Otto titoli costruttori in dieci anni: per questa volta ci basta questo.

E’ finito un campionato lunghissimo.

Ultima gara spettacolare con la pioggia che ha scelto sempre i momenti migliori per farsi vedere. 🙂

Ultimo giro da brivido. Sarei bugiardo se non ammettessi di averlo passato in piedi, davanti la televisione, esultando per ciò che stava accadendo. 😐

Alla fine… gara della Ferrari (e mondiale costruttori anche nostro) grazie a Felipe Massa impareggiabile, e mondiale piloti ad Hamilton (meritato, per carità).

E’ andata così. L’anno prossimo cambieranno tante regole e sarà una nuova sfida…

Emanuele

PS: una pulce malpensante mi dice che Glock potrebbe non aver avuto reali problemi… :worry:

Non ragionate come i funghi.

Bimbo con occhiali

Piccolo Principe: E tu credi, tu, credi che i fiori…

Aviatore: Ma no! Ma no! Non credo niente! Ho risposto una cosa qualsiasi. Mi occupo di cose serie, io!

Piccolo Principe: Di cose serie…! Parli come i grandi…! Tu confondi tutto… tu mescoli tutto! Io conosco un pianeta su cui c’è un signor Chermisi. Non ha mai respirato un fiore. Non ha mai guardato una stella. Non ha mai voluto bene a nessuno. Non fa altro che addizioni. E tutto il giorno ripete come te. “Io sono un uomo serio! Io sono un uomo serio!” e si gonfia di orgoglio. Ma non è un uomo, è un fungo!

Piccolo principe: E se io conosco un fiore unico al mondo, che non esiste da nessuna parte, e che una piccola pecora può distruggere di colpo, così un mattino, senza rendersi conto di quello che fa, non è importante questo?!

Antoine de Saint-Exupéry – Il piccolo principe

Emanuele

(photo credits)

E metto la prima X rossa…

Sono appena tornato a casa. Stasera “carne arrosto” con alcuni amici, giusto per inaugurare Novembre. 😮

Domani mattina la sveglia suonerà alle 8 e 30, e senza se e ma che tengano, dovrò alzarmi per la riunione scout…

Novembre inizia così dunque.

Spero sinceramente che il calendario non si riempia di X rosse.

Vediamo come va a finire… intanto corro a nanna! 🙂

Emanuele

Background random via CSS e PHP.

In questi giorni queste notti ho lavorato per rifare il sito del mio gruppo scout. Sarà online tra un paio di settimane ed ho deciso di sfruttare WordPress per pubblicare le notizie.

Una cosa carina che ho voluto realizzare è un background fisso con alcune foto prese da attività scout su cui la pagina scorre.

In un CSS però, non è possibile richiamare immagini random, così ho risolto con un piccolo ma semplicissimo hack.

La classe body è diventata come segue:

body {
   background: url(images/randimg.php) no-repeat 0 0 #fff;
   background-attachment:fixed;
   color: #000;
   font-family: Arial, Verdana, sans-serif;
   margin: 0;
   padding: 0;
}

In questo modo il background, richiama come immagine un piccolissimo script PHP che ritornerà una immagine random.

Sul web esistono svariati script per richiamare file random da una directory, personalmente però non volevo appesantire il codice con routine inutili ed ho compresso tutto nella seguente riga:

<?php header('Location: image00'.rand(1,7).'.jpg'); ?>

Le immagini vanno salvate nella cartella images/ numerandole nel formato image00*.jpg e sostituendo all’asterisco un numero incrementale. Personalmente avevo meno di 10 immagini da far ruotare, così ho scritto il codice adattandolo alle mie necessità. Comunque, è semplicissimo aumentare il numero di file che verranno presi in considerazione dallo script.

Il comando rand(1,7), serve appunto a specificare tra quali valori dovrà muoversi il numero casuale generato.

Infine, il file randimg.php va salvato nella stessa directory in cui salveremo le immagini (nel mio caso dentro images/).

Si potrebbe facilmente implementare il codice per far controllare il numero di file presenti nella directory automaticamente, ma se non cambia frequentemente è bene evitarlo per alleggerire quanto più possibile il codice da processare e rendere tutto il più leggero e veloce possibile.

