A guardar quella data, mi rendo conto che ne è passato di tempo dai miei primi anni su internet.
Hotmail a quel tempo non era collegato a Windows Live sebbene la Microsoft comprò l’azienda nel 1997.
La rivoluzione di Hotmail fu paragonabile, secondo me, a quanto fatto adesso (ed in maniera diversa) da GMail di Google. Hotmail fu una delle prime caselle e-mail web-based gratuite che eliminavano il vincolo degli account e-mail forniti dagli ISP che richiedevano un collegamento tramite pop3 o smtp per ricevere ed inviare posta.
Ricordo che erano giusto un paio d’anni che “bazzicavo” su internet. Il mondo era moooolto diverso. Di quel periodo, ad esempio, ricordo con divertimento gli “internet archives”: giornalini in cui venivano segnalati nuovi indirizzi web (e/o e-mail) che permettevano la scoperta di nuove risorse che venivano allegati alle riviste informatiche.
Peccato che la Microsoft non abbia saputo sfruttare in maniera ancora più incisiva la tecnologia che stava dietro Hotmail (acquistato, con oltre otto milioni di account, per 400 milioni di dollari: entrambe le cifre all’epoca non erano da sottovalutare…) e solo dopo la nascita di GMail abbia, al contrario, deciso di svecchiarla un po’.
Emanuele
PS: perché ho scritto HoTMaiL nel titolo?! Perché la prima versione del nome fu scritta così in quanto associava alla parola “mail”, l’acronimo HTML, il linguaggio utilizzato per generare tutte le pagine web. 🙂