il nostro.
    purtroppo vista la distanza che ci separa l’unica cosa che possiamo fare è darvi sostegno morale,dirvi di non mollare e impegnarci a far conoscere la vostra storia e il vostro coraggio nella nostra zona.
    Non mollate perchè siete un esempio per tutti noi scout che crediamo di poter lasciare il mondo meglio di come l’abbiamo trovato e di poter dare un calcio all’IMPOSSIBILE.
    Buona strada
    Laura

  5. emanuele ciao. Sono marta, faccio parte del clan che ha dipinto le pareti, non è che ci sono foto anche di quelle per caso? grazie…bel lavoro cesena!!! 😀

  6. Grazie per l’incoraggiamento Laura. Come hai letto il buco è già stato tappato e nessuno s’è perso d’animo… al contrario questa azione è divenuta da sprone per tante persone qui in zona per proporre attività e momenti da vivere nella base. Per far capire in maniera ancora più forte, che non abbiamo voglia di mollare.
    Grazie per il servizio che avete fatto alla base… ogni piccolo mattone è fondamentale per la costruzione di questo sogno.
    Marta… le pareti, come il buco, sono già state imbiancate. Il clan di Cesena è stato rapidissimo a ripristinare tutto ed il tempo che sono andato li (avevo una riunione per il Cantiere R/S –> venite nei prossimi anni!!), erano già nuovamente bianche e non c’era nulla di scandaloso da immortalare.
    Buona strada,
    Emanuele

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  9. Non servirà a niente…..oggi costruiamo….l’indomani troviamo tutto bruciato….poi ricostruiamo….e poi di nuovo tutto distrutto, fin da piccolo ho lavorato alla base ma solo ora ho capito che non ne vale la pena….e no per la mafia….solo perchè romperi il culo tutta la giornata e tornate stanchissimo a casa e poi vedere il propio lavore distrutto non è bello ho tiranto avanti anni e anni, non dico che mi voglio arrendere…ma ci vuole solo molta di più orgnizazzione e non fare entrare i teppisti no che fate venire la polizia solo quando ci sono grosse attività alla base…. :timid:

  10. Ho l’impressione che tu alla base non ci venga da tempo. Sai che l’impianto elettrico interno funziona? Sai che si sta lavorando per la fossa imhoff? Sai che il forno è tornato a funzionare ed è già stata fatta qualche pizzata?
    Sai che finalmente la base ha delle panche su cui sedersi sue?
    Tutto questo disfattismo è brutto da leggere.
    Bisogna guardare con speranza, anche perché, un mattone dietro l’altro, la base sta realmente iniziando a vivere. 🙂
    Ciao,
    Emanuele

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