Reviewme: furbi markettari?!

Alcuni giorni fa avevo scritto una piccola recensione su ReviewMe e per questa mi era stata promessa una cifra pari alla metà del valore stimato (da loro) del mio blog. Tutto questo però sembra esser rimasto in aria.

Il giorno dopo aver scritto il post, chiesi tramite la pagina di supporto del loro sito informazioni circa il pagamento (e segnalai il post tramite permalink in modo che lo identificassero facilmente).

La loro risposta mi rassicurava che il pagamento sarebbe spuntato entro le 24 ore successive e che era tutto normale.

Giorno 17, tre giorni dopo aver scritto la recensione però, non spuntava ancora nulla. Così cercai una e-mail alla quale scrivere. Questa volta la risposta era tristemente mutata.

Hi Emanuele,
When you complete a review, you need to login and post it to our system within the
48 hour window.
Thanks,

ReviewMe Support
support@reviewme.com

Praticamente avrei dovuto segnalare il post tramite il pannello utente entro 48 ore dalla pubblicazione della recensione.

A questo punto mi sono alterato un tantino per vari motivi.

  • La prima e-mail mi diceva che era tutto ok, che non avrei dovuto far nulla.
  • Ho controllato giornalmente (più volte al giorno a dir la verità) le pagine del pannello “Blogger” su ReviewMe (ero ovviamente curioso di vedere spuntare il pagamento) ma nulla è mai cambiato.

Non c’era modo di segnalare il post e comunque il pagamento non è mai spuntato.

Ho scritto loro che io avevo diligentemente aspettato le loro risposte (sono passati alcuni giorni prima che lo facessero) e, all’ultima e-mail addirittura sembra non abbiano voglia di rispondere.

Cosa gli ho chiesto?

Beh, gli ho semplicemente chiesto se, essendo passate le 48 ore (e non volendo fregare il sistema cambiando la data del post) potessi scrivere una nuova recensione per fare tutto regolarmente.

Ad oggi, non ho ricevuto risposta e dubito che ne riceverò una.

Sono sicuro che saranno stati sommersi da richieste di pagamento, ma questo trattamento, molto sommario e poco aperto alle correzioni senza dubbio mi fa pensare che il loro interesse è solamente fare soldi e non diventare degli intermediari seri nel campo delle recensioni/feedback online.

A voi com’è andata? Giovy? Samuele? Bayle? Lotek? Avete dovuto far qualcosa? Vi è spuntato il pagamento?

A questo punto dei soldi non mi importa, è solamente questione di principio.

P|xeL

I girasoli…

Sono scomparso… sono mancato oltre un mese ma adesso sono tornato. Questo mese è stato particolare. Tante cose sono successe… e tante, come la risacca su una spiaggia, sono tornate sui propri passi. Sono tornate nella propria spiaggia.

Risacca Ho avuto tante volte la tentazione di rimettermi a scrivere… ma ogni qual volta lo stavo per fare, una voce mi diceva di aspettare. Era segno che non era ancora tempo… questa volta quella voce è molto debole e questo, ha solo un significato. Un bel significato.
Sono andato via perché stavo male. Non riuscivo più a vedere serenità nelle mie giornate e questo mi stava abbattendo sempre più. E scrivere, giornalmente… faceva male. Mi faceva ritornare sempre a pensare… mentre avevo bisogno di fuggire un pò.

Devo dire che è stato anche un esperimento carino. Ero un blogger costante ormai… e così ogni tanto mi chiedevo: “vediamo se è difficile staccarsi dal proprio blog, dalla tentazione di dire la propria su quel che capita nella blogosfera come si è abituati a fare; vediamo anche cosa succede ad un blog senza nuovi post”. Era strano, ogni tanto passavo dal blog per curiosità… e mi faceva un pò impressione. La “barra dei post”, in fondo alla pagina si andava svuotando giornalmente ma… stranamente, i lettori tramite feed (che hanno effettuato alcune migliaia di visite) non sono scomparsi e neanche i commenti si sono fermati. Anzi, forse, mi sono dedicato più a loro. Non c’erano i miei pensieri ma… il mio supporto non riusciva a scomparire. Sono successe tante cose sul web in questo periodo che ogni tanto effettivamente era dura evitare di scrivere. Google ha comprato Youtube, la Microsoft ha definito le date di lancio del nuovo sistema operativo… è uscito Firefox 2.0 ed Internet Explorer 7. C’è stata la condanna a morte di Saddam e la Nintendo ha lanciato la sua nuova console Wii (rivoluzionario l’approccio che ipotizza per suoi i giocatori: dimenticatevi le poltrone). Avete mai provato a “trattenere la voce” voi? Ci riuscireste con tutte queste notizie? Di una cosa mi sono reso conto: un blog ruba tanto tempo, ho potuto dedicare un pò più di tempo a me stesso.

