Nome: Vito. Cognome: Curriculo.

Come saprete, da qualche anno collaboro attivamente con Azzurra, il più grosso ed antico IRC Network italiano.

Solitamente le richieste di collaborazione da parte di bambini che hanno appena scoperto il mIRC e che vogliono *dominare* sul network sono così frequenti che passano inosservate.

Si va da quelli che ti offrirebbero prestazioni sessuali con la sorella a quelli che ti promettono fedeltà eterna partendo in quarta con un “possiamo diventare amici?”.

La maggior parte di queste richieste arriva proprio dai più giovani e così, spesso e volentieri, l’italiano è ancora “in fase di scoperta” (di quanto altro tempo necessiteranno!?!).

Ogni tanto però, i più *confusi*, scrivono a MondoIRC, il più antico portale IRC italiano (col quale collaboro parimenti) richiedendo di divenire IRCop su Azzurra.

Oggi mi è stata girata l’ennesima e-mail… questa volta però, l’italiano è così da Accademia della Crusca che merita di essere incorniciato.

Io ho tanto desiderio di essere un IRCop lo vorrei tanto se potevasse sarete così bravi che mi farete molto felice.

Come dare torto a mio padre quando dice che i giovani d’oggi non sanno più scrivere una lettera, con due parole in fila, in modo corretto?

Certi “casi” fanno letteralmente impressione. Sono stato piccolo anch’io… ma non ricordo di aver mai avuto problemi simili.

Probabilmente sarebbe andata meglio se avesse dovuto scrivere un sms… oppure no? 😮

Emanuele aka P|xeL

Idolatrami!

Il titolo del post è eccessivo ma… anche la nomination che ho ricevuto probabilmente lo è.

Questo blog è stato segnalato come miglior blog maschile agli Z-Blog Adwards.

Non so ancora cosa succederà dopo… non so cosa vinco e cosa perdo. Non so neanche cosa ci faccio li a dir la verità… però, a questo punto, perché non giocare un po’?

Sono aperte le votazioni… che aspettate a votarmi? 😛 Vediamo un po’ cosa esce fuori… no?

P|xeL

PS: per votarmi dovete scaricare la scheda di votazione ed inviarla, con un bel voto accanto al mio nome all’indirizzo e-mail awards@sw4n.net entro giorno 10 Maggio (sisi… dopodomani!).

Wide.it, grossa fregatura?

In rete c’è da anni un fantasmino di nome Casper, in passato era scomparso per motivi personali, questa volta invece… è scomparso, forzatamente, in seguito ad alcuni *disagi* causati dal suo provider nel tentativo di… abbandonarlo.

In homepage, attualmente risiede un comunicato che, per puro spirito di giustizia e cronaca, voglio riportare anche qui.

Benvenuto.

Caro visitatore, prima di passare oltre, potrebbero interessarti un paio di cosette stuzzicanti che stanno accadendo su questo dominio.

Devi sapere che il 25 Aprile scorso, del tutto casualmente il giorno della Liberazione, ho chiesto all’attuale provider Wide.it di rimuovere il Registrar Lock in vista di un trasloco di Casperize.com sui server di Aruba. Mi dirai, niente di più facile.

Sbagliato.

Wide ha rimosso il Registrar Lock, ma c’è un ma: questo di per sè non è sufficiente. Il contatto email registrato nel Whois Record deve poi rispondere ad una email standard del nuovo maintainer, confermando in questo modo il trasferimento. Se questo contatto email è un indirizzo del provider attuale, come si da il caso che sia, il successo dell’intera procedura dipende dall’onestà e trasparenza di gente che sa di essere sul punto di perdere un cliente. Se per puro caso le istruzioni contenute nel messagio del nuovo provider vengono ignorate, dopo alcuni giorni di attesa il trasferimento fallisce.

E naturalmente è fallito.

Il 29 Aprile ho richiesto la rimozione del Registrar Lock anche per le estensioni .net e .org di questo dominio, disponendo nel contempo il trasferimento anche dell’estensione .it: insomma, una transumanza totale. Indovina il risultato: richiesta ignorata, silenzio di tomba.

A questo punto, le opzioni possibili sono sostanzialmente quattro: 1) fare buon viso a cattivo gioco e rinunciare al trasferimento; 2) continuare a scrivere a Wide per chiedere che rispettino le procedure internazionali senza fare i furbi; 3) dare retta a ICANN e chiedere l’assistenza del nuovo provider affinchè risolva l’impasse; 4) incazzarsi come una iena, far visita alla Guardia di Finanza e sporgere denuncia.

