A/S/L… argh!

..:: Iniziata sessione di query – 18 Feb 2006 11:00pm ::..
(23:00) [^Roby^]: cia
(23:00) [P|xeL]: ciao
(23:00) [^Roby^]: seu n m o f
(23:01) [P|xeL]: nessuna delle due, non sono una letterina. 🙂

La chat… che mondo abbreviato! 🙂

P|xeL

PS: per chi non avesse capito il titolo del post… dia uno sguardo qui.

Feedburner.

Sono iscritto da vari mesi a Feedburner, servizio che permette di controllare gli accessi tramite feed rss o atom al mio blog. Non avevo però configurato WordPress (tramite un apposito plugin) e così in realtà questo servizio era rimasto un pò in standby, funzionando in definitiva come semplice strumento per aggiornare alcuni aggregatori (ad es.: technorati).

Da un paio di giorni, feedburner può finalmente monitorare gli accessi tramite feed correttamente e così ho scoperto di avere (attualmente) 4 lettori che hanno inserito il mio blog nei loro “live bookmark”.

Non ho ancora deciso se inserire nella barra laterale del mio blog l’indicatore di Feedburner (non mi piacciono i blog che diventano “stendini” di immagini attaccate ovunque), così al momento, lo inserisco in questo post.

Feedburner

Eriadan è tornato!

Per qualche mese Eriadan ed il suo blog sono stati offline per qualche problema tecnico… ma da qualche giorno pian piano, iniziavano a vedersi i segnali dei lavori di ripristino… pubblicava nuove strisce giornalmente nonostante l’assenza temporanea di un cms che gli facilitasse la vita nell’aggiornamento quotidiano.

Da stasera vedo invece che il sito si appoggia a WordPress e che quindi tutto sta tornando a funzionare. Spero che sia la volta buona per sistemare i suoi feed rss (non mi hanno mai funzionato :-P).

E… linkato sul blog è presente anche il “Museo di Eriadan”… da perderci le ore.

Complimenti davvero per la fantasia creativa e per la mano… (quanto lo invidio… :-)).

P|xeL

Excom è down.

Da qualche giorno ExCom iniziava a dar segni di debolezza. Da stamattina sembra essere down l’intero network (server http, smtp, pop3 e mysql). Avevo già ricevuto qualche anticipazione da *qualcuno* dello staff di Azzurra ma non avevo voluto credergli. Sembra infatti che la ExCom non navighi in acque così rosee. Peccato, perchè per 28 euro effettivamente offrivano un servizio completo. Spero in ogni caso che il downtime sia risolto in giornata perchè ovviamente non è questo il servizio per il quale ho pagato. Le *rogne* non capitano solo a Tophost (come successo in passato), ogni tanto la ruota gira verso altri lidi…

P|xeL

Aggiornamento del 17 Febbraio 2006 ore 01:25: nonostante questo post sul forum di Prozone da parte della Extreme Communications, gira voce (non su quel forum) che i problemi di Excom siano di carattere monetario. Questo giustificherebbe tra l’altro i tempi di attesa previsti in oltre 48 ore.

(01:23) [+o] [****]: se tra una settimana compaiono su un’altra rete ci ho azzeccato 🙂

Aggiornamento del 18 Febbraio 2006 ore 09:15: (finalmente) in una comunicazione agli utenti molto articolata, presente in questo post del forum di Prozone, ExCom dichiara di essere in trasferimento presso un nuovo reseller (non meglio specificato), lasciando su Retelit solamente i servizi per “l’utenza viterbese” (…mah!). Una frase che però fa sorridere (per non dire altro) è:

Stiamo effettuando in queste ore i trasferimenti e le dovute procedure tecniche. Siamo consci della mancanza di preavviso, ma una serie di impedimenti burocratici ed amministrativi ci hanno permesso solamente ora di stabilire con precisione una strategia e comunicarvela senza compromettere l’operato dello staff.

