I punti intermedi dei nostri sogni.

Il cammino che stai facendo è il Cammino del Potere, e ti verranno insegnati solo gli esercizi di Potere. Il viaggio, che prima si rivelava una tortura perché volevi soltanto arrivare, adesso comincia a trasformarsi in piacere: nel piacere della ricerca e dell’avventura. Con questo, stai alimentando una cosa molto importante: i tuoi sogni.

L’uomo non può mai smettere di sognare. Il sogno è il nutrimento dell’anima, come il cibo è quello del corpo. Molte volte, nel corso dell’esistenza, vediamo che i nostri sogni svaniscono e che i nostri desideri vengono frustrati, tuttavia è necessario continuare a sognare, altrimenti la nostra anima muore e Agape non può penetrarvi. Molto sangue è stato versato nel campo davanti ai tuoi occhi; lì sono state combattute alcune delle battaglie più crudeli della Riconquista. Non ha alcuna importanza chi avesse la ragione o chi possedesse la verità: l’importante è sapere che entrambe le parti stavano combattendo un Buon Combattimento.

Il Buon Combattimento è quello che viene intrapreso perché il nostro cuore lo chiede. Nelle epoche eroiche, al tempo dei cavalieri erranti, era qualcosa di facile: c’erano molte terre da conquistare e molte cose da fare. Oggi, però, il mondo è profondamente cambiato, e il Buon Combattimento ha abbandonato i campi di battaglia per trasferirsi all’interno di noi stessi.

Il Buon Combattimento è quello che viene intrapreso in nome dei nostri sogni. Quando essi esplodono in noi con tutto il loro vigore – vale a dire, in gioventù – abbiamo molto coraggio, ma non sappiamo ancora batterci. Dopo tanti sforzi, finalmente impariamo a lottare, e a quel punto non abbiamo più lo stesso coraggio per combattere. A causa di ciò, ci rivoltiamo e combattiamo contro noi stessi, diventando il nostro peggior nemico. Diciamo che i nostri sogni erano infantili, difficili da realizzare, o frutto di una nostra ignoranza riguardo alle realtà della vita. Uccidiamo i nostri sogni perché abbiamo paura di combattere il Buon Combattimento.

Tratto da: “Il cammino di Santiago” di Paulo Coelho

Quante volte, la strada che stiamo percorrendo diventa secondaria e viviamo “nell’ansia” di raggiungere certi obiettivi?

Viviamo in un mondo fatto di fretta e di risultati. Non conta la strada e il tempo impiegato… conta piuttosto la rapidità con cui siamo arrivati “in cima alla nostra montagna-obiettivo“.

E questa fretta che il mondo richiede giornalmente, la pretendiamo noi stessi dalla nostra vita. Non siamo dunque da meno… non crediamoci “immuni” da questo contorto modo di ragionare.

La nostra vita è un viaggio. Un lungo viaggio verso tutti quei traguardi che raggiungeremo (studio, lavoro, famiglia, fede, amicizie…) che spesso ci fanno dimenticare della bellezza dei passi intermedi. Guardiamo solo il risultato finale (matrimonio? paternità-maternità? lavoro fisso? laurea?) senza godere ogni piccolo passo.

E… quanti sogni abbandoniamo lungo il cammino? Quanti sono quelli che ancora credono di poter realizzare i sogni fatti quando si era adolescenti?

Li abbiamo già dimenticati? Sepolti? Ci siamo già arresi? E’ questione di coraggio. Seguire un sogno necessita tanta forza… molta più forza di chi preferisce rimettere i piedi per terra e dimenticarli.

Ogni giorno è un passo di un cammino… fatto di punti intermedi e di sogni da realizzare.

Sapremo gioire di questi senza star sempre a pensare “dove vogliamo arrivare”?

Parafrasando… è un po’ come chi, viaggiando in treno da Palermo a Milano, non si affaccia mai durante il suo viaggio. Arriverà a Milano… raggiungerà il suo obiettivo… ma, non credete si sia perso qualcosa?

Emanuele

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Ingegnere. Si divide tra lavoro, bicicletta, monociclo e volontariato. Vive in una casa con un ciliegio insieme ad una moglie, una bimba e otto pesciolini che non lo aiutano a tenere in ordine.

5 commenti » Scrivi un commento

  1. Ho letto quasi tutti i libri di Paulo Coelho, ne posseggo solo qualcuno, gli altri che ho letto li ho presi in biblioteca e mi dispiace tantissimo di non aversi tra i libri della mia piccola libreria, in definitiva è uno tra gli scrittori da me preferiti. Mi sento di consigliare a te e agli amanti del genere, che leggono questo commento i libri di James Redfield. P|xel in particolare ti consiglio di leggere La profezia di Celestino, sempre di questo autore, libro di grande successo che sono sicuro che ti piacerà tanto. Leggilo e fammi sapere… Ciao

  2. Come diceva Pessoa…

    I viaggi sono i viaggiatori…

    Non importa il viaggio, ma come lo vivi. Spesso è facile perdersi dietro al tempo, alla fretta. Troppo spesso ci dimentichiamo dei sogni che abbiamo per raggiungere un qualcosa di effimero e non ci godiamo nulla.

    Spesso fermarsi a ragionare, a vivere, sarebbe il modo migliore per essere vivi!

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