Iniziando a pedalare fuori città…

Oggi primo giro in bicicletta con due amici. Poco più di 33km, fino a Crespi d’Adda, il paesino patrimonio dell’umanità dall’UNESCO che avevo già visitato quest’estate. 🙂

Panoramica Crespi d'Adda

Bicicletta Bottecchia FX520 Crespi d'Adda - Selciato Crespi d'Adda - Cimitero

Arrivare in bicicletta è diverso, ti godi meglio i chilometri che ti separano dalla meta, osservi tutto con più attenzione e l’aria che all’inizio ti congela un po’ il naso alla lunga finisci per apprezzarla… senti la purezza di quei posti così distanti dalle metropoli e ti lasci abbracciare dal vento.

Emanuele

PS: urge caschetto e tuta imbottita… tutti quei chilometri fanno male al sedere! 😐

Forse è solo questo.

Sai…
certe volte accade che
ci sia bisogno di andar via
e lasciare tutto al fato.
Fare come un equilibrista,
che sul mondo
sfida il crollo delle sue capacità.

Le VibrazioniDedicato a te

Si, forse è solo questo ad avermi portato fin qui. Qui dove sono. Qui con un lavoro, una laurea, una casa e un’auto posteggiata fuori. Qui con gli amici distanti e degli amici – più o meno nuovi – vicini. Qui con la mia bicicletta e col mio stipendio. Qui coi miei pensieri, uguali a quelli di quand’ero piccolo. Tutto lo lascia intendere, persino il video ambientato sul Naviglio Pavese dentro Milano o l’assurdo acquisto del mio monociclo.

Affidarsi è il Mistero più grande che abbia mai vissuto.

Emanuele

Il codice delle uova.

Quando fai la spesa, oltre a guardare il prezzo, controlli mai la provenienza di ciò che compri? Una legge europea impone etichette sempre più esaustive circa l’origine dei prodotti… ma non sempre sono decifrabili al volo.

Codice uovaPrendendo in considerazione le uova, uno dei numeri più importanti presenti nel codice impresso su ogni uovo è il primo che indica il tipo di allevamento da cui provengono. Come sapete infatti esistono varie tipologie e sistemi di allevamento più o meno rispettosi dell’animale e orientati alla qualità del prodotto finale.

Il primo numero può assumere quattro valori, con i seguenti significati:

0 = allevamento biologico (1 gallina per 10 metri quadrati su terreno all’aperto, con vegetazione): le galline per alcune ore del giorno possono razzolare in un ambiente esterno: le loro uova sono deposte nei nidi oppure deposte sul terreno e raccolte successivamente dall’allevatore.

1 = allevamento all’aperto (1 gallina per 2,5 metri quadrati su terreno all’aperto, con vegetazione).

2 = allevamento “a terra” (7 galline per 1 metro quadrato su terreno coperto di paglia o sabbia in capannoni privi di finestre e luce sempre accesa): le galline ovaiole si muovono liberamente, ma in un ambiente chiuso. Anche in questo caso le uova sono deposte nei nidi oppure vengono raccolte dagli allevatori sulla lettiera, dove sono state deposte.

3 = allevamento in gabbia (25 galline per metro quadrato in posatoi che offrono 15cm per gallina, in pratica una scatola di scarpe per tutta la loro vita!): le galline si trovano in ambienti confinati, dove depositano le uova su un nastro trasportatore che le porta direttamente al confezionamento.

Penso ci sia ben poco da aggiungere e il mio consiglio è di evitare le uova che hanno il codice che inizia per 2 o 3… se non si vogliono mangiare uova che arrivano da galline trattate come macchine (e non come animali) che oltre a rendere crudele la vita delle galline, sono certo, influisce anche sulla qualità dell’uovo stesso.

Emanuele

Più Signorini per tutti.

Il Governo toglie altri 30 milioni alla banda larga

Il Decreto Milleproroghe include un comma che sposta 30 milioni di euro dagli investimenti per la banda larga a quelli per il digitale terrestre. Non è chiaro se questo inciderà sul piano anti-digital divide da 100 milioni. Brutta sorpresa per gli italiani.

Fonte: Tom’s hardware

Perché è ovvio, il digital divide non è fatto di informazione libera (o quantomeno diversificata) permessa dall’accesso alla rete più facile per tutti. Il nostro governo sa che l’informazione controllata è un ottimo mezzo di propaganda (che brutta questa parola) e così è giusto incentivare i mezzi che ne permettono il sostentamento. D’altronde che senso ha spender soldi per qualcosa che non puoi controllare? In che mani finiscono gli italiani poi…? Non vorrei mai che scoprano che anche gli Americani hanno la pena di morte (e non solo gli iraniani) o che gli egiziani ed i tunisini hanno trovato il coraggio di cambiare realmente il futuro dei loro figli.

Meglio Signorini allora, ancora meglio se accompagnato dalla Marini. Che fanno dormire, e se non lo fanno, raccontano a tutti quanti una serie di cavolate immani. Che è come dormire… e questo, si, sta benissimo.

Emanuele

Ricorsività.

Vorrei scrivere un libro su un uomo che descrive uno scrittore intento a scrivere un libro che parla di un uomo che scrive un libro che traccia le indicazioni su come vada scritto un buon libro.

Così poi mi leggo quelle 3-400 pagine e ho idea di come vada scritto un libro attraverso le parole di un uomo descritto da uno scrittore frutto della mente di un uomo partorito dalla mia fantasia.

Emanuele

E’ un mondo drogato.

Non sei su Facebook?! E scusa, gli amici come li senti?!

Ma davvero, mi chiedo. Due anni fa, gli italiani, riuscivano a sentirsi? No perché esiste solo Facebook e io sono rimasto isolato.

Anzi, avvertite qualche comunità di recupero, o gli assistenti sociali. O i vigili del fuoco. Sono solo, da mesi e mesi (e me ne accorgo solo adesso). 😕

Emanuele

Let me dream my past.

Sabato pomeriggio ho preso la bicicletta. Ho fatto – stando al computer da bici – 16km e 300 metri: la strada necessaria per passare, con mio fratello, dal centro e andare a trovare il nipotino in ospedale. Al ritorno, quasi vicino casa, ho visto qualcosa che mi incanta sempre: una giostra coi cavalli. Mi sanno di magico, di antico, di lento e allegro allo stesso tempo. Sanno di inverno, di legno dipinto e un po’ consumato dalle mani dei bambini.

Giostra coi cavalli a Milano

Ho perso di vista mio fratello che ha continuato a pedalare, mi son fermato cinque minuti a contemplarlo e sono giunto alla conclusione che dovrebbero diffondersi di più nelle città. Scriverò una petizione un giorno.

Dico: non è bellissima? Sedetevi con lo zucchero filato su quella panchina prima di rispondere…

Emanuele