Vi farei vedere il risultato se il sito fosse già online… 🙂

Emanuele

Purosangue Hawaiano.

Stavo sistemando alcune cose nella mia stanza. Mettere ordine attorno è essenziale per avere ordine dentro…

Tutt’un tratto è partita una canzone ascoltata alcuni mesi fa e non ho potuto far altro che alzare il volume e godermela nel silenzio di questo pomeriggio… 🙂

Non mi bastava. Sono andato a leggere la biografia di Israel Kamakawiwo’ole, colui che ha reso “Somewhere over the raimbow” così speciale.

Israel Kamakawiwo’ole morì giovanissimo (38 anni) ma fu ricordato ed amato per un semplicissimo motivo: era particolarmente sorridente ed ottimista.

Dovremmo imparare tutti da lui.

Non importa quanto viviamo, importa molto più come viviamo. :joy:

Emanuele

Veloci momenti che tengo per me.

Corro, corro, corro.

Molti dei post della settimana quasi passata erano programmati.

Li scrivo la mattina appena sveglio, li scrivo di notte… e spesso sono stanchissimo (o addormentatissimo). In quelle condizioni è dura trovare le parole migliori per descrivere qualcosa per bene.

Alcune volte rileggo alcuni post pubblicati ed avrei la tentazione di rinnegarli: frasi sconnesse, periodi scritti malissimo…

Non mi piace scrivere così, però vado di fretta e non posso far altro. Ho tanta voglia di fermare attimi e farli diventare, attraverso queste pagine, frammenti di infinito.

Oggi pomeriggio mi dedicherò “ai lego di ogni nerd che si rispetti”: mi monterò da solo il computer nuovo ordinato qualche giorno fa.

Mi sento già in colpa perché dovrei studiare… ma penso che in questo periodo, in fin dei conti, non sto facendo altro che quello.

I pezzi non sono arrivati, se ne parla la prossima settimana… ho un bel pomeriggio da passare sui libri dunque! 😐

Domani è il primo Novembre. Wow, il tempo vola…

Emanuele

Compilatore GCC su Mac OS X.

Sebbene sotto OS X batta un cuore Unix, di default la Apple non installa nel suo sistema il famossimo compilatore per C/C++.

Per ovviare al problema (e non invidiare i cugini linari) è sufficiente scaricare il pacchetto (pacchettone, considerato il peso di un GB) “Xcode Developers Tools” dal sito https://developer.apple.com/ (per accedere registratevi o usate il vostro Apple-ID).

Si tratta di una immagine DVD. Montatela, cliccate su XcodeTools.mpkg e seguite le semplicissime istruzioni per l’installazione.

Il compilatore si troverà in /usr/binc/gcc. 🙂

Buon sviluppo a tutti…

Emanuele

PS: al momento in cui scrivo, la versione più recente di GCC presente nel pacchetto è la 4.2.1.

Emanuele mani di forbice.

Ieri sera, forse complice anche la stanchezza, mi son convinto che dovevo azzerare un po’ di cose. 😮

Ho preso la macchinetta per i capelli ed ho iniziato a prender confidenza con uno degli aspetti negativi dell’esser diventato figlio unico… doversi tagliare i capelli da soli! 😛

Davanti effettivamente non è un problema (non lo è mai stato) ma dietro è una stupenda sfida.

Fortunatamente la mia mammina mi è corsa in soccorso e mi ha fatto piacere per un semplice motivo: non era mai stata tanto convinta che un taglio fatto in casa potesse venire sistemato tanto quanto un taglio del barbiere. 🙂

In realtà dietro un piccolo errorino l’ha fatto… però per non scoraggiarla le ho detto che era “la firma dell’artista…”. 😛

Tanto i capelli ricrescono… e poi bisogna vedere il bicchiere sempre mezzo pieno, no?! :joy:

Comunque, non contento, mi sono anche sbarbato a zero. Era taaaantissimo tempo che non prendevo quella lametta in mano. Da circa un anno la accorciavo sempre ma non avevo il coraggio di farla scomparire…

In fin dei conti ricresce in pochi giorni… perché non cambiare ogni tanto? 🙂

Emanuele