Di HostingZoom ne ho parlato spesso in questi anni. Oggi però ho voglia di ringraziarli per la correttezza con cui si pongono nei confronti dei clienti.
Il mese scorso questo blog era andato down per alcune ore e il loro SLA (Service Level Agreement) prevede un rimborso totale della spesa del mese in cui avviene il downtime per malfunzionamenti oltre le 7 ore.
Ieri ho mandato l’email per richiedere il rimborso e oggi ho ricevuto la seguente risposta:
Hello Emanuele,
Thanks for your patience with the issues last month as our techs worked to resolve the problems. I am happy to issue a free months hosting credit to the account and will to do at once.
Regards,
Les
Non è la prima volta che chiedo un rimborso (anche parziale) e mi è sempre stato accordato senza alcuna discussione.
E’ bello vedere una azienda lavorare in maniera così pulita e corretta, differentemente da alcuni competitor italiani che promettono “uptime garantito”, ma se provi a chiedere cosa comporta il non rispettare l’uptime promesso, ricevi in risposta un laconico:
Non esiste alcun rimborso, il valore indicato (su base annua) rappresenta il nostro valore di uptime.
Dove sta la “garanzia”? Scrivete “uptime” e basta, facendovi belli di quel valore (se potete rispettarlo).
Non chiedetemi di che servizio di hosting si tratta… o per lo meno, se volete, fatelo in privato.
Detto ciò, complimenti e grazie HostingZoom, che – tra l’altro – non classifica i clienti stranieri (è un servizio di hosting americano) come utenti di serie B. Un utente è un utente e in quanto tale va rispettato.
Emanuele