WordPress inarrestabile.

Gli sviluppatori di WordPress ultimamente lavorano senza sosta.

E’ uscita ieri la versione 2.0.1 che corregge, come indicato da loro stessi, 114 bug ed aggiunge nuove funzioni (tra cui la possibilità di scegliere una cartella per gli upload). Oggi su WordPress-it.it ne è stata pubblicata la traduzione in italiano.

Ho dunque aggiornato anche il mio blog alla nuova versione sperando di migliorare ancora il mio (rinato) rapporto con l’editor wysiwyg.

Se volete aggiornare anche voi (estremamente consigliato) il vostro blog, vi consiglio di seguire la procedura descritta nel wiki di WordPress-it.it. Il procedimento descrive l’upgrade dalla versione 1.5 alla versione 2.0, ma potete seguirla ugualmente considerato il gran numero di file necessari all’upgrade dalla precedente versione.

Non dimenticate ovviamente di effettuare un bel backup completo (file e database) prima di iniziare. 🙂

P|xeL

No al trusted computing!

Cosa è il “trusted computing”?!
Il “trusted computing” in origine doveva essere un mezzo per bloccare il propragarsi di virus/worm e cose simili… ma la furbizia dell’industria ha trasformato questa tecnologia (che alla fine si concretizza in un chip all’interno dell’apparecchiatura elettronica) in un mezzo per… decidere ciò che possa funzionare e ciò che invece non è approvato, e che quindi non verrà eseguito. Questo darà la possibilità alle grandi multinazionali di decidere ciò che sia “degno di fiducia” e ciò che invece non lo è, trasferendo la libertà e la possibilità di scelta dall’utente a… i loro interessi. In questo modo sarà possibile bloccare un player mp3 non approvato (che magari legge mp3 non protetti…) e software simili senza che l’utente possa in alcun modo evitare che ciò accada. L’unica possibilità sarebbe disattivare il chip prima di avviare il sistema operativo, questo però renderebbe illeggibili tutti i file diffusi con un meccanismo di protezione.

Contrariamente a quanto si dice spesso in giro, andando avanti per luoghi comuni, questa non è una azione voluta ed imposta solo dalla Microsoft. Anzi, a proporre il Trusted computing fu la Intel parecchi anni fa. La stessa azienda, adesso, inizia a parlare di “safer computing” (informatica sicura) anche se questa mossa secondo molti osservatori è solamente un metodo per fuorviare le opinioni della gente, distogliendo l’attenzione dai rischi principali di questa tecnologia.

Una lista delle aziende che hanno attualmente sottoscritto accordi o promuovono il trusted computing, la trovate qui.

Per approfondire e *combattere* questo futuro vi consiglio di visitare no1984.org (in memoria del Big Brother di George Orwell…), dove tra l’altro vengono descritte alcune semplici azioni da seguire per boicottare l’avvento di tutto questo.

Altre informazioni, molto esplicative potete trovarle nella traduzione dell’articolo originario di Ross Anderson intitolato appunto “Trusted Computing – Frequently asked questions” in aggiunta all’articolo “enciclopedico” presente su Wikipedia.
Infine… se avete una connessione a banda larga (sono circa 27Mb), godetevi il video realizzato da Lafkon e poi doppiato in italiano da quelli di no1984.org.

Emanuele aka P|xeL

No Trusted Computing

WordPress 2.0 è XHTML valid.

Qualche tempo fa mi ero lamentato dell’editor di WordPress. Oggi però, giusto per provare, ho utilizzato il nuovo editor nella correzione di un post che, creato con il vecchio editor avrebbe creato del codice con dei warnings (non veri e propri “errori” gravi ma semplici “brutture del codice” che comunque firefox e/o internet explorer riusciano ad interpretare correttamente).
Il risultato di questa prova è che il codice generato è XHTML Valid.

Mi sono *divertito* (deformazione professionale…) a sistemare i post di vari mesi precedenti in modo da rendere “valide” quante più possibili pagine del blog. Se in questi giorni troverò il tempo, tenterò di “ripassare” in pulizia tutti i post non completamente corretti scritti fino ad oggi dal 2003.

In ogni caso… d’ora in poi, i post inseriti dovrebbero essere completamente corretti sintatticamente. 🙂

P|xeL

La mia coccinella…

“…al centro dentro sento un grande movimento e sentimento, sono 100 voci tutte in un momento che gridano, ti chiamano, e’ un grande coro ed io mi riconosco in ognuna di loro: esplosioni .. sento come se .. temporale e mare in tempesta fosse dentro di me…”

(Sottotono – La mia coccinella)

E’ tutta la sera che ripenso a 3 anni fa… anzi, ripenso anche a *molti* anni fa. Quante cose sono cambiate… quante abitudini, persone… luoghi. Anche tra noi due… tante cose sono cambiate, e moltissime sono migliorate.

Buona “conversione di San Paolo” pulcina mia… divertiti.

