Stanco ma pieno di self-control.

Stasera sono tornato a casa massacrato tanto che è successa una cosa che non accadeva credo da mesi: ho alzato la voce a casa per una stupidaggine.

Comprendo i dissensi per la riforma Gelmini (che neanch’io approvo), però diamine… oggi abbiamo finito un’esercitazione alle 19 per via dello slittamento dell’orario di alcune lezioni. 😐 Subito dopo sono corso in palestra ma anche li, dopo una giornata passata fuori, non sono riuscito a finire il programma previsto. Alzavo i pesi come fossi su un pianeta con una maggiore forza gravitazionale. 😀

Quando sono rientrato a casa, così, non avevo più le forze per sopportare qualcosa fuori posto.

Non so come però… il fatto di aver alzato la voce mi ha sorpreso talmente da farmi chiedere: ma che sto facendo?!

Devo vivere tutto come un bel gioco… e così questa serata non poteva diventare qualcosa di snervante.

Quante volte capita di innervosirci per un nonnulla?! Quante volte non riconosciamo che può esser colpa della stanchezza?

Ho iniziato a pormi queste domande… e magicamente tutto si è rasserenato. :joy:

Domani avrò altri mille impegni, sarà nuovamente una lunghissima giornata e sarebbe un peccato se non la iniziassi col sorriso! 🙂

Emanuele

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  1. Pingback: Emanuele mani di forbice. - …time is what you make of it…

  2. Buon giorno! Come ti capisco, anch’io mi pento spesso di quello che dico quando sono stanca. A proposito dell’alzare la voce, qui ho trovato una spiegazione del perchè succede:

    Un giorno, un pensatore indiano fece la seguente domanda ai suoi discepoli: “Perchè le persone gridano quando sono arrabbiate?” “Gridano perchè perdono la calma” rispose uno di loro.
    “Ma perchè gridare se la persona sta al suo lato?” disse nuovamente il pensatore.
    “Bene, gridiamo perchè desideriamo che l’altra persona ci ascolti” replicò un altro discepolo.
    E il maestro tornò a domandare: “Allora non è possibile parlargli a voce bassa?”
    Varie altre risposte furono date ma nessuna convinse il pensatore.
    Allora egli esclamò: “Voi sapete perchè si grida contro un’altra persona quando si è arrabbiati? Il fatto è che quando due persone sono arrabbiate i loro cuori si allontanano molto. Per coprire questa distanza bisogna gridare per potersi ascoltare. Quanto più arrabbiati sono tanto più forte dovranno gridare per sentirsi l’uno con l’altro. D’altra parte, che succede quando due persone sono innamorate? Loro non gridano, parlano soavemente. E perchè? Perchè i loro cuori sono molto vicini. La distanza tra loro è piccola. A volte sono talmente vicini i loro cuori che neanche parlano, solamente sussurrano. E quando l’amore è più intenso non è necessario nemmeno sussurrare, basta guardarsi. I loro cuori si intendono. E’ questo che accade quando due persone che si amano si avvicinano.” Infine il pensatore concluse dicendo: “Quando voi discuterete non lasciate che i vostri cuori si allontanino, non dite parole che li possano distanziare di più, perchè arriverà un giorno in cui la distanza sarà tanta che non incontreranno mai più la strada per tornare.” (Mahatma Gandhi)

    Ciao, scusa la lunghezza, e ancora buona giornata!

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