Genio… genio! (alla René Ferretti).

Per morire dalle risate, certe volte, basta davvero poco. Ieri sera abbiamo prenotato due doppie in Liguria: con tre amici passerò il weekend sulla costa, un po’ pedalando, un po’ in acqua. 🙂

Intanto il vero colpo di genio è stato obbligare chi ha chiamato per prenotare l’albergo ad utilizzare quattro semplici parole che – ci siamo accorti – usiamo spesso mentre parliamo (non vi svelo qual è la mia). “Perfettissimo“, “praticamente“, “ma dai” (detto con un certo tono) e “appò” non sarebbero neanche state così difficili da intercalare durante la telefonata se non fosse che il genio ha utilizzato, puntualmente, il momento meno adatto per sceglierne una. 😆

So già che questo weekend data la destinazione (ma non vi anticipo nulla) sarà deleterio. Non tanto per i chilometri in bicicletta (che non saranno assolutamente troppi) quanto per le ore di battute idiote che la località in cui dormiremo richiama… 🙄

Emanuele

PS: per comprendere meglio il nostro delirio, potete leggere anche questa discussione pro-fondamente istruttiva.

Venezia completamente allagata.

Non potevo accontentarmi di visitare Venezia solo una volta. Così sabato, invece di riposare due ore dopo pranzo, ho preso l’autobus e sono sceso, da solo, a Piazzale Roma: da lì ho camminato senza sosta tra le varie fondamenta.

Questa volta però non ho voluto seguire il percorso classico “per piazza San Marco” (sebbene sia riuscito ad arrivarci ugualmente) perché, se c’è una cosa che amo fare, quella è perdermi. Perché perdersi è una “condizione interiore” intrigante. E’ la possibilità di vivere l’ignoto semplicemente passeggiando, è l’idea – affascinante – di ritrovarsi a vedere o incontrare qualcosa o qualcuno fortuitamente, in una piazza deserta o in un vicolo che lascia filtrare pochissimi raggi di sole. 🙂

Scorcio Venezia - 01 Scorcio Venezia - 02 Scorcio Venezia - 03

Ho iniziato a vagare per calle più o meno piccole e (s)conosciute. Ho osservato un po’ meno l’acqua e un po’ più le costruzioni, ho annusato l’odore umido che fuoriusciva da certe finestre provviste di grate e cercato nell’acqua il riflesso del cielo: mi stuzzicava l’idea che, a Venezia, puoi vedere il cielo persino guardando verso il basso!

Avrei voluto avere ancora più tempo, ma non ero totalmente in vacanza e così alle 18 e 20, dopo una doccia fulminea, ero in Chiesa – in camicia, come se nulla fosse successo – per “la presentazione alla comunità” del battezzando

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Intanto adesso, senza alcun dubbio, posso confermare che Venezia è completamente allagata. 😛

Emanuele

Scioglilingua.

Sono un pirla, c’è poco da fare. 😐

Tre Tiger contro tre Tiger.

Però vediamo chi – tra voi – è il più veloce a comprendere la mia idiozia. 😎

Emanuele

PS: 100 punti extra per chi riconosce quali sono le mie!

Cari piddiellini, me ne fate due etti e mezzo?

Da alcuni giorni Milano è tapezzata di manifesti come quello fotografato sotto nonostante:

1) La Moratti, attuale sindaco in carica, non abbia abolito alcun Ecopass fino ad oggi.
2) Non è previsto nel programma di Pisapia una tassazione Ecopass per ogni cittadino.

Ecopass Milano - PDL: bugia Moratti

Io non so quanto altro prosciutto sugli occhi abbiano gli estimatori del PDL, ma questa campagna elettorale che ha dato del matto, del ladro, dell’islamico e del terrorista a Pisapia mi sta disgustando per un semplice motivo: invece di discutere del loro programma di sviluppo della città usano le offese, le illazioni, le diffamazioni e persino l’inganno verso i cittadini per convincere i milanesi a votarli.

Mi vien da chiudere con una bellissima battuta pubblicata qualche giorno fa su Spinoza: “Grave errore dare del ladro a Pisapia: molti del Pdl lo hanno votato”.

Emanuele

Annulla… niente da annullare?!

Non ho ancora trovato il tempo per raccontarvi la mia esperienza con l’iPhone, ma quest’errore entra di diritto tra gli errori più strambi che un qualsiasi software possa mostrare all’utente! 🙂

Errore iOS - Annulla

Annullo o non annullo?!

Emanuele