Ora… posso accettare l’idea (limite) che non siano riusciti ad avvisare prima (un pizzico assurdo visto che durante un trasferimento i server non escono le gambine e iniziano a camminare soli), ma non comprendo come mai non siano stati in grado di organizzarsi per mantenere almeno il loro sito principale online (bastava metterlo in hosting su un misero server da mantenere online) in modo da poter comunicare con tutti i loro clienti. Altra cosa un pò assurda è come mai non abbiano tutt’ora pensato di utilizzare il database dei clienti per ricavare le e-mail ed inviarle da un qualunque posto: meglio una comunicazione, anche se in ritardo, che… nulla. L’idea del forum può essere buona ma ovviamente non penso che tutti i loro clienti visitino Prozone giornalmente.

Aggiornamento del 18 Febbraio 2006 ore 21:10: scopro solo adesso che probabilmente Excom (e tutti i servizi annessi) torneranno online da Lunedi 20 Febbraio. Leggo infatti sul blog di ILDN che Stefano Mainardi ha, prima effettuato e poi ricevuto, una telefonata da parte di Jan Daniluk (il proprietario di Excom). Questi a quanto pare era stato ricoverato per problemi fisici e così il suo contributo (molto probabilmente indispensabile) è mancato. Ovviamente anche Stefano Mainardi nel blog fa notare che i ragazzi di Excom hanno peccato di leggerezza nell’agire in questa situazione. Incrociamo le dita e contiamo i minuti che ci dividono da Lunedi…

Aggiornamento del 20 Febbraio 2006 ore 00:58: anche Punto-Informatico dedica un articolo al caso di ExCom, intanto dovrebbero mancare poche ore (una dozzina) prima che tutto torni online… speriamo bene.

Aggiornamento del 21 Febbraio 2006 ore 12:02: secondo l’ultimo comunicato di ExCom, stamattina avremmo dovuto iniziare a vedere qualcosa (in precedenza si parlava di Lunedi…). A quanto pare però ancora neanche la loro homepage è raggiungibile. Effettuando un whois del loro attuale dns, si vede che l’ip risulta ancora associato a Retelit. Hanno promesso un comunicato più esplicativo per la mattinata di oggi, tutt’ora però non è stato comunicato niente. Ho notato che esistono dei canali su irc (ad esempio #excom ed #excom-down su irc.azzurra.org) ma non sono convinto della loro utilità: a quanto pare si son riempiti di persone che tendono a fare più che altro chiacchiere di condominio, per questo motivo ho deciso di non frequentarli, nonostante risiedano nel network nel quale sto io. Speriamo a questo punto in una nuova comunicazione.

Aggiornamento del 21 Febbraio 2006 ore 13:05: un nuovo comunicato è stato appena pubblicato sul forum di Prozone, le novità sono le seguenti:

Gentili Clienti, siamo lieti di comunicare che il RIPE ha rilasciato la nuova classe e che sono in corso gli ultimi lavori di consolidamento della nuova insfrastruttura. Entro le prossime ore saranno pubblicati ulteriori aggiornamenti sull’andamento dei lavori. Buona giornata.

Praticamente nulla di nuovo… il downtime perdura e si attendono ulteriori notizie circa lo stato dei lavori. A quanto pare comunque i tecnici di Excom si trovano a Roma al lavoro… chissà quale sarà alla fine la loro versione ufficiale dei fatti. Staremo a vedere…

Aggiornamento del 22 Febbraio 2006 ore 11:50: a quanto pare il trasferimento è stato effettuato realmente. Dando uno sguardo al Ripe, si nota che la Extreme Communications ha effettivamente cambiato manteiner. Stamattina hanno rilasciato un ennesimo comunicato nel quale attribuivano le colpe del loro ritardo al manteiner.

Attualmente siamo in attesa di un riscontro da parte del nostro nuovo fornitore per procedere alla messa on-line dei servizi.

Rimaniamo tutti in attesa di ulteriori aggiornamenti…

Aggiornamento del 22 Febbraio 2006 ore 22:50: un nuovo comunicato è stato inviato dalla Excom sul forum di Prozone.

I problemi sembrano essere risolti al momento, e l’unica attesa adesso è relativa alla propagazione dei DNS che dovrebbe iniziare a diventare visibile nella giornata di domani.

A seguire, le parti salienti del comunicato:

Grazie alla collaborazione dell’IT-NIC sono stati cambiati i name server della rete prima della messa in linea delle macchine, quindi già dalla giornata di domani saranno propagate le nuove informazioni ed i servizi verranno ripristinati gradualmente durante la mattinata di domani giovedì 23 febbraio.

