Tè per programmatori?

Avevo deciso di fare una pausa dallo studio prendendomi un bel tè.

Sembra però che i miei studi si siano infilati persino in cucina!

Tè dall'isola di Java

Si parla di Java, l’isola indonesiana o di Java, il linguaggio di programmazione divenuto open source 1 mese e 5 giorni fa?!

Spero non esista un’isola di programmatori Java che nel tempo libero coltivano tè…

Ok ok… sto farneticando. 🙂

Buona pausa a tutti,

Emanuele aka P|xeL

Precisione… che passione!

OrologioOk… questa cosa va detta.

Sono un maniaco della precisione dei miei orologi.

Nella mia stanza tutti gli orologi devono scattare simultaneamente.

Quando uno perde la sincronizzazione… intervengo io.

Negli anni la tecnica è cambiata… un tempo andavo con il mio Casio (un “bellissimo” ARW-320, del 1989, che adesso trova posto nella pagina “Pietre miliari della storia“) a guardare il televideo della RAI. Sincronizzavo l’orologio e poi mi dedicavo a quelli presenti nella mia stanza (stereo, radiosveglia, etc…). Ovviamente non mi accontentavo di sincronizzare i minuti… anche i secondi dovevano scattare come soldatini.
Da quando internet ha preso il sopravvento, tutto è diventato più facile. Mi affido alla precisione del server NTP della Microsoft (time.windows.com). La sincronizzazione degli orologi parte da li…

E voi? Siete maniaci come me? Oppure l’orologio è solamente quello strumento che ticchettia nelle vostre notti insonni?! 🙂

La cosa più buffa della mia fissazione è che sono un ritardatario cronico… (anche se sto cercando di curarmi! :-P).

Ciao,

Emanuele

Maneggiare con cura… :-)

Mi è piaciuta tanto questa riflessione letta durante un momento di preghiera al CFM… ho rivisto tanto dei miei ultimi mesi… e persino il finale sembra rispecchiare ciò che io sento dentro di me in questi giorni.

Chissà se Dio aveva calcolato tutto.

Intanto in quel momento, leggendo quelle parole, ho avuto i brividi.

Ci sono momenti della vita in cui credi che il tuo cuore potrà spaccarsi esattamente a metà e non sai che fare, se pregare con tutte le tue forze perché questo non accada o aggrapparti ancora una volta a quelle risorse che temevi di non possedere più… ed allora piangi e strepiti per una vita che non avevi meritato così cattiva, per un amore finito male, per un amico che ti ha tradito quando più ti serviva di poter contare su di lui! E ti guardi intorno con odio, con cattiveria, con disprezzo, per tutta quella gente indifferente al tuo dolore, che se ne frega di come stai, di come sei, ma ti giudica da una parola di troppo detta in un frangente di rabbia accesa ed incontrollabile… e ti senti dire che una volta eri diverso, che certe cose non si fanno, che “non ce lo saremmo mai aspettati da te”… Ma nulla di questo ha importanza, non più, quando ritrovi quella pace che da tempo cercavi, forse da un’intera esistenza, assetato di luce e verità, disgustato dall’ipocrisia e dalla grettezza umana. Metti su una canzone, una come “That I would be good” di Alanis Morissette e chiudi gli occhi; tutto potrà sistemarsi. Tutto avrà occasione di essere diverso e migliore. E tu sarai là, a godere di quella nuova visione dell’universo che tu hai contribuito a creare. E ti sentirai grande non perchè hai spaccato tutto, ma perchè finalmente sei riuscito a costruire qualcosa. E se quel qualcosa sarà te stesso o un altro che aveva bisogno di te, poco importa! Sarà allora che ti sentirai sfacciatamente vero…

(Luca – 17 anni)

Parliamo delle mani per parlare delle azioni che compiamo, del comportamento che abbiamo, dei nostri gesti. Nel vangelo troviamo il racconto di un gesto molto forte che Gesù compie: butta all’aria le bancarelle dei venditori che avevano trasformato la casa di Dio in un mercato… dobbiamo vigilare il nostro comportamento perché non trasformiamo in mercato la casa di Dio che è la nostra vita.

Emanuele

Rivoluzione!

Sono poche le persone che rimangono nella storia.

Sono ancora meno quelle che rimangono nella storia perché hanno realizzato ciò che dicevano.

Gandhi è una di quelle…

Sii il cambiamento che vuoi vedere avvenire nel mondo.

E noi? Cerchiamo rivoluzioni solo e sempre oltre la nostra pelle? Oppure ci rendiamo conto che… per cambiare il mondo è necessario, anche a costo di sacrifici, cambiare noi stessi?