Nel frattempo ho studiato, ho letto, ho ripreso le attività scout e… ho deciso un paio di cose. La prima è che riprenderò a fare Judo, probabilmente nelle prossime settimane (mi aspetta un periodo abbastanza pieno tra università e scout purtroppo e così sto valutando quando iniziare), l’altra… è un pò una piccola pazzia che sto meditando. Un piercing al sopracciglio. E’ una pazzia? Vale la pena farla? Mi è sempre piaciuto ma ho sempre evitato perchè sono “filosoficamente” contrario a questo genere di cose… che ne pensate?

Compito prova in itinere Disegno Assistito da CalcolatoreIeri ho avuto un esame. “Disegno assistito da calcolatore” (una materia “a scelta” dell’ultimo anno che fin ora mi sta sembrando una passeggiata). Si trattava di fare le proiezioni con Autocad di un componente disegnato in assonometria cavaliera. Ho potuto salvare il risultato e così… lo conservo qui, come ricordo. Il compito, come potete vedere, l’ho risolto. Mi sono comunque accorto di aver fatto un piccolo errore… peccato.

Senza dubbio vi starete chiedendo “e l’amore? come va?“. Si… perchè in fondo sono scappato per questo. Beh, come ho lasciato trapelare dalle prime frasi, tutto sta tornando alla normalità. Ed è proprio questo che mi rende più sereno. Non voglio parlarne più di tanto perché, piuttosto, odio far diventare certe cose un “reality show”. Non conosco blogger che non li critichi, ma poi, soprattutto i più piccoli, tendono a rendere le proprie pagine un “reality show” dei loro cazzeggiamenti. E’ stato questo un altro motivo che mi ha spinto, con un pizzico di maturità, a smetter di scrivere. Stavo cadendo anch’io in un vortice dettato dalla mia tristezza. Dovevo fuggire, volevo essere più grande del mio stesso errore. E così è stato.

In questi giorni, tra l’altro, ho scoperto un nuovo autore. Si tratta di Maxence Fermine che nel ’99, nel libro “Neve” descrive così dell’amore:

Perché l’amore è l’arte più difficile. E scrivere, danzare, comporre, dipingere, sono la stessa cosa che amare. Funambolismi… La cosa piu’ difficile è avanzare senza cadere…

Ho deciso di leggerlo… mi ha colpito una bellissima recensione. Sono anche andato in libreria a cercare il libro e l’ho trovato. In questo periodo, inoltre, la “neve” mi ricorda qualcosa che forse, un giorno, presenterò anche a voi. Non l’ho comprato comunque… ma ho deciso di aggiungerlo alla mia wishlist (Natale si avvicina… :-)).

Stupenda, e poetica quanto la copertina, bianca con un semplice ideogramma al centro, la trama: “Giappone, fine Ottocento. Yuko, diciassettenne ribelle, lascia la famiglia per diventare poeta. Ma la sua poesia, dedicata interamente alla neve, è troppo bianca, e per imparare a darle colore Yuko deve seguire gli insegnamenti del vecchio poeta Saseki, ormai divenuto cieco. Saseki, attraverso il racconto della sua passione per Neve, una ragazza bellissima venuta dall’Europa e scomparsa mentre cercava di attraversare un precipizio sospesa su una fune, insegna a Yuko la forza e la potenza dell’amore. E con questo insegnamento Yuko diverrà non solo un grande poeta ma – cosa più importante – un essere umano capace di amore.“.

Non rimpiango dunque questo silenzio ma… lo paragono ai girasoli.
Si, i girasoli. Quelli che Van Gogh amava così tanto da disegnarli ovunque. Quei girasoli che, nel 1889, descriveva così al fratello Theo:

Forse saprai che la peonia è di Jeannin, l’altea appartiene a Quost, ma il girasole è in qualche modo mio…

Perché i girasoli? Perché i girasoli sono fiori particolari. Seguono il sole… lo guardano e hanno bisogno della sua allegria e del suo calore. La sera però, chiudono i petali.