Le piattaforme di virtualizzazione che attualmente ospitano i server virtuali verranno ripristinate entro la mattinata di sabato 25 febbraio.

Non ho ben chiaro però se i server virtuali comprendono anche i piani di hosting oppure si riferiscono a particolari offerte commerciali. Spero ovviamente che sia la seconda ipotesi ad esser quella corretta.

Aggiornamento del 23 Febbraio 2006 ore 20:50: sono appena tornato dall’università e… finalmente ExCom è tornata a vivere. E con lei anche tutti i siti che ospitava. A quanto pare per i server virtuali ospitati presso le sue strutture bisognerà attendere ancora qualche giorno.

Alle 17 circa di oggi, tutti i servizi tornavano gradualmente a funzionare. In definitiva il downtime è durato oltre 192 ore. Oltre 8 giorni!

Ancora non è stato comunicato nulla di ufficiale a riguardo, inizialmente sembrava che il forum di ExCom dovesse rimanere chiuso fino a domani, poi è stato aperto. Alle richieste di tanti utenti non è ancora arrivata però una comunicazione ufficiale da parte di ExCom. Immagino che le scuse, le spiegazioni e… l’offerta di risarcimento arriveranno domani mattina direttamente nel forum ufficiale. Non voglio fare alcun commento al momento circa la validità del risarcimento: rimango, come tutti voi, in attesa della loro proposta. Staremo a vedere.

Aggiornamento del 25 Febbraio 2006 ore 13:55: finalmente, un paio di ore fa, Excom ha pubblicato un post sul suo forum riguardante lo stato dei servizi.

A quanto pare stanno incontrando alcuni problemi con i server windows (e dunque, chi ha il servizio di hosting sotto windows può incontrare ancora problemi). Secondo il loro comunicato sarà comunque risolto entro 24 ore.

Per i server virtuali invece, il tempo necessario a ripristinarli tutti correttamente è previsto in 48 ore, quindi, i lavori termineranno lunedi mattina.

Per i (pochi immagino) clienti che invece abbiano un game server preso di loro, l’attesa si fa più lunga. Sono indicati attualmente 7 giorni per il ripristino, ma sono convinto che i problemi spuntano sempre all’improvviso, ed è impossibile prevederli ovviamente.

In ogni caso, finalmente questo post ha spiegato un pò di cose ed insieme al precedente scritto 40 minuti prima (che vi invito a leggere), mi sembra che Jan si stia impegnando per riacquistare un pò di fiducia da parte dei clienti.

Mi è piaciuta anche l’autoironia mostrata… penso sia l’arma giusta (ovviamente, accompagnata da una buona dose di lavoro) per tentare di riaprire un dialogo con tutte quelle persone che hanno deciso di lasciare il provider.

Aggiornamento del 13 Marzo 2006 ore 15 e 45: finalmente un nuovo comunicato è stato pubblicato sul forum di Excom. In sintesi si legge che il trasferimento era previsto per Marzo ed è stato anticipato in occasione dei problemi sorti nel vecchio datacenter (parlano anche di manomissione degli apparati da parte di ignoti). In conclusione, per cercare di ripagare gli utenti del danno subito hanno descritto una proposta di risarcimento:

Come primo atto di risanamento vogliamo accordare, a chi ne farà richiesta al momento del rinnovo, uno sconto del 25% su tutti i servizi web hosting ed una mensilità gratuita a tutti i clienti con un servizio server virtuale attivo, rimanendo sempre disponibili ad accogliere tutte le richieste di chi non si ritenesse sufficientemente retribuito da tale provvedimento.

Personalmente non so ancora se rinnoverò il contratto con loro, in ogni caso, vedrò di tenere in considerazione questa offerta che porta a meno di 30 euro l’acquisto dello spazio sui loro server per il prossimo anno.

Se manca lei…

Se manca lei… io, che faccio? 🙁

Stasera avevo voglia di stare un pò a parlare con la mia pulcina… ma ha una cena (per un compleanno) e così non potremo sentirci… mi manca tanto.