E’ con l’esempio, d’altronde, che si fa la migliore educazione…

Emanuele

Morire per vivere.

CandelaVorrei che certi pensieri volassero via.

Li vorrei vedere scivolare giù come l’olio.

Forse però, più stanno con me, più mi ricordano che per vivere nel nome del Signore ci vuole impegno e forza di volontà.

Però è dura.

…La fiamma è la morte della cera di una candela. C’è la luce… ma c’è anche qualcosa che non può sopravvivere. Per vedere la luce, dovrà decidere di donarsi fino a morire.

C’è il calore però. E se la luce che la fiamma sprigiona è Dio, il calore rappresenta la nostra fede. E’ una cosa che avverti ma che non puoi vedere.

L’unica cosa che sai… è che va verso l’alto. Dio è il centro del nostro “calore” e accompagnerà la candela precisamente fino all’ultimo.

Probabilmente allora, la fiamma, è la vita della cera.

Emanuele

Figli delle stelle…

29 anni fa, Alan Sorrenti cantava una delle sue canzoni più di successo: “Figli delle stelle”.

Il tempo passa ma… certi canoni restano e così, ieri sera, Ludo ha pubblicato una “mappa stellare” della blogosfera italiana…

Io, ho voluto curiosarvi dentro ed ho trovato “il mio angolino”. Non sono poi così distante dal centro dell’universo… 🙂

Rank grafico blogosfera

Va da se che, più si è al centro, maggiori sono il numero di “collegamenti” verso il resto della blogosfera italiana (e dunque si è *maggiormente importanti*).

Tutto finisce sempre come inizia… e così, non posso concludere questo post, senza citare una parte di quella canzone che non posso che dedicare a tutti i blogger, instancabili scrittori.

Noi siamo figli delle stelle, non ci fermeremo mai per niente al mondo. Noi siamo figli delle stelle, senza storia senza età… eroi di un sogno. Noi stanotte figli delle stelle, ci incontriamo per poi perderci nel tempo…

Sogni d’oro blogosfera… :joy:

P|xeL

Senza tempo (e senza finestre!).

Che giorni… proprio quando l’adsl italiana sembra far schifo, la mia fortunatamente sembra sia tornata a galoppare.

C’è un via vai di foto e video da alcuni giorni sul mio pc… ricevo/rinomino-organizzo-suddivido/rimetto online. C’è chi mi ha definito pazzo… ma fare ordine è stupendo! 😛

Oggi pomeriggio sono stato al laboratorio di Disegno Assistito da Calcolatore, abbiamo iniziato a lavorare in 3D ed ho saputo il voto della prova in itinere. 24. Sono felice… ma non particolarmente. So che non ci sono stati voti alti e tantissima gente non è passata, ma… mi aspettavo qualcosina in più. Vabbè… prendiamo e mettiamo di lato!

Mi tocca mettermi sotto con Intelligenza Artificiale adesso… entro la prossima settimana devo consegnare una tesina.

Adesso mi rilasso un pò… il Nokia Club mi ha regalato due biglietti per andare a vedere “Dèjàvu – Corsa contro il tempo”* …speriamo non sia una cavolata (e speriamo anche che, chi mi accompagna :love: riesca a guardarlo…).

Emanuele

PS: perché “senza finestre”? Perché stamattina dei simpaticissimi tizi hanno iniziato a cambiare tutti gli infissi di casa mia, sostituendo le finestre con vetri camera. Che baccano però… :timid:

Il cervello va in letargo con il freddo?!

Un anno fa, trovai un blog che mi copiava i post “alla lettera”.

E’ passato un anno… e il fenomeno sembra ripresentarsi (1 e 2 volte copiando questo e questo post). E’ per caso dovuto all’inverno? Si sente freddo e il cervello finisce in letargo? Che tristezza vedere certi blog andare avanti tramite riflessioni altrui.

Mi chiedo… ma che gusto si prova? Non mi è mai passato per la testa di prendere un post e riportarlo nel mio blog senza riuscire a dire la mia su ciò che stavo scrivendo.

Si copia davvero così passivamente?

Dai Giuseppe… dici di essere un ingegnere informatico… non conosci neanche un minimo di netiquette? Non sai che, come minimo, andrebbero citate le fonti? Non sai che è buona norma evitare l’hotlinking delle immagini?

Ma soprattutto… che gusto provi a riportare riflessioni personali come fossero tue?! Devo realmente convincermi che esista gente che legge e non elabora nulla di personale da ciò che legge?

Che strano il mondo…

P|xeL

PS: tra un paio di giorni blocco, come minimo, l’hotlinking dell’immagine…