GirasoliE’ come se si prendessero una pausa dal mondo. Sembrano aver bisogno di chiudersi verso l’interno per un pò di tempo prima di volgere di nuovo il volto al mondo. Solo dopo aver usufruito di questo periodo di isolamento possono dedicarsi di nuovo al compito che Dio ha affidato loro. Così, quando torna il sole, loro concludono il loro periodo di riposo, si rimettono in azione e… riaprono i petali. Riaprendo i petali riprendono a vivere nel mondo che avevano lasciato, fissi nel loro posto. Ecco perché in questo momento sono anch’io come loro.
Sono tornato qui… al mio posto, perché vedo il sole ad oriente. Sta sorgendo nuovamente e il suo calore inizia a darmi così tanta forza e serenità che non posso più aspettare il mezzogiorno per svegliarmi.

Buongiorno dunque e speriamo che, nonostante Dicembre sia vicino, continui a splendere questo bel sole.

Mi siete mancati,

Emanuele

ReviewMe: giudica e guadagna.

Interrompo nuovamente il mio “silenzio” per un motivo “economico”.

Il post che segue *dovrebbe* farmi incassare qualche dollaruccio e così non posso perdere l’occasione. Ho già in mente come investire i soldi… ma questo è un altro discorso.

Come avrete intuito dal titolo, sto per parlare di ReviewMe, un servizio nato da poco (è finalmente attivo da meno di una settimana) che vuol cambiare il mondo delle valutazioni dei prodotti in commercio.

Qual è l’idea in pratica? Beh, i blog sono il fenomeno di questi ultimi anni e così… perché non sfruttare i blogger come giudici? Sono miliardi, e sono pronti a parlare di tutto. Perché non mettere in comunicazione diretta pubblicitari e blogger? Ecco come nasce ReviewMe.

ReviewMe (traducibile in “Recensiscimi”) offre la metà dei soldi promessi dai pubblicitari ai blogger che, chiamati in causa, si offriranno di parlare del prodotto da esaminare.

Una cosa stupenda insomma… che va, tra l’altro, a contrapporsi ad un suo “concorrente”: PayPerPost.

La differenza tra i due servizi però, è di natura filosofica. Mentre il secondo obbliga il blogger a scrivere recensioni obbligatoriamente positive e senza comunicarlo ai lettori (esiste nulla di più disonesto?), ReviewMe lascia libertà di pensiero al blogger che potrà così recensire senza imposizioni. Può liberamente parlarne male se lo reputa necessario e questo non gli impedirà di esser pagato per la sua opinione.

In definitiva considero questo servizio una bella cosa. Noi blogger siamo abituati a parlare di ciò che vediamo… e io stesso, in passato, ho parlato di gomme, negozi d’alimentari, sviluppo fotografie, servizi d’assistenza e router… non vedo nulla di male dunque nel ricevere qualche dollaro quando scrivo su qualcosa di cui avrei parlato comunque gratuitamente…

E voi? 🙂 Correte ad iscrivervi oppure avete paura di diventare soldati del web?

Penso che il mio blog non perderà la sua anima, al più, sarà un ulteriore mezzo di sussistenza.

Ciao,

Emanuele aka P|xeL

Grazie Michael!

Interrompo questo mio silenzio oggi perchè sento di dover ringraziare qualcuno.

Ferrari ai boxMichael Schumacher conclude oggi la sua carriera in Formula Uno.

La sorte ha voluto che non fosse lui il Campione del Mondo 2006 ma… è uscito da vero eroe.

A detta di molti il Gran Premio di oggi finirà nella storia della Formula Uno.

Partiva decimo per un problema durante le qualifiche. Era arrivato quinto durante la gara e per colpa di una foratura… s’è ritrovato a 30 secondi di distacco dall’ultimo.

E’ qui che è iniziato lo spettacolo però.

Briatore stesso (noto per essere poco clemente con Schumi) ha commentato così la gara dell’eroe tedesco: “Penso che tutti noi oggi dobbiamo mostrare un grande rispetto per Michael Schumacher, quello che ha fatto oggi entra nella storia della F1. Volava. Non so cosa avesse ma volava letteralmente…”.

Era la monoposto più veloce. Ha finito la sua gara in quarta posizione recuperando un giro su praticamente tutto il gruppo. Roba d’altri tempi… roba da Campioni.
Sarà un peccato non rivederlo davanti ad un volante l’anno prossimo.

Beh… ciao Campione. Grazie per le emozioni che hai saputo regalarmi.

Emanuele

PS: su Wikipedia si trova una bella lista dei suoi record.

Come sono venuto, vado via.

Scompaio gente. Lascio tutto.

Non so dove andrò… e non mi va minimamente di dirlo.

So solo che… non ci sarò più, chissà per quanto.