E non c’è Vespa, novità, pc, amici che tengano… mi manca ugualmente. 🙁

Quanto vorrei che venisse qui invece di andare a quella festa…

Vabbè… vedrò di resistere. In ogni caso, domani saranno 2 anni e 8 mesi (e mancheranno 24 giorni ai 1000 giorni).

Emanuele

Validazione… che deviazione!

Da quando ho installato su Firefox Html Validator non riuscivo più a guardare con gli stessi occhi le mie pagine perchè contenevano qualche warning indicante qualche problema di conformità agli standard W3c… così, dopo aver risolto i problemi di validazione del mio blog, in questi giorni, pian piano, sono riuscito ad eliminare tutti i warning (fortunatamente pochi) presenti nelle altre mie pagine indicate in alto nel blog.

Piccole paginette… che meritavano un pò di dignità! 😛
Adesso possono fregiare tutte orgogliosamente l’indicazione “0 errors / 0 warnings”. :-))

Peccato che i frame utilizzati da dot.tk utilizzino delle proprietà non conformi agli standard w3c, se uno di questi giorni dovesse girarmi… prometto che scrivo una e-mail. 🙂

Mi metto a studiare… mancano 2 giorni all’appello straordinaio di Economia per Ingegneri…

Buon pomeriggio,

P|xeL

Mille giorni insieme in arrivo…

Mancano 30 giorni precisi e saranno 1000 pulcina mia. 1000 giorni insieme… un migliaio di giorni passati sentendoci, parlandoci, scherzando, sorridendo, litigando, cantando insieme… insieme.

Hello kitty

Grazie per questa serata stupenda pulcina mia… grazie per quella cena con la candelina… e grazie per tutto ciò che sei. Con i tuoi sorrisi e la tua semplicità… che ti rendono unica.

Grazie anche per la tua bellezza… perchè anche l’occhio, vuole la sua parte… 😛

Ti amo tanto, vado a nanna amore…

Emanuele

Libero contro il phishing.

Anche Libero (gruppo Wind-Infostrada) sembra stia iniziando a preoccuparsi del phishing e della minaccia che comporta alla sicurezza dei suoi utenti su internet.

Per chi non sapesse cosa sia, il phishing è un metodo in fin dei conti, vecchio come la ruota, ma portato adesso in ambiente “telematico” che consiste nell’identificarsi come qualcuno/qualcosa (ente, amico, sito di fiducia, negozio online, etc.) in modo da indurre l’utente inesperto (e abbastanza credulone) a consegnare, senza rendersene molto spesso conto, i propri dati personali.

Molto spesso il phishing è così utilizzato per sottrarre codici di carte di credito, ma anche login di accesso a banche, negozi online e… caselle e-mail.

Ovviamente ci si rende conto che questo metodo non è nulla di nuovo ma anzi mi fa pensare alla storiella di Cappuccetto rosso, dove il lupo cattivo, trae in inganno l’ingenua (e forse anche un pò cieca aggiungo io… :-P) bambina travestendosi da nonna.

Allo stesso modo, nel 2000, via e-mail si tenta di fingersi qualcuno per sottrarre dati. Tutto questo è messo in atto creando e-mail confezionate ad hoc, o creando siti graficamente simili (se non identici) ai siti originari che l’utente spesso un pò per distrazione, un pò per creduloneria, considera veri.

Una cosa su cui riflettevo qualche giorno fa in seguito ad un post di Riccardo e appunto la facilità con la quale la gente su internet spesso, finisce per credere a tutto ciò che legge.

Basta una e-mail con un titolo sensazionalistico (come per l’appunto è quella indicata da Riccardo in quel post) e qualche finto referente (ad es.: “la notizia è stata riportata sul sito della CNN bla bla bla…”) e la gente dimentica di vivere in un mondo fatto di furbacchioni (e anche di delinquenti) e inizia a spargere la notizia come fosse la peggiore epidemia mai esistita.

E’ una cosa sulla quale secondo me molti psicologi dovrebbero riflettere un pò… internet abbassa di tantissimo il livello di guardia dell’utente medio. Quella soglia che, nella vita reale ti fa pensare “aspetta… questo mi vuole fregare…”. Questa soglia per l’utente medio davanti al pc rasenta lo zero. Penso che questi effetti però andranno diminuendo con gli anni, e tra una ventina d’anni immagino (spero) che la quotidianità con la quale si utilizzerà internet (e comunque un computer) renderà questo mezzo d’informazione uguale a qualunque mezzo reale (un giornalista, un politico 😉 ma anche un comunissimo giornale).