Considerato che Casperize.com sarebbe un blog, ho deciso di fare di necessità virtù e di provare a seguire passo-passo tutte le procedure previste, alla lettera, documentandole per i posteri. L’opzione scelta è quindi la terza: obbedire a ICANN, morsicarsi la lingua e invocare l’intervento del nuovo provider. Già, perchè la prassi di “assistenza” di Wide non prevede nè comunicazioni email nè numeri di telefono da contattare per risolvere i problemi: si compila un modulo online e si aspetta. Se risulta una richiesta senza risposta, semplicemente non è permesso inoltrare ulteriori solleciti. Come dicevo, si aspetta. Che cosa, non è dato sapere: probabilmente, nient’altro che i loro comodi.

E dunque sediamo sulla riva del fiume e aspettiamo, finchè la procedura non sarà completa, allorchè passeremo puntualmente dall’ICANN alle materne mani della Procura della Repubblica.

Sempre che questa pagina non sparisca improvvisamente per qualche malaugurato incidente tecnico, caro visitatore, ti terrò puntualmente informato del calvario. Quando Casperize.com tornerà finalmente online sui server di Aruba (e tornerà online, puoi giocarci le tue mutande migliori), queste righe diventeranno un post che sarà un piacere e un onore tenere in massima evidenza per fare un po di pubblicità gratuita a Wide, che se la merita senza riserve. Nel frattempo, se per tua disgrazia sei cliente di questa gente, fossi in te comincerei a preoccuparmi. Se stavi considerando la possibilità di sottoscrivere uno qualsiasi dei loro “servizi”, fossi in te ci ripenserei.

Benvenuto in Italia, la più evoluta colonia dell’Africa Nera. Terra di santi, navigatori, eroi, dottori, commendatori, mafiosi, buffoni, cacciaballe e professionisti della domenica. Là dove tutti fanno ciò che cazzo vogliono, che tanto la si passa liscia alla grande. Torna a trovarmi, che c’è da divertirsi.

E se magari sei anche un blogger, hai un vuoto di creatività e ti manca lo spunto per il post del giorno, che ne diresti di due righe di incoraggiamento in pubblico per gli amici di Wide e il loro eccellente servizio? Quel genere di pubblicità che toglie la pelle di dosso, per intenderci. Quella che si riserva solo ai migliori. Sono certo che la apprezzeranno.

Il comunicato si commenta da solo e Wide.it non sembra voglia esser ricordato come un servizio di hosting professionale (nel senso più profondo del termine).

Quando scegliete un servizio di hosting, controllate anche le avventure di altri internauti… eviterete di ritrovarvi in situazioni spiacevoli come queste.

Ciao,

P|xeL

PS: ovviamente non aspetto altro che un ritorno del fantasmino… 😉

ReviewMe gioca?!

Stamattina ho ricevuto una e-mail da ReviewMe… avevo ben cinque siti da recensire. Un totale teorico di 120 dollari.

Purtroppo è stata una giornata frenetica e non ho avuto tempo per dedicarmi ai siti proposti, mi ero però assicurato che non fossero “in scadenza”: avevo tempo di decidere ed accettare le proposte entro il 31 Maggio.

Stasera, con un po’ di calma, avevo deciso di dare un nuovo sguardo ma… tutte e cinque le offerte erano scomparse. Provando ad accedere alle pagine delle singole inserzioni, tramite la cronologia del browser ricevo un laconico “Non puoi accedere a questa campagna in questo momento”.

Adesso, mi chiedo cosa sia successo. Gli sponsor hanno ritirato l’offerta? Hanno raggiunto prima il tetto massimo di recensioni che desideravano acquistare ed hanno rimosso le offerte eccedenti? ReviewMe ha fatto un *test* per vedere se fossi attento ai loro servizi (il link via e-mail conteneva un bel redirect verso statistiche interne…)?

Il mio rapporto con questo servizio continua ad essere alquanto strano… loro non capiscono me, ed io non capisco loro.

Ho notato che tre offerte riguardavano dei siti per SEO, una un gioco (backgammon) in flash e l’ultima non la ricordo. Chissà perché questa scelta poi… mi piace l’ambito SEO, ci gioco anch’io ogni tanto ma… non credo di essere un guru, né faccio del mio rank su Google la mia missione di vita. Il backgammon poi… mai giocato! Non saprei proprio che dire a riguardo.

E’ capitato a qualcun altro di ricevere nuove offerte dopo quella iniziale? Com’è andata?

Pensavo di dover fare una recensione stasera… e invece ho trovato nuovamente come lamentarmi di ReviewMe.

Visto che però una piccola segnalazione voglio continuare a farla… vi segnalo il blog di un mio amico. Si chiama “L’angolo del clown” e sebbene sia un blogger newbie ha stoffa ed entusiasmo per creare un nuovo ed interessante angolo del web. Il suo blog su WordPress è nato giusto oggi, grazie a *coff coff* me che l’ho convinto ad abbandonare il “fantastico mondo” dei Live Spaces di Microsoft.