Passi nella sabbia...L’ultimo addio a queste pagine voglio darlo però con una canzone in cui… continuo a rivedermi tanto. La sto ascoltando adesso… ma non piango. Non lo faccio perchè in fondo… mi rendo conto di essere così diverso. Forse troppo diverso per certe relazioni. Troppo sognatore per certe persone.

So già che il sole tornerà a splendere anche per me… E’ caduta troppa pioggia, di colpo e senza preavviso. Ha inondato il mio cuore… e sta cercando di portarmi giù. Devo rialzarmi, prima che l’acqua arrivi nei polmoni. So che tornerà a splendere perchè in fondo… lo merito. Ho dato tutto me stesso, forse ho fatto più di quanto dovessi… ma non è bastato. Non si può costruire nulla se non si sa stringere una mano. Da oggi, ognuno costruirà la propria vita… sperando che sia sempre, ogni giorno, nel nome del Signore. Ogni cosa che facciamo, ogni bacio, sguardo, carezza o schiaffo che diamo… è sempre sotto i suoi occhi. Non lo dimenticherò.

Io… nel mio piccolo, penso di sapere chi sono. Faccio parte anch’io di quel progetto di Dio… ed è per questo che non voglio buttarmi giù. Sono una sua creatura e come tale non posso disprezzarmi… ho senza dubbio qualche qualità messa in me da Lui.

Andrò avanti, senza la persona con la quale volevo crescere. Non avrà mai la mia approvazione… ma non si può volere tutto dalla vita in fondo. Anzi… è proprio questo che risalta, giornalmente in questo periodo, ai miei occhi. Chi nella vita vorrà sempre tutto ciò che desidera… sarà eternamente insoddisfatto. Bisogna imparare a gioire di ciò che si ha… è questo uno dei segreti per viver felici.

So però che… non tutti possono comprendere ciò che dico. Sia perchè… è difficile per me trovare le parole giuste… sia perchè, Dio, ha creato ognuno di noi con un grado di sensibilità diversa. Una cosa però dovrebbe essere presente in ogni uomo… la capacità di fare autocritica. E’ difficile combattere se stessi… è sempre preferibile convincersi che “sia giusto così” piuttosto che ammettere una propria mancanza. E’ questo però che eleva l’uomo. Lo nobilità e lo rende superiore al resto della massa.

Lascio questo blog per qualche tempo perchè… voglio essere un pò più “egoista”. Voglio che i miei pensieri adesso, rimangano un pò per me. Dentro me. Se c’è un tesoro da scoprire, non voglio che sia possibile conoscerlo tramite uno schermo. Se qualcuno crede ci sia un tesoro in me, dovrà cercarlo guardandomi negli occhi. Guardando il mio cuore. Incontrandomi per strada.
Questo schermo è stato fin troppo abusato… io so come sono. A che serve dirlo a tutti voi? Chi mi conosce lo sa pure… a che serve ripeterlo?

La vita va avanti… e andrò avanti anch’io. E non smetto neanche di sognare, so già dire che… mi aspetta un bel futuro. Gioisco per ciò che ho. E ho tanto… sia dentro me che attorno a me.

Dedico dunque questa canzone a me stesso… arrivederci a tutti.

E’ stata una bella esperienza fin ora… e non credo che sia un addio. Datemi il tempo di riprendere la mia vita… e torno a divertirmi anche da queste parti.

Sai, la gente è strana prima si odia e poi si ama.
Cambia idea improvvisamente, prima la verità poi mentirà lui
senza serietà, come fosse niente
sai la gente è matta forse è troppo insoddisfatta
segue il mondo ciecamente
quando la moda cambia, lei pure cambia
continuamente e scioccamente.
Tu, tu che sei diverso, almeno tu nell’universo!
Un punto sei, che non ruota mai intorno a me
un sole che splende per me soltanto
come un diamante in mezzo al cuore.
Tu, tu che sei diverso, almeno tu nell’universo!
non cambierai, dimmi che per sempre sarai sincero
e che mi amerai davvero di più, di più, di più.
Sai, la gente è sola, come può lei si consola
per non far sì che la mia mente
si perda in congetture, in paure
inutilmente e poi per niente.
Tu, tu che sei diverso, almeno tu nell’universo!
Un punto sei, che non ruota mai intorno a me
un sole che splende per me soltanto
come un diamante in mezzo al cuore.
tu, tu che sei diverso, almeno tu nell’universo!
Non cambierai, dimmi che per sempre sarai sincero
e che mi amerai davvero di più, di più, di più…

Elisa – Almeno tu nell’universo

Guardandomi allo specchio… sorrido. Mi vedo come una bella persona in questi giorni.

