Amica: vorrei andare a visitare il cimitero monumentale.
Io: potremmo andarci a fine giornata quando saremo morti!
Amica: vorrei andare a visitare il cimitero monumentale.
Io: potremmo andarci a fine giornata quando saremo morti!
Da alcuni giorni Milano è tapezzata di manifesti come quello fotografato sotto nonostante:
1) La Moratti, attuale sindaco in carica, non abbia abolito alcun Ecopass fino ad oggi.
2) Non è previsto nel programma di Pisapia una tassazione Ecopass per ogni cittadino.

Io non so quanto altro prosciutto sugli occhi abbiano gli estimatori del PDL, ma questa campagna elettorale che ha dato del matto, del ladro, dell’islamico e del terrorista a Pisapia mi sta disgustando per un semplice motivo: invece di discutere del loro programma di sviluppo della città usano le offese, le illazioni, le diffamazioni e persino l’inganno verso i cittadini per convincere i milanesi a votarli.
Mi vien da chiudere con una bellissima battuta pubblicata qualche giorno fa su Spinoza: “Grave errore dare del ladro a Pisapia: molti del Pdl lo hanno votato”.
Emanuele
Non ho ancora trovato il tempo per raccontarvi la mia esperienza con l’iPhone, ma quest’errore entra di diritto tra gli errori più strambi che un qualsiasi software possa mostrare all’utente! 🙂

Annullo o non annullo?!
Emanuele

L’unica gioia al mondo è cominciare.
E’ bello vivere perché vivere è cominciare, sempre ad ogni istante.Cesare Pavese (scrittore italiano)
Emanuele

You assured to me “I will be here for you forever”.
Emanuele
Due giorni fa mia sorella è venuta a dormire a casa mia. Aveva bisogno di una mano per una materia universitaria e, in cambio del mio supporto, ha preso la bicicletta e mi ha seguito in campagna con la macchina fotografica appesa al collo.

Il sole era già andato via, gli scatti purtroppo non sono stati tantissimi ma è stato divertente mostrarle i miei progressi. 🙂
Emanuele
PS: il titolo è un tributo ad una bella canzone dei Cranberries!
Probabilmente è proprio vero che i sogni più belli, i desideri che magari nascondi più nel profondo, sono tra le cose più difficili da esprimere e così da giorni fatico nel trovare le parole giuste tanto che non ho saputo raccontarvi prima la mia gioia. Domani sera, subito dopo il lavoro, parto.
Si va con la famiglia a Venezia e si tornerà Domenica. Non sarà una Domenica qualsiasi però. Sarà la Domenica del battesimo di mio nipote e io farò da padrino sull’altare. Se ne è parlato un po’ a casa, subito dopo un pranzo, alcune settimane fa. Mia sorella avrebbe voluto che i testimoni della fede (che rende il concetto molto più bello) fossimo tutti i fratelli ma ero l’unico dei tre ad esser cresimato.
Inutile nascondere che, nel profondo, l’ho sperato fin da quando seppi della sua nascita ma non ho mai fatto uscire mezza parola a riguardo perché sono stra-convinto che doveva essere una loro scelta, libera e indipendente.
Toccherà a me e da giorni mi sembra, oltre ad una bella responsabilità, un regalo in più ricevuto in questo periodo. Come se – viaggiando su un treno che non porta ritardo – riuscissi a non saltare alcuna stazione durante il mio cammino.
Sarà stupendo poter far parte, in maniera ancor più significativa, del suo… :joy:
Emanuele
Spesso, al lavoro, ci si ritrova connessi in remoto con qualche industria (che gestire le cose “da casa” fa risparmiare tempo e trasferte). Per ragioni di sicurezza però alcuni server non sono accessibili direttamente dall’esterno ma bisogna passare attraverso gateway intermedi richiedendo – preventivamente – accesso ai reparti IT.
Dovendo seguire vari progetti però capita che non ricordi se alcuni file li avevi conservati sul portatile in locale, sul primo server, nella macchina virtuale o caricati sul server finale cui accedi tramite interfaccia web. Così sul tuo monitor, inizi a saltare da una macchina all’altra e ogni tanto, confuso da quei meccanici e rapidi minimizza/massimizza, ti ritrovi costretto a fermarti mezzo secondo pensando “dunque, dove sono adesso…?!”. 😡
Emanuele
PS: una delle cose più nerd-figose è fare il copia-incolla pensando di attraversare quattro macchine in un sol colpo.