Io comprendo che nella vita è sempre meglio darsi da fare che rimanere in panciolle aspettando che il lavoro ti cada dal cielo. Sono il primo a dire che se dopo la laurea non avessi trovato lavoro sarei persino andato a zappare la terra pur di sostenermi autonomamente.
Ieri sera però, sul tavolino in cui erano appoggiate alcune birre ho visto strisciare un bigliettino da visita. L’aveva uscito fuori una ragazza appena conosciuta e sotto al nome e cognome c’era scritto “Hair stylist and make up artist”.
Perché ormai dire che sei una shampista, a Milano, farebbe paura come se non fosse un lavoro necessario per l’igiene di tantissime persone. Così invece ci si prende tutti per il culo ma è accettabilissimo e l’inglese – maledetto inglese – aiuta a nascondere la realtà.
Io non ho ancora stampato mezzo bigliettino da visita, ma stavo pensando di mettere qualcosa come “Self skilled advanced life survivor” che non significa nulla di eclatante ma dopo 28 anni d’esperienza sul campo vuoi che non sia advanced?! Io?!
Maddai.
Emanuele

Sabato pomeriggio ho letto la mia prima (se non si conta Topolino) 