Lo prometto, non cambierò.

Ciao blog. Con affetto,

Emanuele

PS: mi è stato detto che ai ragazzi, basta che una ragazza sia “decente” per andarle dietro… mentre le ragazze cercano meglio la persona con cui stare. Effettivamente, guardando questo periodo… questa cosa mi sembra palesemente vera. Nel futuro che mi aspetta però… voglio dare prova a questa persona che… anche i ragazzi sanno scegliere. L’essenziale in fondo, è invisibile agli occhi.

Riunioni, passioni e… pensieri.

Stasera avevo una riunione. Una di quelle che in molti non capirebbero… “ma vedi questo quant’è fissato…“.

Avevo una riunione con il resto dello staff di Azzurra, il più grande IRC Network italiano (i server sono forniti dai principali provider italiani come Tin, Libero/Wind, WMG, Caltanet, etc.).

Ovviamente la riunione non poteva non svolgersi direttamente in chat… e così, alle 22 e 30, erano (quasi) tutti li.

E’ una “passione” che in fondo, mi sta facendo conoscere meglio certi aspetti organizzativi ad alto livello. Ci sono da gestire con cautela i dati sensibili di alcune decine di migliaia di italiani (password, e-mail, etc…) e così la sicurezza di tutto il sistema non può essere mai messa in seconda posizione. Va altresì garantito un servizio senza discontinuità e per questo ogni modifica va valutata con attenzione (e testata per mesi prima). Non si tratta di gestire il proprio serverino con 4 utenti collegati. Nel momento in cui scrivo, nonostante l’orario, sono collegati al network quasi 4000 utenti che hanno creato oltre 3500 canali.

Si è pensato un pò al futuro… alle possibilità di sviluppo del network che, tristemente, vede l’avanzata di protocolli di chat sempre più “moderni” (chissà perchè in molti stasera citavano msn…). Faccine colorate, animazioni in flash e tante altre cose attirano i nuovi utenti approdati da poco sul web. Le proposte sono uscite… vedremo cosa si riesce a fare (nessuno viene pagato in fin dei conti).

Sono graditissime, ovviamente, proposte per migliorare il servizio. Le riporterò al resto dello staff.

A questa riunione però… alla fine, sono mancato. Ecco che ancora una volta entrano in gioco le tecnologie. Mi è bastato rileggere il log per aggiornarmi, senza perdere nessuna virgola del discorso.

Sono mancato perchè… nella vita certe cose hanno la priorità sulle proprie passioni, sui propri hobby. E così… sono stato al telefono. E’ stata una lunga telefonata… ma spero che siano state 2 ore spese bene. Ho rinunciato a qualcosa a cui tenevo, per qualcosa di più importante. Sono certo che… il miglior esempio per gli altri, non è mai quello che si può scrivere in un tema o disegnare su un foglio di carta. Il miglior esempio è la propria vita.

Adesso è meglio che vada a nanna… domani lo scoutismo mi “risucchierà” per l’ennesima volta…: ci sarà il pernottamento d’apertura. Devo ancora studiarmi l’attività da proporre… domani mattina non potrò dormire.
Buona notte a tutti… cercate di non sognare in binario… 😉

Emanuele aka P|xeL

Trenitalia lancia ViaggiaTreno!

ViaggiaTrenoTramite Giovy scopro l’esistenza del servizio ViaggiaTreno di Trenitalia, vi rimando a lui per una descrizione.

Il servizio è comunque di estrema intuibilità, e così probabilmente si fa prima a visitare il sito che continuare a leggere la mia descrizione o quella di Giovy.

In poche parole, è possibile conoscere lo stato delle ferrovie italiane in tempo reale.

Ma siccome io non sono un capo stazione, non lavoro in ferrovia e non mi interessa sapere se le linee lavorano in maniera regolare, questo aspetto in fin dei conti, lo metto di lato.

La cosa più affascinante è, secondo me, la possibilità di conoscere in tempo reale dove si trovi un determinato treno!

Aspettate un amico? Vostra zia e vostra nonna stanno arrivando da un paesino e non sapete quando scendere da casa per arrivare puntuali? Da oggi potete saperlo senza telefonare!

Basta inserire, nella pagina regionale, il numero del treno (o, in alternativa indicare la stazione di partenza ed arrivo) per conoscere l’ultima fermata effettuata, il ritardo e… l’arrivo previsto!

E quando la nonna andrà via… telematicamente potrete seguire il suo viaggio di ritorno! 🙂

Da oggi, non esiste più il “chissà dove sia arrivata a quest’ora…“.

Emanuele aka P|xeL