Un’altra pecorella salvata dal lupo cattivo. Peccato che anche lui, per questa mini-recensione, mi pagherà come ReviewMe… 😐

Emanuele aka P|xeL

E ti penso.

Orsacchiotto ti pensoDove sarai,
anima mia non lo vedi che io vivo di te,
dove sarai…
Sai che ti vedo ancora nei miei occhi
se mi specchio,
eri tutto ciò che io stavo cercando
e intanto tu
resti la musa che ispira i miei testi

o i miei discorsi tradotti in versi…

(Gemelli Diversi – Stella gemella)

Adesso capisco perché in questi giorni ho avuto meno cose da dire su queste pagine. Era noioso passare e tutt’ora mi mancano le parole per descrivere tutto ciò che penso…

Fortuna che domani torni…

Ti amo,

Emanuele

PS: e visto che siamo in tema di sdolcinerie… vi invito a conoscere Newton! 😉

I punti intermedi dei nostri sogni.

Il cammino che stai facendo è il Cammino del Potere, e ti verranno insegnati solo gli esercizi di Potere. Il viaggio, che prima si rivelava una tortura perché volevi soltanto arrivare, adesso comincia a trasformarsi in piacere: nel piacere della ricerca e dell’avventura. Con questo, stai alimentando una cosa molto importante: i tuoi sogni.

L’uomo non può mai smettere di sognare. Il sogno è il nutrimento dell’anima, come il cibo è quello del corpo. Molte volte, nel corso dell’esistenza, vediamo che i nostri sogni svaniscono e che i nostri desideri vengono frustrati, tuttavia è necessario continuare a sognare, altrimenti la nostra anima muore e Agape non può penetrarvi. Molto sangue è stato versato nel campo davanti ai tuoi occhi; lì sono state combattute alcune delle battaglie più crudeli della Riconquista. Non ha alcuna importanza chi avesse la ragione o chi possedesse la verità: l’importante è sapere che entrambe le parti stavano combattendo un Buon Combattimento.

Il Buon Combattimento è quello che viene intrapreso perché il nostro cuore lo chiede. Nelle epoche eroiche, al tempo dei cavalieri erranti, era qualcosa di facile: c’erano molte terre da conquistare e molte cose da fare. Oggi, però, il mondo è profondamente cambiato, e il Buon Combattimento ha abbandonato i campi di battaglia per trasferirsi all’interno di noi stessi.

Il Buon Combattimento è quello che viene intrapreso in nome dei nostri sogni. Quando essi esplodono in noi con tutto il loro vigore – vale a dire, in gioventù – abbiamo molto coraggio, ma non sappiamo ancora batterci. Dopo tanti sforzi, finalmente impariamo a lottare, e a quel punto non abbiamo più lo stesso coraggio per combattere. A causa di ciò, ci rivoltiamo e combattiamo contro noi stessi, diventando il nostro peggior nemico. Diciamo che i nostri sogni erano infantili, difficili da realizzare, o frutto di una nostra ignoranza riguardo alle realtà della vita. Uccidiamo i nostri sogni perché abbiamo paura di combattere il Buon Combattimento.

Tratto da: “Il cammino di Santiago” di Paulo Coelho

Quante volte, la strada che stiamo percorrendo diventa secondaria e viviamo “nell’ansia” di raggiungere certi obiettivi?

Viviamo in un mondo fatto di fretta e di risultati. Non conta la strada e il tempo impiegato… conta piuttosto la rapidità con cui siamo arrivati “in cima alla nostra montagna-obiettivo“.

E questa fretta che il mondo richiede giornalmente, la pretendiamo noi stessi dalla nostra vita. Non siamo dunque da meno… non crediamoci “immuni” da questo contorto modo di ragionare.

La nostra vita è un viaggio. Un lungo viaggio verso tutti quei traguardi che raggiungeremo (studio, lavoro, famiglia, fede, amicizie…) che spesso ci fanno dimenticare della bellezza dei passi intermedi. Guardiamo solo il risultato finale (matrimonio? paternità-maternità? lavoro fisso? laurea?) senza godere ogni piccolo passo.

E… quanti sogni abbandoniamo lungo il cammino? Quanti sono quelli che ancora credono di poter realizzare i sogni fatti quando si era adolescenti?

Li abbiamo già dimenticati? Sepolti? Ci siamo già arresi? E’ questione di coraggio. Seguire un sogno necessita tanta forza… molta più forza di chi preferisce rimettere i piedi per terra e dimenticarli.

Ogni giorno è un passo di un cammino… fatto di punti intermedi e di sogni da realizzare.

Sapremo gioire di questi senza star sempre a pensare “dove vogliamo arrivare”?

Parafrasando… è un po’ come chi, viaggiando in treno da Palermo a Milano, non si affaccia mai durante il suo viaggio. Arriverà a Milano… raggiungerà il suo obiettivo… ma, non credete si sia perso qualcosa?

Emanuele