Tanti auguri di Buon Natale…

Non potendovi fare degli auguri così dolci… (c’ho provato ma la mia voce sembra essere un pizzico più matura ormai… :-P) quest’anno vedrò di farvi gli auguri preoccupandomi per voi.

Mancano poche ore al pranzo di Natale… e ancora meno al cenone. I due pasti più luculliani dell’intero anno solare.
Bene… vedete di intervallare i pasti bevendo cose non gassate… o potreste trovarvi a festeggiare come l’uomo nel video che segue.

Ironia a parte, faccio tanti auguri per un sereno Natale a tutti voi e a tutte le persone, vicine e lontane nella vostra vita.

Emanuele

PS: e spero, stasera a Messa, di non incontrare nuovamente quel tipo…

Quiete dopo la tempesta.

Questi sono stati giorni frenetici.

La consegna di una tesina per una materia all’università, l’ansia di trovare i regali, il traffico, il clima incerto, la preparazione del campo invernale, la necessità di dover riordinare tante cose tornando da una settimana in Toscana…

Sto andando a nanna, domani sarà la vigilia.

Ad accompagnarmi a letto c’è una dolce canzone… voglio che sia lei ad aprirmi la strada nel mondo dei sogni.

“You’re in the arms of the angel… may you find some comfort here…”

Voglio che sia questo angelo a farmi scoprire il vero Natale…

Sogni d’oro,

Emanuele

Io sono “Vivo 2.0”!

Essì… siamo in piena rivoluzione e io non mi ero accorto di aver preceduto tutti.

Tutti si sentono fighi, tutti tendono al minimalismo e fanno scomparire tutto ciò che può considerarsi “in più” (per farlo poi rispuntare sotto forma di widget… ;-)) e tutti cambiano i loro loghi usando colori pastello.

Ora… dico io, guardate qui.

Ci sono tanti colori pastello. Ho fatto scomparire il letto (che è a tutti gli effetti un widget del tavolo…), gli oggetti retrò sono sottomessi dalla nuova tecnologia. Il vecchio stereo è stato accompagnato da un impianto Dolby Surround, il monitor CRT è scomparso. Ho la possibilità di interagire giornalmente con i pesciolini (che rendono dunque l’ambiente dinamico) e, se questo non bastasse, la mia stanza può finire prontamente online attraverso la webcam.

Porta e finestra rendono possibile ad altri l’interazione con il mio mondo tanto che spesso devo moderare gli accessi…

Sono in tanti in questi giorni a discutere sul web 2.0. C’è chi si chiede cosa sia il Web 2.0, chi lo elegge personaggio dell’anno, chi fa una lista delle cose “più web 2.0”, e c’è chi avverte qualche cambiamento a causa sua.

Con tutto il loro da fare, si sono tutti dimenticati di me.

In ottimo “stile web 2.0” io ho persino un ombra sotto di me. Altro che generatore di loghi… io sono uscito dalla fabbrica così ben 23 anni fa.

Emanuele aka P|xeL

L’incoerenza.

Sì, certo, l’incoerenza è una gran brutta piaga della vita umana. Ma guardate intorno quanta ce n’è. L’incoerenza di chi predica bene e razzola male, di chi non sa essere come è e si adatta a essere come la società vuole che sia. L’incoerenza di chi smentisce continuamente i propri principi, di chi li cambia come le carte d’un gioco, di chi finisce col deriderli. L’incoerenza di chi si adatta al mutare del vento politico, di chi, pur di restare sempre a galla, adotta una sola bandiera, il camaleontismo. L’incoerenza di chi non sa fare andare d’accordo il sentimento d’amore con le pulsioni sessuali, tradendo il coniuge cui pure vuole bene. L’incoerenza di chi, perduta la fede in Dio, si tiene addosso la tonaca di prete o, se è laico, la sovrastruttura di pratiche religiose. E così via. Ognuno di noi, se ci guardiamo bene dentro, è impastato di incoerenze.

Tratto da: “L’incoerenza” di Luigi Grande (magistrato e scrittore)

E aggiungo io… l’incoerenza di chi, pur sapendo che il Natale altro non è che l’accoglienza di un Dio che si fa uomo, non riesce farlo diventare uno stile per la propria vita e si dimentica che… da oltre due millenni, Dio è uomo… in ogni uomo.

Non c’è bisogno di cercare distante per trovare Dio ed accoglierlo.

Emanuele

P.S.: Natale sta arrivando… sapremo annullare le nostre incoerenze?