…ti amo tanto…

Emanuele

Come neve fredda scenderei…

Questa sera, tornando a casa… chiuso in auto, proprio con quella sensazione descritta nel post precedente, alla radio è iniziata una canzone… questa canzone…:

Tre minuti, solo tre minuti per… parlarti di me.
Forse basteranno a ricoprirti di bugie come se io dovessi mostrar di me quello che ancora no… non sono stato mai…

Per convincerti ho due minuti… ancora due minuti ma…
non li sprecherei per mentirti mai…
come neve fredda scenderei per coprir tutto quello che sei…
come sale bianco brucerei …brucerei…

Tre minuti, solo tre minuti per fidarti di me…
pensi basteranno a ricoprirmi di bugie,
come se tu dovessi saper di me quello che ancora no… non sono stato mai…

Per convincerti ho due minuti… ancora due minuti ma…
non li sprecherei per mentirti, mai…

Come neve fredda scenderei per coprir tutto quello che sei…
come sale bianco brucerei le bugie che ogni giorno direi…
come neve fredda scenderei per coprir tutto quello che sei…
come sale bianco brucerei…
…bianco brucerei
…bianco brucerei
…bianco brucerei
brucerei… brucerei…
brucerei…

…un minuto, resta un minuto… per poterti dire…

(Negramaro – Solo 3 minuti)

E io… mentre guidavo pensavo che… sono pazzo di te. Sento davvero di AMARTI… è una sensazione indescrivibile… che ti da forza dentro… che ti riempie…
Mi sento ricco perchè ho te.

Ecco, dovevo dirlo per forza. Non resistevo più…

Questi giorni sono stupendi, nonostante tutto lo stress per l’università e tanti altri impegni familiari… perchè ci sei tu. Rendi tutto speciale…

Ti amo davvero amore mio… per sempre…

…come neve fredda scenderei per coprir tutto quello che sei…

Emanuele

Rinnovo dominio.

Ieri sera, in estremo slancio di fiducia (e uno sguardo al portafoglio vuoto in questo periodo), ho deciso di rinnovare il contratto con TopHost. Spero di non rimangiarmi le mani come durante l’autunno con tutti i casini che hanno avuto.
In ogni caso… per un altro anno, DreamsWorld.it mi farà compagnia… sperando che prima o poi riesca a trovare una vena creativa particolare (e del tempo libero non indifferente…) per creare qualcosa di più che dei link alla chat irc.
In ogni caso… dopo una discussione avuta con alcuni *colleghi* (rotfl che parola) di Azzurra è emerso che… tra Aruba, Excom e tanti altri provider… alla fine, non si salva nessuno. Ognuno da qualche parte, per qualche cosa… è stato carente.
In fin dei conti forse… è anche una cosa da accettare. Dietro ad ogni hosting provider ci stanno… persone (ma và!), e indipendentemente dalla loro bravura… i problemi possono presentarsi sempre.
Spero comunque che quest’anno fili liscio… personalmente ormai ho messo in atto tantissime precauzioni di sicurezza (backup ogni ora dell’intero database in automatico, backup dei file sull’ftp programmato ogni tot giorni etc…). Sono pronto al peggio, ma mi aspetto il meglio.
L’unica cosa che un pò mi dispiace in questo rinnovo è… aver scelto di continuare a convivere con i 200mb offerti dal piano di hosting di TopHost. Dovrò quindi continuare ad utilizzare degli spazi “satellite” per mantenere online alcuni file (ad esempio: i wallpapers).

Basta… devo fare colazione e correre all’università.

Buona giornata…

Emanuele aka P|xeL

Html Validator e il mio blog…

Da qualche giorno ho installato Html Validator, un plugin per Firefox che controlla gli errori presenti nella pagina web aperta nel browser.
L’interfaccia si presenta sottoforma di tooltip posizionata nella barra inferiore del browser, ma si integra anche alla finestra di visualizzazione del codice html, indicando gli eventuali errori e spiegandone i motivi (in inglese).

Html validator blog

Premesso che, fin dall’inizio sul mio blog non erano presenti errori di html (xhtml) nel template, appena ho avuto tempo… non ho resistito alla voglia (maniacale) di sistemare tutti i warnings (non veri e propri errori nell’html, ma semplici correzioni per la pulizia del codice) presenti nel mio blog.

Finalmente stasera ho completato l’opera, o meglio… penso di aver trovato attualmente il miglior compromesso.

Purtroppo infatti, ho notato che WordPress chiude spesso e volentieri i tag html di un post in maniera errata. Non che manchino… ma non vengono chiusi nell’ordine giusto oppure utilizzati in maniera impropria.

In ogni caso, i post scritti in maniera molto lineare, senza particolari tag di formattazione creano una pagina senza alcun warning (vedi immagine sopra) e validata totalmente secondo gli standard del W3C.

Se trovo il tempo, più tardi provo a cercare se esiste qualche soluzione (plugin?) per WordPress che si occupa di rendere validato il codice html generato durante la scrittura di un post.

Da futuro ingegnere informatico… non potevo ignorare certe porcherie! 😛

P|xeL