La compagnia del Cavatappi…

La compagnia del cavatappiDopo aver letto un post di Giovy ed uno di Tambu, ho deciso di provare anch’io i prodotti tipici della compagnia del Cavatappi.

Non voglio pronunciarmi adesso però, mi hanno promesso un buono di 25 euro (lo promettono a tutti i blogger) in cambio di un post sul mio blog con qualche keyword di loro interesse. Li valuterò bene quando potrò assaggiare le loro delizie.
Sono da poco sul web (il dominio risulta registrato a Giugno di quest’anno) ed hanno puntato, come l’azienda San Lorenzo ha insegnato (ricordate l’iniziativa Pesto ai blogger?) sui blog (ed i loro redattori) come mezzo pubblicitario.

Se mangerò bene, senza dubbio porterò nuovi clienti (ed oltre a questi, porto già un pò di pagerank… ;-)).

Ho appena notato che tra i prodotti più venduti c’è il Nero d’Avola, ottimo vino siciliano, si vede che è apprezzato anche oltre i confini dell’isola… 🙂

Beh, non voglio dilungarmi troppo. In questi giorni, vedendo quei post, ho riflettuto molto su quel fenomeno nato in America, che probabilmente sta per arrivare anche in Italia: “Ti pago per scriver bene di me”.

Che siano queste le prime forme? Personalmente, cercherò di essere obiettivo nella valutazione dei prodotti. Da notare invece che in America tendono a pagarti in dollari… per lo meno, in Italia, tentano di prenderci per la gola… 😉 (e senza dubbio ne hanno valide ragioni!).

Emanuele aka P|xeL

PS: per i blogger “giovani” segnalo che l’iniziativa “Pesto al blogger” è diventata permanente e premia tutti i blog che compiono 6 mesi di vita… per chi non ha un blog può infine usufruire del 20% di sconto sul primo acquisto presso La compagnia del Cavatappi. 🙂

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Ingegnere. Si divide tra lavoro, bicicletta, monociclo e volontariato. Vive con sua moglie in una casa con un ciliegio e otto pesciolini che non lo aiutano a tenere in ordine.

10 commenti » Scrivi un commento

  1. in questo caso nessuno ha chiestodi parlar “bene”, basta parlarne. Anzi, il mio post non era proprio rose e fiori… per deformazione professionale tendo sempre a vedere i difetti e poco i pregi, ma come spesso accade forse servono più le critiche fatte bene che le lodi vuote 🙂

  2. Ciao Emanuele, rettifico il tuo post, non è “Ti pago per scriver bene di me” ma “Ti pago (Ti invio dei prodotti omaggio) per scrivere di me”. Lo dimostra il fatto che hai citato nel post anche un’azienda concorrente e riceverai ugualmente il pacco appena avrai ordinato i prodotti.

  3. Sapevo che avrei sollevato delle critiche, ma in fondo è criticando (in modo costruttivo e sensato, ovviamente) che si cresce.
    Tambu, non mi riferivo al tuo post (ho letto tutte le critiche rivolte all’usabilità del sito), piuttosto quello di Giovy mi è sembrato un tantinello più di parte. E’ ovvio che non posso attaccare neanche lui, d’altronde potrebbe essere già stato loro cliente, diretto o indiretto, ed esserne entusiasta (non è detto che io non lo sarò quando degusterò i loro prodotti).
    Per rispondere al secondo post invece, ringrazio ovviamente per l’offerta (a cui non ho saputo rinunciare considerate le premesse), ma preferisco rimandare la “pubblicità” (in fondo, il “gioco” non fa altro che questo) al giorno in cui potrò assaggiare ciò che acquisterò. Hai ragione al momento. Mi offrirete qualcosa in cambio di un semplice post, saprò comunque sdebitarmi se lo meriterete. D’altronde, penso che quella sarà la migliore pubblicità. Un cliente soddisfatto è meglio di un post rose e fiori senza aver provato nulla. 🙂
    Ciao,
    P|xeL

  4. Per dovere di cronaca, mi aggiungo e dico che la compagnia dei cavatappi premia (con il buono) sia i blogger che parlano bene del sito, sia quelli che ne parlano male e infine, quelli che parlano male dell’iniziativa stessa. Bravi, questo comportamento mi piace. 😉 Avete la mia stima.

  5. Mi potresti spiegare come funzionano queste “iniziative”? :timid:
    E come posso scoprire il pagerank del mio blog?
    Mi sono incuriosita! Grazie!
    Anny

  6. Beh… le iniziative sono lanciate liberamente dalle aziende che ritengono questi metodi un valido sistema pubblicitario. Se segui un pò i link presenti in questa pagina dovresti riuscire a capire come funzionano.
    Il pagerank puoi verificarlo tramite questo tool. Attualmente risulta pari ad 1. Puoi altrimenti utilizzare questa valida estensione di Firefox: Google Pagerank extension.
    Ciao,
    P|xeL
    Aggiornamento del 06 Febbraio 2017: Google ha rimosso la visualizzazione pubblica del parametro di pagerank. Lo stesso viene definito ormai obsoleto e irrisorio nel calcolo dell’importanza di una pagina. Per tanto anche i plugin di visualizzazione del valore hanno smesso di funzionare.

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