Due chiacchiere sentite…

Stasera, tornando a casa da una festa di laurea (auguri Giulia! :joy:) sono rimasto in macchina per due ore con un amico. Come al solito, per fare chiacchierate simili bisogna ritrovarsi in macchina sotto casa (sembra stia diventando una costante… ;-)) di uno dei due…

E’ stato bello ed utile per entrambi. C’erano un po’ di cose che da qualche tempo dovevo dire e che a causa dei miei casini degli ultimi mesi avevo messo un po’ “in aspettativa”. Finalmente è arrivata l’occasione per sputare il rospo.

Adesso sono quasi le 3 di notte, ho gli occhi stra-morti (giuro che scappo a nanna subito dopo aver pubblicato questo post…) ma sono felice.

Sono state due chiacchiere… sentite. E specifico sentite perché finalmente ho avuto la sensazione di parlare con qualcuno che… stava ascoltando.

Buona notte dunque… e che la notte, oltre al riposo, porti anche consiglio. 🙂

Emanuele

P.S.: che figata, tornando dal CFM riesco ad applicare certe cose del “metodo scout” anche su me stesso… 😛

La Wind mi fa il regalo in anticipo…

Beh, che la Wind abbia un debole per me, non è una novità: sono tante le offerte che mi ha fatto in questi anni.

Oggi pomeriggio, l’ennesimo sms…:

SpecialCard GRATIS xTe: 2000euro max di bonus pari alle chiamate nazionali fatte nei 30gg dall’attivazione! Invia SPECIAL SI al 45000 o chiama 158 entro 31/01/2007

Probabilmente si sono resi conto che l’unico metodo per farmi sganciare qualche soldo è quello di promettermi di rimborsarmeli…

Si tratta comunque di una bella offerta: tutte le telefonate di auguri quest’anno mi saranno rimborsate, proprio come l’anno scorso! 😉

Per la cronaca, subito dopo aver attivato l’offerta ho ricevuto il seguente sms:

La informiamo che è stata presa in carico la sua richiesta di attivazione della promozione. Riceverà un SMS ad attivazione avvenuta

E dopo alcune ore è arrivata la conferma…

Special Card è attiva.Nei prossimi 30gg può accumulare fino a 2000euro di bonus in telefonate nazionali GRATIS verso TUTTI. Verifichi il bonus con *123*11#invio

Loro si assicurano qualche euro e io guadagno qualche telefonata… peccato che tutto ciò duri solo un mese e che… senza dubbio, non potrò guadagnare 2000 euro di credito! 😉

Mi sorge solo un dubbio: la Wind ha riconosciuto il mio stato di povertà? 😕

Emanuele

Natale: magia o pazzia?

Oggi ho approfittato del bel tempo per prendere il motore e… finire in centro. 😐

Devo dire che Palermo addobbata a festa è un vero spettacolo, soprattutto quando cala la sera. Le mille luci che riempiono Viale Libertà le danno un tocco magico… :joy:
Anche i negozi, al loro interno non smetteranno mai di sorprendermi. Salendo alla Rinascente si finisce ad un piano (non chiedetemi quale… è un vero labirinto quel palazzo…) tutto rosso.

A renderlo rosso non sono gli addobbi però. Ho visto cose che voi umani… si, davvero. Esiste un piano pieno di lingerie completamente rossa. Ed era dappertutto… qualunque minchiata una donna abbia mai indossato sotto i vestiti, esisteva in rosso. Sono dovuto fuggire.

La gente tra l’altro sembra aver incarnato lo spirito dei broker di una qualunque borsa mondiale. Riuscire a vedere la vetrina dei cellulari da Trony era un’impresa da supereroi. La gente non osservava… la gente era letteralmente appiccicata alle vetrine. Per guardare qualcosa dovevi tentare di scollare il braccio di un signore o il figlio di qualche signora benestante. Sono dovuto fuggire.

Per strada, fortunatamente, non ho avuto problemi. La mia Vespa si infilava ovunque… immagino però che la gente uscita in macchina abbia avvisato parenti e amici comunicando che avrebbe passato le feste fuori. Non c’era traffico… penso piuttosto sia stata una bella trovata del comune quella di rendere dall’alto l’effetto di una città “con un tappeto”. Ovviamente non c’era velluto… e penso realmente che qualcuno sia sceso da casa con pigiama e sacco a pelo.

In tutto questo una cosa va detta. Mancano 5 giorni a Natale e… io a metà pomeriggio mi sono gustato una bellissimo gelato (artigianale…). Persino il freddo a Palermo non trova lavoro… penso sia emigrato al nord per quest’anno.

E’ stato comunque, l’unico momento in cui tutti correvano di qua e di la ed a me… era scomparsa la voglia di scappare. 🙂

Emanuele