Uhm… ho divagato un pochettino, per tornare a noi, stasera ho ricevuto la prima (e spero che il sistema funzioni sempre meglio) e-mail di alert da parte di Libero in seguito ad una e-mail il cui contenuto era identificabile come phishing.

Riporto qui di seguito l’e-mail ricevuta da Libero:

—–Original Message—–
From: Postmaster Libero [mailto:postmaster@postmaster.libero.it]
Sent: Friday, February 03, 2006 9:23 PM
To: p********@libero.it
Subject: Bloccato VIRUS (HTML.Phishing.Bank-1) in una mail destinata a te

Gentile Utente,
questo e’ un messaggio di notifica automatico, ti preghiamo di non rispondere a questa casella di posta.

Il sistema antivirus di Libero ha rilevato il seguente virus in una mail inviata al tuo indirizzo di posta:
virus: HTML.Phishing.Bank-1

Per proteggere la tua casella, e’ stata bloccata la consegna di questo messaggio.

Il mittente della mail contenente il virus viene falsificato dal virus stesso, per questo motivo l’unica informazione attendibile e’ l’indirizzo IP che lo ha inviato.

indirizzo IP:

[58.90.103.**]
p10**-ipbf205okayamaima.okayama.ocn.ne.jp (p10**-ipbf205okayamaima.okayama.ocn.ne.jp [58.90.103.**])

Data e ora di ricezione del virus:

Fri, 3 Feb 2006 21:22:44 +0100 (CET)

Attraverso l’indirizzo IP e la data e’ possibile risalire al mittente e avvisarlo del problema.
Per maggiori informazioni e dettagli ti consigliamo di consultare il sito
http://assistenza.libero.it/supporto/faq_posta.phtml#2533

Lo staff di Libero

————————- ORIGINAL HEADERS —————————-
Received-SPF: softfail (smtp10.libero.it: transitioning domain of ebay.com does not designate 58.90.103.** as permitted sender) client-ip=58.90.103.**; envelope-from=custservice_ref_7@ebay.com; helo=p10**-ipbf205okayamaima.okayama.ocn.ne.jp; problem=;
Received: from p10**-ipbf205okayamaima.okayama.ocn.ne.jp (p10**-ipbf205okayamaima.okayama.ocn.ne.jp [58.90.103.**])
by smtp10.libero.it (Postfix) with SMTP id 01573500225B;
Fri, 3 Feb 2006 21:22:40 +0100 (CET)
FCC: mailbox://custservice_ref_7@ebay.com/Sent
X-Identity-Key: Id7
Date: Sat, 04 Feb 2006 00:15:36 +0400
From: eBay Inc
X-Accept-Language: en-us, en
MIME-Version: 1.0
To: p*****@libero.it
Subject: eBay Inc security maintenance
Content-Type: multipart/related;
boundary=”————020701080800080100050008″
Message-Id: <20060203202241.01573500225B@smtp10.libero.it>

————————— END HEADERS ——————————-

Come si può vedere l’e-mail originaria si spacciava come proveniente da eBay (il maggiore sito d’aste del mondo) ed indicava una “manutenzione di sicurezza”. In questo modo molto probabilmente sarei stato invitato a visitare un sito creato ad arte (probabilmente simile a quello di ebay) dove inserire i miei dati di accesso.
(Ho volutamente asteriscare gli indirizzi e-mail e parte degli ip per evitare ondate di spam e/o attacchi d.o.s. verso quell’ip).
Penso che ultimamente questo fenomeno sia uno dei più pericolosi e subdoli che si possa mettere in atto. Gioca tutto sull’ignoranza dell’utente medio (che ovviamente comprendo visto che, fortunatamente per me :oP, non viviamo in un mondo di ingegneri informatici) e sulla poca dimestichezza che ha del computer.

Sono felice dunque di vedere azioni come queste, volte a proteggere appunto la sicurezza dei propri utenti a discapito di utilizzo di risorse (e quindi aumento dei costi) da parte del provider in questione.

Emanuele aka P|xeL