Tempi moderni.

wolly: tu sei un asociale
wolly: però è indubbio che sei famoso sulla blogosfera

Un tempo avrei creduto di poter essere un asociale se avessi avuto amicizie virtuali invece di coltivare quelle reali. Oggi invece si passa per asociali quando non si ha il tempo di frequentare i social network (la discussione su skype – in quell’istante – verteva su quell’aspetto e sulla mia assenza).

Distante dall’essere una critica a wolly, semplicemente l’altro giorno – in macchina – riflettevo sull’uso di questa parola e di come la visione del web sia mutata nel tempo.

Emanuele

Cambiare la batteria del MacBook? Le mie riflessioni dopo 300 cicli di carica.

Stato batteria MacBook - 300 cicliA Febbraio 2008 avevo effettuato 100 cicli di carica-scarica della batteria, a Dicembre dello stesso anno arrivai a 200. Oggi, dopo un anno e mezzo, sono arrivato a 300.

Si nota subito che la condizione rilevata è passata da Buona a Normale e che la capacità è scesa di altri 287mAh rispetto a 100 cicli fa: adesso è distante 515mAh dai 5200 originari.

I dati attuali indicati da system profiler sono i seguenti:

Informazioni sulla carica:
Carica restante (mAh):    2799
Carica completa:    No
In carica:    No
Capacità a carica completa (mAh):    4685
Informazioni sulle condizioni della batteria:
Conteggio cicli:    300
Condizione:    Normale
Batteria installata:    Sì
Amperaggio (mA):    -1570
Voltaggio (mV):    11360

Se durante i primi 100 cicli aveva perso l’1,80% della capacità di carica e con i successivi altri 100 il 4,38%, durante gli ultimi 100 cicli ha perso il 5,77%, segno che l’andamento non è lineare nel tempo: il decadimento è stato più veloce del 31% (ed era lecito aspettarselo) rispetto l’ultima volta.

In ogni caso queste prestazioni mi sembrano la risposta migliore a chi si preoccupa delle batterie dei MacBook o degli iPhone/iPod/iPad o qualsiasi apparato Apple in cui non è semplice cambiarla: il mio MacBook a Dicembre farà tre anni eppure la batteria dura ancora intorno alle tre ore tranquillamente (con wi-fi in uso eh…). Nel mio modello è possibile cambiare la batteria al volo ma non ne ho alcuna necessità.

Infine è interessante notare come il mio modo d’usare il MacBook rispetto al passato è cambiato: se all’inizio effettuai i 100 cicli dopo 66 giorni e arrivai a 200 dopo ulteriori 298 giorni, adesso ho raggiunto i 300 cicli dopo 538 giorni, segno che il portatile è stato molto più spesso sotto carica.

Vediamo se, a questo punto, arrivano prima i 400 cicli o un Mac nuovo… 🙄

Emanuele

PS: si, impaurisce anche me il fatto che mi blocco a calcolare certe cose… :timid:

Scambio link.

Ma cosa si deve fare con quelli rimasti nel 1998 che, passando dal tuo blog, ti chiedono di “partecipare al loro programma di scambio link”? 😐

Devo mandare loro un biglietto per il 2010? Devo far tagliare il loro contratto della corrente elettrica e dirgli di dedicarsi ad altro? Devo dirgli che palesemente mostrano di non conoscere il web?

Mi fanno quasi tenerezza… vorrei aiutarli, vagano su internet come un contadino a New York. 😐

Emanuele

Bookmarklet per Google Buzz.

Da qualche giorno ho aperto il mio profilo Google Buzz al pubblico e mi sono accorto che era scomodo pubblicare qualche appunto al volo perché dovevo copia-incollare ogni volta, così, ho cercato un po’ in giro un bookmarklet che salvasse direttamente ciò che selezionavo su Google Buzz ma non ho trovato nulla di valido. Tutti i bookmarklet già creati in giro fanno un giro enorme: ci son quelli che salvano la pagina tra le note di Google che poi vanno inserite tra gli elementi condivisi o ci sono script che salvano i contenuti tra gli Shared Items di Google Reader (e anche in questo caso è necessario condividerli…).

In definitiva, siccome chi fa da se fa per tre, eccovi l’utilissimo bookmarklet dei vostri sogni:

–> Buzz It <–

Come per quello dei video di Facebook, basta trascinare il link indicato sopra, sulla barra dei preferiti per creare un pulsante che si comporterà come segue:

  • Se non c’è alcun testo selezionato, salverà link e indirizzo della pagina.
  • Se avete selezionato qualcosa nella pagina, oltre a link e indirizzo, copierà quel testo come descrizione del vostro buzz.

Più comodo di così si muore… 😉

Emanuele

PS: e adesso… buzzate a tutti questa pagina! 😎

Buzzichiamo insieme?

Da qualche tempo ho preso (la brutta) abitudine di scribacchiare due righe su Google Buzz, il nuovo servizio di Google che si piazza a metà strada tra Twitter, FriendFeed e Facebook.

Google buzz logoNon sarà uno stream impegnato e un po’ come sul blog gli butto dentro di tutto. Più di tutto però, chiacchiero del più e del meno.

Così se volete farvi i fatti miei e magari partecipare anche voi ecco qui il mio profilo e, se vi gira (e avete un account su Google), cliccate su “Segui gli aggiornamenti di Emanuele”: credo che solo così vi risulteranno visibili tutte le stupidaggini che non scrivo sul blog. 🙂

Non so neanche quanto a lungo resisterò, non so come mai ma ho il rifiuto da social network (non sono iscritto su Facebook, non ho Twitter, non sono su MySpace, FriendFeed, Last.fm, Aanobi, Orkut e blablabla…), così è un po’ un esperimento per me ed ho paura che – se dovessimo diventar troppi – non si potrebbe chiacchierare più con lo stesso gusto, per questo vi avverto: potrei sparire improvvisamente e rifugiarmi totalmente tra queste pagine…

Emanuele

Di a da in con su per tra fra!

Tutto col Gioco, nulla per gioco.

Robert Baden-Powell

Stasera ho trovato una frase che descrive bene il mio modo d’affrontare ogni cosa e così andrò a letto col sorriso. 🙂

Perché ogni tanto mi chiedo se la gente faccia bene a diventare più seriosa man mano che cresce ma – sono convinto – che la serietà è giusto che esista ma che non sia il nostro modo d’essere quanto il tipo di impegno che mettiamo in ciò che facciamo.

La serietà è la preposizione, il gioco è lo strumento.

Emanuele